Zucchero Nero
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08/08/13

Faccia drammatica

estate
Belle, queste foto in stile Rose che medita il suicidio, vero? No, quello non è il Titanic ma un misero traghetto e l'espressione drammatica era dovuta ad un forte vento, nonché a Massi che riteneva necessario fotografarmi col sole in faccia. A proposito, Massi si è dato alla fotografia proprio nel momento in cui io ho sentito il bisogno di smettere. Non è buffo? Mi sento come Serenity senza il suo cristallo d'argento, che poi però scopre che ce l'ha Chibiusa. Inutile dire che il mio amore per Photoshop rimane immutato, così come la perdita del cristallo d'argento non influenzò minimamente l'amore di Serenity nei confronti di Endimion. Infatti queste foto le ho photoshoppate selvaggiamente, un po' per tener vivo il rapporto tra me e Photoshop e un po' per camuffare l'espressione da testa di cazzo. Nella foto originale, con i capelli sparati, sembro Nancy di Giovani Streghe quando impazzisce. Mio dio.

Queste sono le uniche foto decenti di tutta l'estate, anzi, forse sono proprio le mie uniche foto. Ultimamente mi dà molto fastidio la mia faccia, i miei lineamenti, non riesco a guardarmi allo specchio senza provare disgusto. Per questo cerco di fare meno foto possibili. E' strano da parte mia, non sono mai stata particolarmente narcisista ma, in tutta onestà, non mi consideravo nemmeno brutta, infatti posavo per i fotografi in assoluta tranquillità e tirando fuori perfino espressioni decenti. Non so cosa è successo in questi ultimi due anni, non so cosa abbia potuto inorridirmi così tanto ai miei occhi. Chissà.

12 commenti:

  1. è un lutto per le pupille e il cervello il fatto che non ti senti di far foto.. ma anche che provi disagio nel farti fotografare
    *pio*

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  2. Son sempre uniche, irripetibili.
    M.

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  3. lo sai: io il tuo blog non lo commento. ma se lo commentassi comincerei a parlare di una puzzola gigante che passeggia per le vie del centro, che magari anche si rimpicciolisce per entrare nei negozi, vagabondare in una profumeria solo per scioccare (egocentricamente) le donnette di mezza età in cerca dell'aroma giusta. magari mi metterei a fare anche delle corrispondenze tra quella famigerata puzzola nano-gigantesca e il famoso anatroccolo delle fiabe, o la bella addormentata, o la tizia grassa che si addormenta su un seme di pisello*.
    * = (è una storia famosa, c'è una specie di principe o qualcosa del genere che cerca moglie, soltanto che è un tipo esigente, e per soddisfare le sue esigenze decide di architettare un piano adeguato ai suoi bisogni: far dormire le sue aspiranti mogli su uno strato di tre materassi, sotto i quali, inspiegabilmente, giace un seme di pisello. splendide fanciulle si presentano, dormono, ricevono la fatidica domanda: "HAI DORMITO BENE?", entusiasticamente rispondono: "oh sì una meraviglia", ed infine vengono scartate. perché? perché il principe in questione non può sposare una donna insensibile ad un seme di pisello giacente sotto un fitto strato di cotone, molle e lana? non è dato di saperlo. il punto è che dopo giorni e mesi e anni di attesa, arriva questa principessa obesa, differente dalle altre, che sente il semuncolo di pisello e insiste che non l'ha fatta dormire. così il ricco principe ritardato si innamora perdutamente, e probabilmente la sposa, vivono felici e contenti su una pianta di pisello e bla bla).

    quindi c'è questa puzzola a volte incredibilmente grande a volte incredibilmente piccola che girovaga per la città, e prova anche a scioccare la gente, però probabilmente è invisibile e di lei non si accorge nessuno.

    anche perché io il tuo blog non lo commento, e se scrivessi una storia sarebbe con cose che non puzzano, che non girano per il centro, non fanno rumore, non sono bruttine, o stupide, o non hanno relazione con le creature che quando le guardi negli occhi assomigliano ai cani selvatici o addirittura senza relazioni con la notte in generale. magari sarebbe una storiella che anche se ci prova non ti assomiglia, semplicemente con qualche parola messa lì per caso, senza una morale e tutto il resto.
    lasciata lì tanto per farti fare una faccetta confusa, che ti sta tanto bene anche in una lunga (anti-fotografica) estate come questa.

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    1. sono un mostro, mi sono appena accorta che ne abbiamo 8.
      (nasconde la testa sotto alla sabbia)

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    2. sto andando a cena, se leggi/ti va ci vediamo tra mezz'ora

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  4. appena avremo la faccia da pepa ti ricrederai!

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    1. oh, certo. una foto in cui assomiglio ad un cane! ora sì che mi sento meglio -_-

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  5. Ciapet al vento tra 3... 2... 1... *___*
    Morghi, smettila di sentirti cessa (come non sei) e sentiti gnocca (come sei). 'Rcoddio ogni giorno i miei occhi vengono stuprati a suon di soggetti inutili per foto altrettanto inutili e tu che eri una delle poche a salvarsi vai in ritirata? @___@

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  6. quel vestito è più lungo delle solite cose che indosso, così mi son sentita autorizzata a non mettere pantaloncini sotto per coprire le vergogne durante i colpi di vento. pessima idea, davvero pessima.

    appena faccio pace col cervello torno. forse.

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