Zucchero Nero
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06/09/13

La Bella Addormentata nel Caos e l'omino aggiustino

Grifoni. Un gioco in campagna, si interpretavano animali mitologici per far fronte ad un grande allagamento. Lei interpretava un nonsocosa, in ogni caso pensava che il fantasy non era poi così male. Avrebbe dovuto scriverci un libro, sì.

Suonò la sveglia.

La Bella Addormentata nel Caos guardò l'ora. Le otto. L'omino aggiustino che avrebbe dovuto aggiustare la catapecchia stava per arrivare. Bah, il padrone di casa se ne dimenticherà anche stavolta, si disse. Molto meglio gli unicorni. Si girò dall'altra parte.

Unicorni. Stava incollando delle ali ad un unicorno di plastica che le aveva appena regalato il bambino che interpretava il grifone. Giardino Zen. C'era un giardino Zen a villa Trabia con tanto di monaci buddhisti vestiti di arancione. Ok, caro unicorno volante, andiamo ad esplorare il giardino Zen. La colla non tiene, le ali sono incollate male, stanno all'ingiù. Bisogna agitarlo per far sembrare che stiano in sù. Dannazione.


la bella addormentata nel bosco, Hans Zatzka
La bella addormentata nel bosco, Hans Zatzka

Suonò il citofono.
Gneeeeeeeeee.
Che ore sono? Le nove e mezza. Oh, il padrone di casa dev'essersi deciso a mandare l'omino aggiustino. Sia lodato il cielo.
La Bella Addormentata nel Caos, che dormiva da circa 12 ore, saltò su come una molla, scansò calzini, valigie e New Rock e corse al citofono.



- Chi è?
Le rispose il portiere. Fare il portiere è un buffo mestiere: per parlare al citofono al posto degli ospiti, vieni pagato fior di quattrini dai poveri inquilini squattrinati.
- Zzzzz... infiltrazioni...zzzz..umidità...
- Il citofono non funziona. La prego, ripeta.
- Zzzzz.. c'è uno che..zzzz...controllare...umidità...
- Ma come?! Bisogna aggiustare lavatrice, bagno, prese elettriche, serrande e, come avrà notato, anche il citofono, e quello si preoccupa dell'umidità?!
- Zzzzzz... che faccio?
- Vabeh, lo faccia salire. Meglio di niente.

La Bella Addormentata nel Caos si appoggiò allo stipite sonnecchiando, domandandosi se ci fosse del tè da offrire all'omino aggiustino.
- Salve! - disse l'omino aggiustino - Ma... è stata avvisata, vero? - Indicò i pois del pigiama.
- Oh, si, si accomodi.
- Sono quì per controllare le macchie d'umidità.
- Ma come?! Bisogna aggiustare lavatrice, bagno, prese elettriche, serrande e, come avrà notato, anche il citofono, e quello si preoccupa dell'umidità?!
- Beh, controllerò anche quelli.
- Ma li aggiusterà?
- Oh, no, sono qui per controllare.
La Bella Addormentata nel Caos pensò che si trattasse di un buffo mestiere come quello del portiere: controllare cose che si conoscevano già.
- Ad ogni modo, io non ne so nulla di umidità. - disse la Bella Addormentata.
L'omino aggiustino vagò per le stanze.
- Ehi, sei tu l'amante del nero in questa casa? - disse, finendo nella stanza della Bella Addormentata.
La Bella Addormentata dormiva ancora, così annuì, nonostante non comprendesse a che diavolo si riferisse l'omino, visto che la stanza, fino a prova contraria, era bianca. Più avanti comprese che l'omino parlava del monocromatico Caos.
- Oh, ma qui sta crollando tutto. - disse l'omino dal balcone - Mi raccomando, stateci il meno possibile in balcone.
- Bene. - disse la Bella Addormentata - Si ricordi la lavatrice, il bagno, le prese, le serrande e qualcos'altro che ora non ricordo.
- Che ha il bagno? - disse l'omino, dirigendosi verso uno dei due bagni.
- Boh, mi hanno detto che non funziona.

Rumori orribili. L'omino aggiustino vien fuori sconvolto e tutto bagnato.
- Un bastone, presto!! - disse l'omino.
La Bella Addormentata ciabattò in giro per casa come una forsennata. Trovò un bastone.
- E' troppo corto, prendine un altro! - disse l'omino aggiustino, che nel frattempo teneva una cassetta che vomitava acqua da tutte le parti.
- Ma son tutti della stessa misura!
- Allora tieni tu questa e io intanto ne taglio uno! Hai un coltello?
- In cucina!
La Bella Addormentata resse la cassetta vomitante, domandandosi che aveva fatto di male per meritare tutto questo il giorno del suo compleanno.
- Non sembra un film? - disse l'omino aggiustino.
- Si, di Fantozzi. - disse la Bella Addormentata, troppo addormentata per ricordarsi di non offendere.

L'omino aggiustino segò dei bastoni con i coltelli da cucina e bloccò la cassetta in modo che non precipitasse.
- E' tutto marcio, qui. E anche in balcone. - disse l'omino.
- Bene. - disse la Bella Addormentata. - Non dimentichi lavatrice, bagno, prese elettriche, serrande e qualcos'altro.
- D'accordo, aspetto che il padrone di casa mi dia il via.
La Bella Addormentata lo accompagnò alla porta e, nonostante fosse troppo addormentata, ebbe la certezza che la lavatrice non avrebbe mai funzionato, così come le prese elettriche, le serrande e qualcos'altro.

Il qualcos'altro era il citofono, ma la Bella Addormentata se n'era dimenticata.

3 commenti:

  1. - Non sembra un film? - disse l'omino aggiustino.
    - Si, di Fantozzi.


    LOL, è un posto divertente casa tua.

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  2. D: sono senza parole *pio*

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