Zucchero Nero
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30/09/14

Il neurone captadolci

sniff sniff
Era ora di cena, la finestra era aperta. Stavo smangiucchiando pigramente una ciotola di riso davanti al pc, quando ad un tratto m'è arrivata una zaffata di vaniglia. Di roba dolce e calda. Di sofficioso.

Qualcuno, nel palazzo, deve aver appena sfornato una torta.

Non ho dolci in casa. Perché non ho dolci in casa? Ah, già, perché li ho trangugiati tutti.
 
Voglio una fetta di torta. Sto soffrendo. Ho il neurone captadolci attivato ormai, devo mangiare un dolce, è necessario per la mia incolumità psichica!

Voglio un dolce. Voglio un dolce. Voglio un dolce!
E' sera. E' tutto chiuso. E' tutto chiuso ed è sera. E io non potrò avere il mio dolce. L'unica soluzione è prendersi un cornetto al chiosco sempre aperto, ma i dolci che fanno in quel posto non sanno esattamente di dolci, sono piuttosto delle stratificazioni di burro fritto nel burro. Buono, per carità, ma non è dolce, è solo unto. E ora ho bisogno di dolce.

Dolce. Dolce. Dolce.
Vediamo. Non posso fare la mug cake perché mi mancano le uova. Non posso fare una torta vera perché non ho lievito né burro. Uhm.

mug-cake-senza-uova
Ok, problema risolto. Ho appena preparato e mangiato un tortino al cioccolato. Buono. Insomma, ci sarebbe stata un po' di panna, ma non ne avevo.

Lo so, sono un mostro, ma quando il neurone captadolci capta un dolce, bisogna provvedere. Altrimenti potrei trasformarmi nell'incredibile Hulk e addentare i mobili.

Ad ogni modo, vi spiego come ho fatto questa mug cake nel giro di pochi minuti, così se anche a voi dovesse capitare un incontrollabile istinto dolciario quando i negozi sono chiusi e non vi ritrovate nè uova nè lievito, sapete come salvaguardare i vostri mobili.

In pratica, ho chiesto a Google se fosse possibile fare una mug cake senza uova, e il buon Google mi ha risposto con questa ricetta. Grazie al cielo avevo tutti gli ingredienti, perfino la farina di cocco. Cioè, non avevo l'hazelnuts chocolate spread, che suppongo sia la Nutella, ma avevo il cacao e anche gli Umpa Lumpa sanno che tutto si può fare col cacao.

Come fare una mug cake senza uova

Ingredienti

  • 1/4 di tazza di farina 00
  • 2 cucchiai di farina di cocco
  • 1 pizzichino piccino di bicarbonato
  • 2 cucchiai di zucchero
  • 1 pizzichino di sale
  • 1/4 di tazza di latte e un goccino in più
  • 2 cucchiai di olio di semi (ho usato quello della mia coinquilina)
  • 2 cucchiai di cacao. Ok, meglio due cucchiai di Nutella, ma io non ce l'avevo.

Procedimento

Preparare una mug cake richiede meno di cinque minuti.
  • Mischiare tutti gli ingredienti secchi dentro ad una tazza.
  • Aggiungere i liquidi. Mischiare bene.
  • Infilare la tazza nel microonde, posizionarla al centro e far cuocere per un minuto e mezzo alla massima potenza.
  • Tirar fuori, lasciar raffreddare. Brucia, occhio.
  • Guarnire con panna. Io non ce l'ho, ma ho trovato dello zucchero a velo. Questa casa è piena di risorse.
  • Trangugiare come se non ci fosse un domani.
  • Fare la scarpetta con l'ultimo pezzetto di torta, raccattando tutto lo zucchero a velo, per benino.
Ok, ora che ho mangiato un tortino posso continuare a vivere.

27/09/14

Al Circo degli Orrori con Morghy

Ieri, a Palermo, c'è stato il primo spettacolo del circo degli orrori.
Ovviamente non potevo perdermelo. Purtroppo era severamente proibito far foto o video e quindi non ho nulla da mostrarvi, nemmeno un video della suora che strillava "siete peccatori, tutti peccatori!" brandendo un crocifisso in mano.
In assenza di foto, mi limiterò a raccontarvi i momenti più divertenti. Ad ogni modo, online ci sono dei piccoli video che danno assaggi visivi in merito al circo degli orrori.

circo-degli-orroriEssendo uno spettacolo a tema horror, mi sono sentita autorizzata ad indossare il mio delizioso vestitino da scheletro. 

Sono andata lì con alcuni amici, anche loro vestiti in maniera un po' tetra, come di consueto. Mi ha accolta una mummia che mi ha poggiato una mano sulla spalla. D'istinto, interpretando quel gesto come un segno di benvenuto, le ho sorriso e le ho rivolto un amorevole "ciao". Quella, chissà perché,  si è allontanata con fare affranto.

Thelma, sventolandosi col suo ventaglio in pizzo nero, mi bisbigliava:
- Ma secondo te i mostri non ci cagano perché sembriamo parte dello staff?
In effetti, i numerosi mostri che vagavano nella penombra del circo in attesa che lo spettacolo cominciasse, sembravano impegnarsi a spaventare un po' tutti gli spettatori, tranne noi. Mi domando dove abbiamo sbagliato, forse c'era davvero qualcosa di scoraggiante nel nostro abbigliamento.

Ad ogni modo, qualche mostro è passato anche da noi. La mummia ci si è buttata addosso, un'infermiera ha cercato di accoltellarci, un tizio con una motosega ha tentato di segare le chiappe di un nostro amico, un tizio inquietante con un impermeabile mi ha chiesto dei popcorn e poi me li ha tirati addosso - malvagio! - e un mostro non meglio identificato, che aveva una specie di maschera con un grosso bernoccolo sulla fronte e una lanterna in mano, mi ha rubato il sacchetto dei popcorn. Per ridarmelo ha voluto un bacino sulla guancia, ma mentre stavo per baciarlo si è girato e il bacio gli è finito sulla bocca. Cioè, sulla bocca della maschera. Che mostro stronzo!

La suora era fantastica. Vagava seria seria con una croce in mano, ogni tanto si avvicinava a qualcuno che era sovrappensiero e gli strillava nelle orecchie. Pare che a qualcuno abbia urlato "siete dei peccatori, siete tutti dei peccatori!!"

Mi sono piaciuti molto i costumi, davvero ben curati. Il più bello di tutti era Satana, le cui corna erano davvero ben proporzionate e donavano alla sua sagoma in controluce un nonsochè di realistico, mi ricordava "il labirinto del fauno". Gli zoccoli gli davano un'andatura un po' caprina, chissà come erano fatte quelle scarpe. Un altro costume bellissimo era quello degli spettri che si son visti all'inizio, in pratica era un grande mantello scuro con tre teschi incappucciati, uno sulla testa e uno per ogni mano, e quindi si aveva la sensazione che ogni persona componesse tre spettri. Fighissimo!

Lo spettacolo era carino, anche se le gag umoristiche, a mio parere, erano un po' infantili. E' quel tipo di umorismo stile cacca-culo-pipì che a me non fa ridere. E poi c'era Nosferatu che insultava il pubblico. E tutti applaudivano. Ora, ci sta che un Nosferatu stia lì ad insultarci, va bene. Ma perché applaudire proprio per l'insulto?

Sono accadute anche un paio di cose disgustose. Nosferatu ha leccato la testa pelata di un tizio del pubblico. Proprio leccato, intensamente. Il clown assassino, invece, ha preso un tizio del pubblico, gli ha abbassato i pantaloni, gli ha infilato una siringa finta tra le chiappe e poi se l'è messa in bocca.. ehm, penso che a qualcuno sfugga la differenza tra horror e disgustoso. Svegliarsi nel cuore nella notte con uno scarafaggio gigante sulla tua testa è horror, leccare uno scarafaggio è solo disgustoso.

Molto belli i numeri delle contorsioniste possedute, degli zombie mangia fuoco e del boia che fa giochini strani col condannato a morte. Anche la sonnambula appesa al soffitto per i capelli non era male, ho davvero avuto paura per lei, non riuscivo a credere che fosse appesa per i capelli.

Poi c'era la tipa che lanciava i coltelli. Ha preso un tipo dal pubblico, gli ha messo un guinzaglio, lo ha fatto mettere a quattro zampe, lo ha fatto abbaiare, lo ha sculacciato, dopodiché lo ha bendato e ha finto di tirargli dei coltelli intorno. Non ho ancora deciso se è stato divertente oppure di cattivo gusto, se devo essere sincera.

Il tizio che c'era alla fine, un finto regista che doveva girare un film, era penoso secondo me. Ha pescato gente dal pubblico e gli ha fatto fare delle cose stupide - tipo cavalcare un cavallo finto o ballare il can can - fingendo di girare un film. Eh, e quindi?

Una cosa che non mi è piaciuta molto sono stati i riferimenti sessuali fatti male, sembravano le battute di Berlusconi e le trovo un po' patetiche e forzate. Se ci vuoi infilare le allusioni sessuali nell'horror, ok, ma fallo bene, non puoi limitarti a dare della pompinara ad una del pubblico o a dire che ti faresti l'infermiera assassina. Ma chi scrive questi testi crede davvero di essere divertente?

Tutto sommato, questo spettacolo era carino. Di certo avrebbe potuto essere migliore, però è sicuramente meglio di molta roba che c'è in giro. Inoltre ho trovato molto nobile da parte loro non nominare l'incidente avvenuto pochi giorni fa. In un contesto così grottesco sarebbe risultato irrispettoso nei confronti dei familiari, poco delicato.

Insomma, vi consiglio di andarci al Circo degli Orrori. Anche se ha un tipo di umorismo che personalmente trovo troppo stupido, tutto il resto è davvero meritevole, dai costumi alle scenografie, dalle luci alle atmosfere. E poi i mostri che ti infastidiscono all'inizio sono adorabili!

14/09/14

Cos'è questo Twoo?!

Un nuovo social network ha deciso di rendermi la vita impossibile: Twoo.
Ho aperto l'email e mi son ritrovata questo:
twoo-netlog-email-spam
Ehi, chi è stato ad iscriversi a quel social network con la mia email?! Qualcuno usa forse i miei contatti per zoccoleggiare? Poi ho visto il logo di netlog e ho intuito che, probabilmente, i miei dati erano stati presi da quel mio vecchio account netloghiano di quando ero ancora piccina, piena di sogni e di ottimismo nei confronti dei social.

Così ho fatto spallucce e ho cliccato su "Cancellati".
Non l'avessi mai fatto!! Ecco cosa mi è spuntato dopo:

twoo-netlog-email-spam
Cioè.. se ci penso mi parte un embolo.
Non solo mi iscrivono a questo coso senza nemmeno chiedermi il permesso, ma quando clicco su "cancellati", come se nulla fosse, cascano dal pero e mi dicono "Morgana, guarda, ho già la tua foto, i tuoi dati, il tuo orientamento sessuale, ma dimmi ancora una cosa..." Ancora una cosa, COSA?! C'hai rotto il cazzo!!
E allora dillo che non mi posso cancellare, dillo che mi devi iscrivere in ogni dannato social network di tua iniziativa, non darmi la pia illusione di potermi cancellare da questo sistema virulento di spam, olio, monologhi autocelebrativi o che so io. Splinder non avrebbe mai fatto una cosa del genere. Splinder non aveva nemmeno i Widget! Su splinder i link degli amici li dovevi mettere con l'html! AAAAAHH! Vi odio tutti!
*si getta dal balcone urlando*

Template per blogger fantasy con colibrì

Template fantasy per blogger gratuito.
Forse potrebbe servirvi per qualche blog di fanfiction. Io lo usavo come template per il mio blog personale. Non so, fate voi. Colori cangianti dal verde al viola, textures floreali e una mascotte speciale: l'uccello che porta gli utenti in alto nella pagina e, quando si arriva al footer, si posa dentro al nido.

Free blogger template, fantasy theme. Colors changing from purple to green, floral textures and a colored bird that leads users on the page top.

Caratteristiche:
  • Menù orizzontale fisso (i links vanno cambiati manualmente)
  • Template compatibile con l'editor di blogger, quindi facilmente personalizzabile.
  • Le immagini dei post si ridimensionano automaticamente e in modo proporzionale.
  • Sentitevi liberi di modificarlo come più vi piace, ma non rimuovete i credits.
  • Horizontal fixed menu (links must be changed manually)
  • Compatible with blogger layout editor, easily customizable.
  • Automatic resizing of post images.
  • Feel free to edit it as you like, but please don't remove credits.
blogger-template-free-fantasy
  • Fantasy template: demo
  • Fantasy template: download xml code + header

11/09/14

Castaway on the moon

Castaway on the moon è un film bellissimo perché non è la solita storia dell'isola deserta.
castaway-on-the-moon-film-Lee Hey-Jun
E' la storia di due persone.

09/09/14

Ehm.. in che senso?

Sono entrata sulla mia pagina facebook e mi è spuntata questa schermata:
facebook sta dando i numeri
Lì per lì son saltata dalla sedia. Non solo ho visto me messaggiare con l'altra me ma, cosa ancora più assurda, mi stavo facendo i complimenti!

Poi ho capito che erano dei commenti fittizi scritti da quel vecchio mattacchione di facebook come esempio per farmi capire qualcosa. E io non ho capito.  Perché mai dovrei parlare da sola?

04/09/14

Telefilm belli

telefilm belli
Io odio i telefilm, ok? Li odio perché, appena mi affeziono ai personaggi, è la fine. Devo vedere tutte le puntate, tutte le stagioni, e quando finisco di vedere tutto-tutto mi viene la sindrome da abbandono e mi sento triste, un po' come per i libri troppo corti.

Per questo li evito come la peste. Non ho visto Lost, non guardo "Il trono di spade", non ho visto "Sex and the city" eccetera. Ve li sento nominare continuamente ma sappiate che non funzionerà, non mi convincerete.

Alcune volte, invece, ha funzionato.

Per quanto possa valere l'opinione sui telefilm di una che li odia, vi riporto quelli che ho visto in ordine cronologico e che mi hanno tenuta incollata alle loro storie fino alla fine delle stagioni. Non intendo annoiarvi con le trame ma vi citerò per filo e per segno le parole delle persone che me li hanno consigliati. Se vi interessano le trame, andate su wikipedia. Questo blog non è un'enciclopedia, accidenti.

01/09/14

Oh Bollitore, perché sei tu, bollitore?

Questa sono io.
Il nido nel quale sprofondo, invece, è il bollitore, nonché la conoscenza più entusiasmante che io abbia fatto questa estate, insieme alla doccia tropicale.

Il bollitore è un oggetto concavo che spruzza acqua calda e che le persone si ostinano a chiamare "idromassaggio". Tra me e lui è stato amore a prima vista. Mi faceva sentire come una stella marina disidratata che viene buttata finalmente nell'acqua.

Ma ogni grande amore è destinato a finire, e anche quello tra me e il bollitore non fa eccezione: ci separano questioni geografiche e, soprattutto, economiche. Sigh. Ti penso sempre, Bolly.

Riguardavo queste foto perché agosto è finito, e la fine di agosto mi mette sempre un'ansia terribile. Preannuncia l'inizio della rottura di coglioni. E il freddo. E l'inverno. E tanto qui in Sicilia l'inverno ormai arriva a dicembre inoltrato, ma l'ultimo giorno di agosto è tipo un simbolo delle seccature imminenti.
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