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25/12/13

Buon Natale sto cazzo - Il club degli alcolisti anonimi

Tim Burton, Il bambino con i chiodi negli occhi
Tim Burton, Il bambino con i chiodi negli occhi

Su Facebook tutti si sentono in obbligo di dir qualcosa a proposito del Natale. C'è chi si lamenta del consumismo e dei buoni vecchi natali di una volta, chi nel consumismo ci sguazza, chi semina regali a destra e a manca, chi ne riceve, chi non ne riceve, chi fa offerte ad associazioni benefiche preoccupandosi di informare il mondo intero a proposito del suo nobile gesto, chi va in chiesa pregando il bambin Gesù, chi va in chiesa per incontrare amici e parenti, chi non vorrebbe metter piede in chiesa ma il parentame lo trascina a forza, chi non vede una chiesa dal proprio battesimo, chi consapevole del vero spirito del Natale (canzoncine, luci e simboli di divinità pagane scopiazzati male da clero e multinazionali) si ingozza di dolci e decora casa canticchiando bestemmie senza nemmeno un briciolo di senso di colpa, chi semplicemente se ne sbatte la minchia.

Con Facebook, tutto questo vien detto e ridetto da differenti punti di vista e tu, che vuoi tener il becco chiuso perchè in fondo non te ne importa una ceppa, ti senti subdolamente obbligato a dir la tua. Sembra il club degli alcolisti anonimi. Tu ci provi a star zitto, ma alla fine una vocina nella tua testa ti costringe a parlare. I miei contatti facebook sono seduti a cerchio e mi stanno implicitamente dicendo in coro:

- Benvenuta, Morghy! Raccontaci la tua visione del Natale!

- Non la reputo molto interessante.

- E invece sì, ogni tuo pensiero è meritevole di esser condiviso con noi, Morghi, perchè tu sei fondamentale. Ognuno di noi è fondamentale. Ogni granello di sabbia è fondamentale per il suo deserto, ogni onda è indispensabile per...

- Ok, ok, piantatela con queste tiritere alla Garcia Marquez, mi arrendo, parlo. Vedrò di superare l'ansia di parlare in pubblico. A tal proposito vi immaginerò tutti con palle e tette al vento. Magari come ornamenti dell'albero. C'è pure l'effetto fluffies.

Allora, la mia visione del Natale è cambiata con gli anni. Io facevo parte dell'ultima categoria di cui sopra ma, da alcuni anni a questa parte, ho compreso la vera essenza del Natale e son passata felicemente alla penultima. Bisogna percepire a livello empirico il lato trash di tutta questa situazione, cosicchè ci si potrà trasformare in festosi elfi natalizi senza il benchè minimo imbarazzo, senza nemmeno una punta di angoscia nel prender parte ad una celebrazione grottesca. La consapevolezza è la sottile linea di confine che separa il Natale da un buon Natale, che separa Gemma del Sud da Anna Maria Barbera.

Tim Burton, Il bambino con i chiodi negli occhi
Tanto su Facebook non lo scrivo.
Perchè sono sovversiva. Alternativa. New age. Vintage. Perchè non cederò mai alla pressione sociale del club degli alcolisti anonimi.
Buon Natale sto cazzo.

10 commenti:

  1. Ciao. Bel post. Me lo sono gustato. Tz

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  2. Chi ha nominato l'ingozzarsi di dolci? Vuoi sfincia? u.u
    [Il contrabbandiere di dolci, Vile]
    P.s.: la ricetta delle sfince o altrimenti... o altrimenti... uhm... o altrimenti rubo il nasino a Pio! Ah, no, quello lo devo fare a prescindere, quindi passerò questi giorni a pensare qualcosa da farti se non mi fai avere la ricetta delle sfince u.u

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    1. poi però me ne porti qualcuna così la inzuppo nel tè (ma anche no), che da queste parti siam tutti a dieta e le fritture son bandite dalla legge. perciò conto sulla friggitrice della tua genitrice.

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  3. Avere rotto la minchia con 'ste feste pagane rubate dal clero e bla bla bla. Ogni civiltà che ne soppianta un'altra ingloba le sue feste e le sue usanze, è una cosa che funziona da sempre anche nel vostro fatato mondo pagano. Porca madonna.

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    1. e quindi? visto che è una roba ovvia è innominabile? bisogna sempre tenerlo presente invece, altrimenti si rischia di far confusione (come anni fa facevo io) e di scambiare per commemorazione religiosa ciò che è in realtà una tradizione socioculturale

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  4. Ora che mi ci fai pensare, face ha questa dinamica degli alcolisti anonimi con qualsiasi evento...
    Mimi

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    1. e se lo dice una psicologa, possiamo iniziare a preoccuparci è.è

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