Zucchero Nero
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28/08/14

La coperta infrangibile

svegliarsi-col-sole
In certi periodi mi sento una coperta troppo stretta. Chi tira a destra, chi tira a sinistra e, per quanto io tenti di stirarmi, qualcuno rimane sempre con i piedi scoperti.

Molte volte è capitato che il mio io-coperta si restringesse all'inverosimile, forse per via del freddo. Ho suscitato la rabbia di alcuni, come se io non avessi alcun diritto di aver freddo a mia volta e di rimpicciolirmi. Se mi guardo indietro e rifletto, in effetti, tutte le persone a me care che mi hanno odiata con più o meno intensità, in maniera definitiva o meno, lo hanno fatto perché pensavano che non volessi più coprirli.

Chissà dove sbaglio, chissà perché così spesso vengo scambiata per una coperta infrangibile.

7 commenti:

  1. Tenerezza...
    [Vile]

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  2. Direi, che bisognerebbe "arrotolarsi" in quei periodi... su se stessi.

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    1. lo faccio infatti. non scaldo poi così tanto, ma in fondo sono sempre sopravvissuta all'inverno ^^

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  3. Risposte
    1. ma vedi, secondo me sono io che sbaglio qualcosa. non dico che dovrebbe essere un dovere e dovremmo essere sempre tutti capaci di coprire tutti, però qualcosa non torna se porto la gente ad incazzarsi sempre per lo stesso motivo. conosco un sacco di gente confusa come me, che vive a caso come me, eppure non ha il potere di fare incazzare la gente. chissà.

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  4. chi non muore.. si rivede..faccio cio che posso, come posso, grazie della visita zucchero a presto
    Maurizio

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