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10/03/14

Beatrice Borromeo e il regno degli adolescenti ninfomani

14-anni-ragazze
C'era una volta un regno in cui le ragazze facevano a gara per farsi incaprettare. Infilarsi più peni possibili dentro ad ogni pertugio del proprio corpo, infatti, permetteva alle fanciulle di scalare la piramide sociale ed avere un successo così smisurato, ma così smisurato da diventare addirittura le reginette della scuola. Qualcuna di loro, a dire il vero, non aveva proprio voglia di dar la caccia ai ragazzi, ma un successo del genere ti cambia la vita, non è possibile rimanere impassibili, quindi tutte ritenevano necessario "farsi stappare".

Le ragazze imparavano posizioni complesse e strategie sessuali elaborate e fantasiose in quanto, per la scalata sociale, non era sufficiente la quantità. Doveva esserci un sesso di altissima qualità. Così le fanciulle ne parlavano ogni giorno tra loro per tentar di capire come realizzare l'amplesso migliore.



Il sesso era un argomento che non attirava così tanto i ragazzi. I giovanotti del regno erano piuttosto interessati ai videogame, alla musica e all'amore vero, alle cose speciali, romantiche, ed essere deflorati in quel modo crudele, quasi fossero oggetti, li terrorizzava.

Per questo i ragazzi si impegnavano a stare ben nascosti. Se mai fossero finiti tra le grinfie delle assatanate fanciulle, sarebbero stati "ribaltati" e fagocitati da terrificanti vagine, coinvolti in rapporti fantasiosi ed elaborati che neanche Rocco Siffredi si sarebbe mai sognato.

A volte succedeva che, terrorizzato dalle belve femminee, il loro fiorellino di campo si afflosciasse. Ciò comportava derisione, umiliazione e lapidazione in pubblica piazza. Le fanciulle del regno, infatti, si inviavano newsletter e sms ogni qualvolta un fiore appassiva. Anche quell'informazione contribuiva alla scalata sociale, nonostante implicasse una pessima performance carente di acrobazie ed effetti speciali. Il che è un po' contraddittorio ma, come avrete di certo notato, questo regno era parecchio strano.

Volete sapere come va a finire? Beh, chiedetelo a Beatrice Borromeo, è lei l'autrice di questa storia.

E non si tratta di un romanzo fantasy, bensì di due articoli che ha pubblicato su Il Fatto Quotidiano:


Cara Beatrice, in molti verrebbero a vivere volentieri nel mondo capovolto che hai descritto. Come ci si arriva? Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino?

Ho dei suggerimenti per i titoli dei tuoi prossimi articoli:
  • Se non sei vegano ti sodomizzano nei bagni della scuola
  • Svelato il mistero di Sarah Scazzi: ascoltava Marilyn Manson
  • Se non citi Baudelaire non te la danno nemmeno i boiler
  • Se sei etero sei uno sfigato, meglio darsi alla zoofilia
  • Baby gang massacra ragazzina: ascoltava Radio Maria
Il punto non è quello che dici. Tutto è possibile, non metto mica in dubbio che possa esistere una ragazzina che viene emarginata perchè è vergine. E nemmeno che un ragazzino vada alla ricerca del vero amore, disgustato dal sesso fine a sè stesso. Il punto è come lo dici. Sei irritante, generalizzi e gonfi la faccenda come un pallone. E siccome sei una professionista, sai bene quello che fai e sai bene che ciò che trapela dalle tue parole non è una storia, ma una realtà diffusa, diffusissima. Aoh, come ti permetti di mettere pulci del genere nell'orecchio di poveri genitori?! Ti rendi conto, se io fossi adolescente e avessi dei genitori tonti sarei incazzata nera. Gli fai prendere un colpo! Gli fai pensare che le loro figlie invece di cazzeggiare alle feste si danno a orge sconclusionate e che i loro figli siano tutti dei paranoici complessati!

Mi ricordi quei cazzoni che, durante la mia adolescenza, ripetevano a manetta che i giovani darkettoni in realtà si danno a droghe pesanti, messe nere, orge eccetera. E non facevano altro che associarli a quel gruppo di killer denominati Bestie di Satana, che sono criminali veri, ci rendiamo conto? Grazie al cielo ho dei genitori intelligenti, ma se non lo fossero stati? Che si deve fare in questi casi, denunciare per diffamazione? Te li immagini un fiume di ragazzini dai carabinieri che protestano per riappropriarsi della propria dignità intellettuale?

Ci sono modi e modi, cazzo, stai scrivendo in un giornale serio, c'è gente che crede a quello che dici. Se devi scrivere minchiate scrivi su Lercio, figlia mia.

Comunque, vedo che ti stanno cazziando tutti. Meno male, va.

10 commenti:

  1. A me sembrava un pò esagerato,ma non avendo riscontri attuali(i miei anni del liceo sono moooolto lontani ormai....)non sapevo se fosse realistico o meno ^^ meglio così!

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  2. mah, io conosco un po' di adolescenti e non è per niente così. certo, non conosco tutti gli adolescenti d'Italia e non posso avere la certezza che non abbiano l'orgia come unico obiettivo di vita. però neanche lei, mi pare -_-

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  3. Sul fatto quotidiano. Gesù.

    Niglia

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    1. Gentile signorina, la invito a promuovere le sue attività in un sito più attinente. Sul serio le sembro un pappone?

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