Zucchero Nero
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21/06/13

Desideri ingannevoli

Friedrich  Nietzsche, Così parlò Zarathustra

"Ti temo vicina, ti amo lontana; la tua fuga mi attira, il tuo cercarmi mi blocca: soffro, ma che cosa non ho sofferto volentieri per te! La cui freddezza accende, il cui odio seduce, la cui fuga lega, il cui sarcasmo commuove: chi non ti odierebbe, grande irretitrice, ammaliatrice, tentatrice, cercatrice, scopritrice? Chi non ti amerebbe, peccatrice innocente, impaziente, rapida come il vento, dagli occhi di bimba! Ove mi attiri ora, mostro e bambina selvaggia? E ora mi fuggi di nuovo, dolce preda ingrata!"
Friedrich  Nietzsche, Così parlò Zarathustra

Il paradosso più grande dell'umanità è questo bisogno ossessivo di ottenere l'impossibile, di desiderare unicamente ciò che sfugge. A nessuno importa di ciò che ha già. Nessuno vi presta attenzione. La natura ci ha progettati per una continua evoluzione, forse è per questo che tendiamo ad ignorare ciò che abbiamo e guardiamo sempre oltre. Che sia un animale, una persona, del cibo, uno stupido bicchiere d'acqua. A nessuno importa niente e quando poi scompare, diventa il nuovo idolo a cui votarsi, da desiderare e allo stesso tempo odiare a causa della sua assenza, questa assenza ingrata che non vuol riconoscere e premiare il nostro ardente desiderio. Schopenhauer diceva che la nostra rovina è il desiderio, che ci fa oscillare perennemente in due unici stati d'animo: il dolore per i desideri irrealizzati e la noia per quelli raggiunti.

Nel momento in cui si comprende questo, tutto diventa labile e ogni esigenza diventa un possibile tranello. Ci si accorge, all'improvviso, che il desiderio non sempre conduce verso qualcosa di cui realmente abbiamo necessità, ma talvolta al suo opposto. Sono convinta che valga la pena rincorrere qualcosa solo se essa sarà in grado di allietare in maniera permanente lo status di noia a cui torneremo dopo averla raggiunta.

5 commenti:

  1. è la mia condanna, io sono l'insoddisfazione fatta persona. Sono felice per aver raggiunto una cosa si e no due minuti, poi già ricomincio a dannarmi per cercarne un'altra.
    Pensa che uno dei motivi per cui siamo venuti a vivere qui era perché io e mio marito non stavamo mai assieme in Italia; ora che siamo qui, lui può lavorare da casa, possiamo stare assieme tantissimo tempo.. lo mando al lavoro perché non lo sopporto più a casa.
    Sono un paradosso, lo siamo tutti a dire il vero, ma chi più e chi meno. Io più.

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    1. sai, basta essere lungimiranti per evitare il tranello o almeno provarci. certe volte il futuro è prevedibilissimo. e, ehm, per quanto una possa essere follemente innamorata è abbastanza semplice prevedere che ci si scoccia ad avere il proprio uomo 24 ore su 24 incollato addosso XD

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  2. Mantenere viva la fiamma delle proprie passioni.
    Tentativi in corso.
    :)

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    1. brava!! quando hai tempo raccontami di che si tratta ;)

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