Zucchero Nero
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02/06/13

La nobile arte di frantumarmi i coglioni

sailor-moon-bunny-arrabbiata
Io amo il silenzio. Infatti, sono perseguitata dall'inquinamento acustico. O, più precisamente, dai lavori in corso.

E' una condanna. In qualunque casa io mi trasferisca, ci saranno sempre dei trapani dietro al mio cranio impegnati a sgretolare i muri alle sette del mattino. Ma non è questione di traslochi o case di studenti perchè, quando vivevo con i miei, i vicini storici han deciso improvvisamente di ristrutturare l'intera casa. Vi ho mai raccontato di quella volta in cui i gentili muratori dei vicini hanno letteralmente bucato il muro della mia stanza? E non solo, si sono anche rifiutati di chiuderlo perchè prima dovevano finire i lavori, così avrebbero potuto riparare eventuali nuovi pertugi tutti insieme. Cosicchè, fino alla fine dei lavori, la mia privacy è andata completamente a puttane.

In un luogo civile sarebbero partite raffiche di denunce ma, nella mia amata Terronia, tutto è ciò che non è. Proprio come sarebbe accaduto nel regno di Alice, mio padre si limitò a chiedere gentilmente ai carpentieri di far un pochino di attenzione perchè va bene sbriciolare la stanza della sua figliola, ma se un pezzo di muro fosse caduto in testa al nonnino che dormiva nell'altra stanza, beh, avrebbe potuto essere letale. E, come un'impeccabile regina di cuori, mia madre cazziò mio padre perchè, a suo parere, era stato scortese con i muratori.

E insomma, fuggendo da quella casa le cose non sono migliorate, i lavori in corso hanno continuato a perseguitarmi anno dopo anno, stanza dopo stanza, trasloco dopo trasloco. Porcatroia, non pretendo mica un silenzio da chiesa, ma vi prego, VI PREGO, vorrei quantomeno non essere assordata. Sto chiedendo la luna? Ditemi, è chiedere la luna sperare di non essere assordati semplicemente esistendo?

Quest'anno, invece, niente trapani. Sarà colpa della crisi, non lo so, eppure quest'anno non mi hanno ancora trapanato nè martellato i coglioni.

Ma. C'è un ma.
La persecuzione non è mica finita qui.

Quest'anno c'è una nuova famiglia nel palazzo ad allietare le mie orecchie, composta da due (dico, due) bambine vispe ed urlacchianti, un padre assente (o forse parla invece di gridare, e quindi non lo sento) ed una madre cantante lirica. Cioè. Non è solo madre, dunque per antonomasia isterica, lamentosa e urlante. No, è anche una cantante lirica. Quindi le lagne materne sono intonate, ad alto volume e terribilmente drammatiche, con le pargole che urlacchiano in coro

Niente, non c'è verso. Sto pensando di traslocare in vucciria, così almeno sarò assordata per mia scelta e sarò l'artefice del mio destino avverso.

Disclaimer: Cara vicina cantante lirica, se mai dovessi leggere questo blog, sappi che io sono quell'anima pia con i capelli strani che abita sopra la tua testa, quella che cerca di dialogare col tuo gatto miagolando a sua volta. Sì, sono quell'anima pia che non fa rumori molesti, che non grida ma parla e che, nonostante tutto, non ha ancora fatto piovere lexotan sulla tua veranda. Vedi, come sono civile? E' bello essere civili! Perchè non provi anche tu?

6 commenti:

  1. anche da me al piano di sopra, fanno un casino tremendo.. già alle 5 del mattino! x fortuna spesso sono già in piedi x andare a lavoro -.-"

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    1. anche quelli del piano sopra il mio fanno un notevole bordello perchè son molto litigiosi, ma quelli del piano di sotto decisamente li battono con i canti lirici su per la tromba delle scale intervallati da urla isteriche e sonori piagnistei. a volte mi sembra di essere in un sandwich.

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  2. Rumori molesti e urla.. a casa..in sicilia?? Ma quando mai

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  3. Hai ragione e ti capisco..
    Io ho avuto la fortuna di vivere in una casa in mezzo ai campi 3 lati... fortuna che poi si è trasformata inuna grande DISGRAZIA...hanno aperto i cantieri nell'87 e ...ancora stanno costruendo case (tra l'altro sempre più brutte)..quindi rumore, inquinamento, fastidi vari e l'enorme tristezza di vedere la mia terra che muore...
    Ora qui a Pescia abito in un condomio, davanti abbiamo la stazione ma i treni non mi danno noia, il posto è abbastanz atranquillo e poco frequentato (d'altraparte Pescia è una città morta), però abbiamo una chiesa vicino, che suona di continuo, le ore, le mezze, i funerali (almeno uno al giorno e puntualmente alle 15 quando, finalmente, posso sedermi a tavola e mangiare..) e poi alle 17.30 iniziano delle scampanate allucinanti...non aggiungo altro, dovrei lasciar parlre le mie orecchie ma...sono in silenzio stampa!
    coraggio!

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  4. anche noi abbiamo una chiesa vicino casa, ma si limita a scampanellarci le palle soltanto la domenica mattina!

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  5. anche da me schiamazzi e simili sono di casa....a qualsiasi ora del giorno e della notte!!! diciamo che è un quartiere un pò rumoroso ^_^....non ti scoraggiare!!!

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