Zucchero Nero
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24/08/13

Traslochi da incubo, prese assassine e morganelle in crisi

Ecco la mia nuova stanza.
Sembra tetra per via della foto di merda fatta con la webcam, in realtà è sull'allegrotto andante, a parte il teschio di un animale indefinito che ho appeso al muro. Quella roba rossa è un tulle che ho appeso per tentare di proteggermi dalle zanzare. Il risultato è un tappeto volante degno di Aladino, molto scenografico ma assolutamente inutile.

Ad ogni modo, voglio raccontarvi del trasloco.
Io odio raccontare i cazzi miei nel blog, però questa dovete proprio sentirla. Iniziamo dal principio.
Prima che tutta questa disgrazia avesse inizio, ho domandato al padrone di casa: c'è qualcosa che dovrei sapere? Non so, qualsiasi cosa. E lui: no no, porta chi vuoi, fai come vuoi, eccetera. Oh, fantastico.
In realtà, ecco ciò che avrei dovuto sapere:

  • La lavatrice è rotta. Ciò implica che farò lavare i vestiti dalla fata turchina.
  • Le prese elettriche sono incollate al muro con lo scotch, del tutto fatiscenti, si reggono a stento.
  • La casa è per sole ragazze. A causa di una serie di brutte esperienze di varie amiche, ho dei pregiudizi nei confronti delle case divise per sesso e le evito come la peste: quelle per soli uomini sono discariche abusive e quelle per sole donne sono covi di vipere isteriche.
Il mio amico che di sua iniziativa si era gentilmente offerto di aiutarmi col trasloco parte all'improvviso per l'isola di nonsochè e mi chiede, con una nonchalance disarmante, se voglio andare con lui. Come se il mio trasloco imminente non fosse mai esistito. Gente con la testa sulle spalle, insomma. Così, mi rivolsi a degli omini traslocatori che, muniti di furgoncino, portavano le cose qua e là. 70 euro, volevano 70 euro. Per cinque minuti di strada e il contenuto di una stanza. Neanche ti avessi chiesto di trasportare la piramide di Tutankamon dall'altra parte del mondo, porcatroia. Soltanto il teletrasporto avrebbe potuto salvarmi, ma un uomo pio discese dal cielo e mi aiutò, riuscii a traslocare e vissero tutti felici e contenti.

No, decisamente no. Scoprendo la lavatrice guasta, la misandria latente e le prese farlocche, telefono al padrone di casa e gli domando se ci saranno altre sorprese. No no, dice lui. Appena finisco di parlare al telefono, la presa ingoia letteralmente la spina del mio ventilatore. I pezzi di spina fuoriescono dalla presa tipo dentini elettrici. Presa fuori uso, ventilatore morto. Siamo ad agosto, in Sicilia, a Palermo. Ventilatore morto.

In tutto questo casino, dovevo impaginare due menabò per un tizio, il cui materiale si trovava nella mia email. Il router smette di funzionare. Controllo la spina. E' storta. La presa l'ha storta. Come faccia una presa a distorcere all'improvviso una spina io proprio non lo so, ma tant'è che prima funzionava. Router fuori uso. Ventilatore fuori uso. Vado in un negozio di elettronica a comprare un nuovo alimentatore per il router. Il tizio mi spenna come se non ci fosse un domani, io non ho scelta e così pago e sorrido, mi serve internet, altrimenti solo la fata turchina potrà fare quei fottuti menabò.

Nonostante la morte del ventilatore, le prese assassine, il probabile covo di vipere e la lavatrice scassata, nonostante abbia trovato una zuccheriera piena di formiche e uno scarafaggio dentro l'armadio, questa nuova stanza mi piace un sacco. Penso che sopravviverò, per il momento.

8 commenti:

  1. >-> ho paura
    *pio*

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  2. Quello che non deve mancare mai in una casa : adsl , notebook, frutta e verdura.

    Quello che deve mancare in una casa : caos, insetti , caldo e freddo.

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  3. l'unico modo per evitare caldo, freddo e insetti è essere ricco sfondato.

    monica mi ha appena detto che l'impianto risale al paleolitico, non c'è il salvavita e dunque sono a rischio incendio per cortocircuito.

    vediamo un po', che altro succederà?

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  4. Un invasione di cavallette, le acque che diventano sangue e la morte di tutti i primogeniti.

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  5. Senza salvavita può succedere che al divenire di un problemino elettrico quantomeno ti si fotta tutto ciò che è attaccato ad una qualunque presa. E se dopo quella presa c'è un fohn con attaccata una morgana può darsi che la messa in piega si perfezioni all'istante! Alla peggio si incendia tutto, nulla di preoccupante.

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  6. ieri un esercito di amici morgani è venuto a prendere un tè e ha ispezionato la faccenda. pare che il salvavita ci sia, ma inspiegabilmente non si è attivato nel momento in cui le spine sono state ingoiate. il responso dell'esercito è che devo far controllare l'impianto da un elettricista e sostituire immediatamente la presa con i pezzi di ventilatore dentro. in questi momenti vorrei tanto essere un uomo.

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  7. oddio, esercito, eravamo in 5. esercito nel senso autoritario, non numerico.

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  8. Io faccio parte dell'esercito! U_U

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