Zucchero Nero
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18/04/13

Argomenti qualunquisti per implementare i guadagni del blog

irpef-aliquote
Io e i miei sporchi interessi economici
Io sono l'altro, ci piace pensare segretamente. Tendiamo a credere che gli altri provino ciò che proviamo noi, desiderino ciò che desideriamo noi e ambiscano ai nostri stessi obiettivi. Così, attribuiamo agli altri i nostri difetti e ci aspettiamo, anzi, esigiamo, che abbiano le nostre stesse qualità. In psicanalisi, credo si chiami proiezione del sè, ma non ne sono certa.

Così, io non comprendo chi è diverso da me e trae l'energia vitale da azioni, piaceri e obiettivi che disprezzo, un lavoratore non comprenderà l'ozio, un contadino non comprenderà l'estro artistico, un artista non comprenderà la semplicità del contadino, una persona onesta non comprenderà un disonesto, chi è assetato di fama e soldi non comprenderà coloro che conducono esistenze castranti pur di rimaner fedeli ai propri ideali, li considererà dei perdenti oppure cercherà di trovare dietro alle loro azioni dei fini materialisti.



So di non poter mai guadagnare la fiducia di alcuni. Non con la mia faccia, non con la mia età, non con la mia incapacità dialettica, non con il mio status sociale da studentessa fallita, non con i miei "mestieri" che somigliano più ad un gioco. Io non sono credibile. E non lo sarà nemmeno mio padre, se io farò da portavoce.

Ringrazio chi mi ha scritto nel post precedente, perchè mi ha svegliata.

L'unico modo che ho per rendere credibili queste informazioni è sparire, togliere la mia faccia e continuare a diffonderle in anonimo, mediante blog anonimi e magari volantinaggio. Cose del genere. Altrimenti nessuno mi crederà mai. Altrimenti, continueranno a pensare che io sia un'attention whore a caccia di soldi e di attenzioni perchè, del resto, che motivo avrebbe una ragazza nullatenente di interessarsi di economia? Soldi, fama e successo. Smettetela di sottovalutare l'essere umano, non siamo tutti uguali porcatroia.

Questo è il blog. L'avevo creato per pararmi il culo da un'eventuale esplosione del mio, non si sa mai. Tra uno o due giorni cancellerò le firme e poi mi metterò a diffonderlo in anonimo. Così, una volta eliminata la scusa attention whore, voglio proprio vedere in quale altro modo si cercherà di giustificare la propria pigrizia.

Perchè sono così sicura che l'irpef sia la chiave giusta? Perchè lo pensa mio padre e me lo ha dimostrato con dati, numeri, eventi, storia, nomi. E dell'intelligenza di mio padre io mi fido ciecamente. E, anche se non mi fidassi, i fatti parlano. I fatti, che forse non abbiamo espresso con sufficiente semplicità, parlano chiaro. Se qualcuno fosse così gentile da tradurli in parole più chiare, visto che io evidentemente non ci riesco, gliene sarei molto grata.

Non sono Madre Teresa, ragazzi, io voglio che tutti sappiano dell'irpef perchè ho paura che la mia nazione si riduca al lastrico, che io mi riduca al lastrico, che i miei cari si riducano al lastrico, perchè voglio preservarmi da ulteriori omicidi, perchè non voglio essere un'assassina. Perchè se domani dovesse morire qualcuno a me vicino, dovesse morire per disperazione come tutti gli altri, l'avrò ucciso io con il mio silenzio. Io agisco per puro egoismo e per puro egoismo mi rifiuto di essere un'assassina.

Un'ultima cosa. Vi prego, VI PREGO, mettete da parte il vostro spirito di competizione, so che i livelli di testosterone alti sono difficili da gestire e che vi irrito perchè vi sembro arrogante, vi prego di provare a capire che siamo tutti dalla stessa parte e remiamo tutti nella stessa direzione, porcatroia, non mettiamoci gli uni contro gli altri, altrimenti è finita.

E ora basta, con questo post passo e chiudo e ritorno a parlare di scemenze. Mi è stato detto che l'argomento dell'irpef è banale e qualunquista a differenza dei soliti argomenti del mio blog, originali e non vuoti. Ma la gente è veramente assurda, ha il prosciutto sugli occhi. Il mio blog di solito è di una banalità disarmante, parlare dell'ultimo film visto o dell'artista che ci è piaciuto o di un libro che ci ha colpito è quello che facciamo tutti, tutti i giorni. Insomma, voi di che parlate quando uscite con i vostri amici? Di caccole? Sono discorsi triti e ritriti che tutti facciamo, non che siano scemi gli artisti o i registi, ci mancherebbe, ma non è poi così originale e profondo star lì a chiacchierarne, no? E, quando per una volta ho deciso di rimboccarmi le maniche, mi sento dare della qualunquista e dell'arrogante, ricevo sì appoggio e aiuto da parte degli amici e opinioni da parte dei conoscenti, ma per il resto il silenzio e mi sento pure paragonare alle teorie complottistiche. Mio dio, io veramente rimango basita.
Ma non mi arrendo. Semplicemente, divento anonima.

4 commenti:

  1. a prescindere dal post molto interessante, voglio aggiungere che ADORO i tuoi capelli <3

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  2. Penso che il commento di Beth parli chiaro, senza girarci troppo attorno, la verità è che finché tu metterai la tua (bella) faccia e i tuoi (bei) capelli, non sarai MAI credibile. Se tu nel tuo blog che fino a 10 minuti fa parlava anche di frivolezze, aggiungi "cose serie" non sarai MAI credibile, mai. Perché la realtà (nuda e cruda) è questa: se sei bella e ti piacciono ANCHE le cose frivole, NEL WEB non sarai mai ritenuta capace di parlare di cose serie. MAI MAI MAI. Un esempio su tutti?? Barbie Xanax, che fino a un paio di anni fa faceva pazzie in giro per Roma coi suoi capelli turchini ed ora parla di argomenti seri e interessanti e risulta comunque poco credibile da coloro che conoscevano la BX prima della svolta. Mentre i nuovi followers la stimano (personalmente io sono in grado di capire che se una ragazza parla di cose frivole, sa benissimo il fatto suo anche sulle cose serie. Ma la maggior parte della gente non è in grado di pensare a questo e li accuso nemmeno perché oggi come oggi il mezzo in sè, che poi è FIGURATIVO, mostra quello che la persona è apparentemente cioè bella. Insomma, discorso lunghissimo e filosofeggiante da parlarne in altra sede).

    Insomma: l'anonimato è la chiave. Fai bene :-)

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  3. Barbie Xanax, me la ricordo! Con il mio coinquilino, siamo finiti in un suo video che si chiamava "risposte a domande stupide" o qualcosa del genere in cui lei rispondeva alle domande dei fans come se fosse una regina superba, ricordo di essermi sentita offesa perchè ho pensato: cazzo, che figura da cretine ci fa fare, a noi ragazze con i capelli colorati? Comunque sicuramente un personaggio singolare, ogni tanto il mio coinquilino la imitava "come si chiamano le extencion a righe? Extencion a righe!!" e mi dava della Barbie Xanax quando facevo qualche discorso idiota.
    Sono passati tanti anni, capisco che da adolescenti siamo tutti un po' cretini, anch'io lo ero. Ai tempi, comunque, era veramente poco credibile.

    Al di là di questo, un discorso serio fatto da una donna under40 su internet difficilmente verrà preso sul serio. Colpa del maschilismo, del pregiudizio, ma colpa anche un po' nostra, del sesso femminile, che troppo spesso dè sfoggio della propria superficialità. E per superficialità non intendo parlare di argomenti frivoli, intendo il modo in cui se ne parla. Cosa che fa anche l'uomo, ma all'uomo tutto viene perdonato perchè la sua coglionaggine viene vista come segno di viriltà.

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  4. "Implementare i guadagni"?! Sei caduta nell'attrazione paronimica...

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