Zucchero Nero
PortfolioArteLibriDiarioContatti

18/08/12

Antichrist di Lars Von Trier

antichrist lars von trier
Antichrist. Cosa vi lascia presagire questo titolo? Horror di serie b con il solito indemoniato che vomita verde e l'immancabile esorcista che risolve tutto? Peggio, molto peggio.

Gli horror di serie b sono palesemente immondizia, li riconosci subito, non si camuffano dietro una fotografia mozzafiato e una colonna sonora superba. Quando decidi di vedere l'Esorcista sai già dove andrà a parare, per cui ti siedi con i popcorn e magari lana e uncinetto e te lo guardi senza aspettative.

Antichrist di Lars Von Trier invece è bastardo, perchè ti illude, crea troppe aspettative per poi concludersi nel più ironico nulla.

Caro Lars, sei un bastardo.

Questo film me l'ha consigliato una mia amica che stimo, mai mi sarebbe venuto in mente di vedere di mia iniziativa un film con un simile titolo, se non come accompagnamento per innumerevoli calzini da intessere. E invece lei diceva che era bello, che c'era un bosco, un cervo. Io adoro i cervi! Ohh.. un horror psicologico con un cervo. Chissà cosa simboleggia il cervo.

Ho scoperto che non simboleggia un emerito cazzo.

Come può una storia iniziare in un modo così accattivante e poi andare a parare in scene stile Misery non deve morire farcite di mera misoginia, splatter, incaprettamenti vari? Caro Lars, non solo sei bastardo, ma sei anche banale. Terribilmente banale. E nessun geniale direttore della fotografia ti salverà dalla tua banalità.

9 commenti:

  1. sì, è un intellettuale del cazzo, da appendere a naso in giù su un libro di Sartre con la copertina scarabocchiata da un poppante (eh sì, questo può far perdere la testa ad uno come Lars).

    La sua scena migliore è in "Tu la conosci Claudia" (di Aldo, Giovanni & Giacomo), quando Giovanni (convinto che sua moglie lo tradisca con Giacomo, da lui appena conosciuto) spezza il dvd del film preferito di Giacomo ("devo dirlo? ma naturalmente LE ONDE DEL DESTINO, di Lars Von Trier") e poi gli piscia dentro un vaso pregiato.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. non saprei, lars von trier lo conoscevo solo per fama, di suo ho visto solo l'inizio di dogville e mi sembrava bello, a questo punto sono curiosa di vedere se si svolge di merda come antichrist. un giorno lo guarderò. forse.

      Elimina
  2. oddio grazie *_* molti non capiscono perchè dico che è uno dei film più brutti che abbia mai visto , <3<3<3 claudia.requiem

    RispondiElimina
    Risposte
    1. come mi rassicura che anche tu la pensi allo stesso modo, dio beduino!

      Elimina
  3. Allora hai concluso la visione! Bene, ho capito che me lo risparmierò :-D Se al momento sei ancora viva vedremo dell'altro XDD

    RispondiElimina
    Risposte
    1. certo, la mia curiosità non si adeguerà mai ai tuoi tempi. il che è un bene, per te -_-

      Elimina
  4. Esatto!Concordo appieno, è un film sopravvalutato..Ci ha intortati per bene, ha stuzzicato le menti con un promesse di qualcosa di dissacrante e sconvolgente poi...puff!

    RispondiElimina
  5. Guardati Melancholia di Von Trier e poi ne riparliamo :)
    Con Antichrist Lars non intendeva piacere ne tantomeno scandalizzare, desiderava solo esorcizzare un lungo periodo di depressione (o psicosi come lui l'ha chiamata), mi fa strano che proprio tu non l'abbia apprezzato :/ Vabbè de gustibus.
    Per me resta un genio.

    Cloe

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si, ho letto le sue interviste. l'intenzione del regista era davvero interessante, come poteva avere un senso il titolo del film "anticristo", visto che lui si autodefinisce un dio e vuol parlare della psicosi come suo antagonista. ciò che mi ha delusa (anzi, mi ha dato proprio fastidio) è stato lo sviluppo della storia, secondo me inconsistente. ad esempio ho trovato particolarmente vuota la cattiveria della donna che diventa una carnefice incontrollata. la misoginia è un concetto affascinante, ma raccontata in questo modo secondo me perde di profondità. sono convinta che esorcizzare la depressione possa produrre delle opere di altissimo livello e questo film aveva tutte le carte in regola per essere tale, carte che lars sembra aver buttato via volontariamente. scandalizzare o piacere a volte è solo un effetto secondario (e irrilevante). in effetti mi stranisce che percepiamo questo film in modo così diverso, a te cosa comunica da metà film in poi?

      Elimina

Template and contents © Zucchero Nero • Powered by Blogger