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17/09/13

Il Palermitano è destinato all'estinzione

Il Palermitano è una delle creature più interessanti del regno animale. Generalmente, si presenta con un aspetto pungiglioso accentuato dal monociglio e con un caratteristico colorito tra il verdognolo e l'arancione. Se credete di essere di fronte ad un Palermitano, controllate bene prima di toccarlo: potrebbe trattarsi di un fico d'india.

Difatti, fichi d'india e palermitani hanno un aspetto pressochè identico e si distinguono solo per via della logorrea, presente solo nel Palermitano. Il fico d'india, grazie al cielo, non parla.

Molti pensano che sia sufficiente vivere a Palermo per poter essere Palermitani, e invece no. No no. Il Palermitano di tipo Puro deve necessariamente avere alcune Peculiarità. Non basta di certo esser nati, cresciuti e morti a Palermo per essere dei Purosangue Palermitani di serie P. Che Presuntuosi!

Il Palermitano, oltre ai tratti somatici simili a quelli del fico d'india, ha delle abitudini molto particolari. A differenza delle altre specie animali, che mirano all'autoconservazione e allo sviluppo della propria specie, egli tende piuttosto all'autodistruzione della stessa e si impegna con tutte le sue forze per raggiungere il proprio obiettivo, con una caparbietà ed una tenacia non paragonabile a nessun'altra specie.

In che modo il Palermitano si autodistrugge?
Vediamo insieme alcune tecniche adottate dal Palermitano di serie P per avvicinarsi in fretta all'estinzione.

  • Impossibilità di accoppiamento. Il Palermitano, rimasto all'età della pietra, crede di potersi riprodurre strillando frasi oscene alle passanti. Dopo millenni di evoluzione, il Palermitano non si è ancora accorto che questo tipo di atteggiamento provoca la fuga di qualsiasi creatura pensante. Il Palermitano non si è ancora estinto perché, le poche volte che riesce a convincere tramite clava qualche fanciulla all'attuazione del coito, non usa alcun tipo di contraccezione (all'età della pietra i preservativi non esistevano), e dunque i due, volenti o nolenti, si ritroveranno a crescere numerose cucciolate.
  • Animale soggetto a proliferazione batterica. Il Palermitano Purosangue con la P maiuscola, provenendo da millenni di egemonia mafiosa sull'acqua, è abituato ad averne pochissima a disposizione e quindi tende ad usarne il meno possibile. Cosicchè, il Palermitano P è ricoperto da uno strato di sudore e sporcizia che rimuove circa una volta alla settimana con poche gocce d'acqua. Tale strato unto, umido e maleodorante favorisce la moltiplicazione dei batteri e la contrazione di malattie.
  • Habitat soggetto a proliferazione batterica. Il Palermitano, a differenza di gatti, conigli e numerosi altri animali più evoluti di lui, non è restio a vivere nella sporcizia, anzi, si impegna ogni giorno per rendere il proprio habitat più sporco possibile. Il Palermitano non ama impegnarsi, ma per rendere il suo habitat abbastanza sporco e maleodorante riesce a tirar fuori immense energie che mai si sarebbe immaginato di avere. 
  • Alimentazione ipercalorica a base di fritture, grassi ed intestini di animali. Il Palermitano si nutre di panelle, crocchè, panini con la milza, stigghiola, arancine, rosticceria andata a male e qualsiasi altra cosa in grado di aumentare il colesterolo a livelli esponenziali. Il Palermitano riesce ad ingerire frutta e verdura solo se impanata, fritta, unta e ricoperta di formaggio. Il Palermitano è indiscutibilmente obeso.
  • Inettitudine sociale. Il Palermitano Purosangue con la P maiuscola, a differenza delle formiche, dei cani, delle api e degli gnu, non ha ancora compreso l'importanza dell'organizzazione sociale per il mantenimento della specie. Così, oltre a non rispettare alcun tipo di regola o senso civico, il Palermitano alterna in maniera del tutto casuale degli atteggiamenti dominanti o sottomessi. La fase dominante prevede urla, polemiche sterili, minacce, scippi e accoltellamenti. Se due esemplari Palermitani si incontrano entrambi in fase dominante, in genere scoppia una rissa a cui si uniranno numerosi esemplari in fase sottomessa. La fase sottomessa riduce il Palermitano ad uno schiavo senza dignità alcuna che si diletta a leccare i deretani altrui.

8 commenti:

  1. loool

    se tu non fossi siciliana saresti accusata di razzismo :-D

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    1. eh no, il Palermitano Purosangue con la P maiuscola Potrebbe anche avere gli occhi azzurri e i capelli biondi. Non è un problema di razza, ma di mentalità inconsapevolmente votata all'estinzione.

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    2. cazzo, mi sono appena accorta di aver ironicamente usato il termine "razza"!! metto subito un sinonimo, non vorrei che arrivassero piagnistei in massa che mi accusano di esser Lady Hitler.

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  2. Hai avuto un qualche incontro ravvicinato del terzo tipo di recente?

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    1. No, questo post giaceva nelle bozze incomplete. L'ho scritto tanto tempo fa, incazzata nera, dopo alcuni tentativi di jogging al mattino presto a villa Trabia. Il nervoso dovuto a chi urlava apprezzamenti al mio culo e agli spazzini che mi buttavano l'acqua appena mi allontanavo di un metro, era ben superiore al livello di serotonina aumentato dalla corsa. Quindi, mi ero sfogata con questo post e non ho mai più messo piede a villa trabia da sola al mattino.

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  3. Speriamo si estinguano sul serio °-°

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  4. Ma in che città vivi?

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