Zucchero Nero
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06/04/12

Isabella Santacroce non sà scrivere

I motivi più comuni per cui molta gente crede che Isabella Santacroce non sappia scrivere:

  • La vecchiaia. Sei vecchio, passatista e legato ai canoni classici della prosa, triti e ritriti.
  • La religione. Sei cattolico. La Santacroce offende il tuo dio ironizzando spudoratamente su di esso. Non riesci a tollerarlo.
  • L'invidia. Sei una donna, sei un cesso. La Santacroce è bona e la cosa ti fa rosicare da morire. Rosica, rosica.
  • L'invidia. Sei una donna, sei un cesso e scrivi. E ciò che scrivi se lo cagano quattro gatti, mentre la Santacroce ha tanti discepoli che la idolatrano quasi fosse un dio. Non puoi ammettere a te stessa che la Santacroce è riuscita in ciò che fa perchè ha più talento di te, rosichi da morire, così dici che non sà scrivere.
  • La stupidità. Non riesci a scindere la Santacroce come persona (che a tratti si atteggia in maniera opinabile) dalla Santacroce come artista per tuoi personali limiti di intelligenza, così trovi ridicolo ciò che scrive perchè in realtà sono i suoi atteggiamenti ad apparirti ridicoli.
  • La negazione della realtà. La Santacroce semplicemente ti sta sulle palle, così come a me sta sulle palle Bukowski. Non c'è un vero motivo, ti irrita e basta, magari la associ a persone che ti stanno sul cazzo o ad uno stile di vita che non condividi. Ma non ammetteresti mai questo, perchè significherebbe affermare che A TE non piace mentre DI PER SE' potrebbe essere valida, e tu, che tendi a negare la realtà e a creartene una personale in cui per te sia più facile esistere, hai bisogno di schiacciare DI PER SE' tutto ciò che trovi irritante. Così fingi che sia un'inetta di per sè. 
La Santacroce può piacere o non piacere, ma il suo talento nella scrittura è talmente evidente che chi afferma il contrario deve essere spinto da motivi che con la letteratura non c'entrano nulla. Fatta eccezione per i passatisti, che comunque sono riconoscibili a prima vista.

27 commenti:

  1. Ma quindi... com'è l'ultimo libro?

    Su Bukowski bisognerebbe analizzare il problema inverso... perché piace tanto? perché gente che di solito non legge niente ed è ignorante come una ciaca lo adora? e sopratutto perché anche gente colta lo adora?

    PS:
    lol, detestare un autore perché è bello... solo una donna può concepire una cosa del genere

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  2. belle considerazioni. Anche se per un nanosecondo, ad un certo punto, ho sentito puzza di indiani :p

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  3. " (...) tutti gli elogi,
    i sigari, le bottiglie
    di vino inviate
    in tuo onore
    non garantiscono
    come sarà la riga succesiva,
    e soltanto quella conta,
    il passato è
    inutile,
    siede sulle ginocchia
    degli dei
    mentre i secoli
    svaniscono
    nel loro marcio
    celere
    sfarzo"
    (Charles Bukowski)

    Già, incredibile che alla gente piaccia un uomo mediocre come Bukowski,
    che
    vivendo col culo su una sedia
    con la faccia appesa a una bacheca
    ha ridotto la sua vita a un balbettìo.

    Ps:
    da "Già, incredibile che..." in poi il commento assume una venatura marcatamente ironica con ribaltamento dell'asse di significazione.
    (chiarificazione meramente passatista)

    Ps2:
    Sono Al, quello che non si firma mai.
    Scusa per l'inquinamento bloggistico cara Morg, in cambio
    ti mando il link per un download a sorpresa (sperando sia una sorpresa)
    http://www.mediafire.com/?d7al7h6oz1izp76

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  4. Risposte
    1. il commento precedente era dedicato a te, scusami, forse non l'ho fatto in modo evidente.
      ps: sono quello che ha scritto il commento precedente, quello su Bukowski.

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    2. Beh si, l'avevo capito.

      la cosa che non mi è evidente è se stai usando dedica come sinonimo di risposta invece

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    3. non ho capito: è un tuo reale dilemma o hai provato ad essere sarcastico con scarsi risultati?
      Comunque, per toglierti ogni dubbio:
      lo stavo usando nell'accezione derivata di "indirizzare".

      Ps: mi aspettavo una risposta al commento, non una pontificazione su una parola, sei proprio una persona eccentrica!

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    4. Non mi andava di rispondere, non c'era niente da rispondere.
      Non ho capito il tuo ribadire che il post era in risposta a me, me ne ero accorto anche prima

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    5. Niente, mi ero accorto di non avertelo "dedicato", era una mancanza che mi pesava.
      Cmq, ora basta inquinare il BL-ORGUE, buona continuazione Daitarn.

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  5. Sul fatto che piaccia o non piaccia hai ragione, nel senso che già leggendo la prima riga ti accorgi se hai buttato più di 10 euro o se ne hai guadagnato in cultura, arte, boh. Ma hai dimenticato un'ulteriore possibilità. A chi non piace, non piace perchè non sa scrivere. E' assiomatico. E mi appello all'infantile appiglio del così sanno scrivere tutti. Le frasi nominali, la punteggiatura a cazzo, l'orrore di certi suoi anacoluti..ebbene si, anch'io, anche il vicino di casa analfabeta o il cuginetto in quarta elementare sapremmo buttar giù una decina di libri santacrociani. Peccato che non venderemmo un cazzo, perchè è roba che lei, l'osannata in questione, ha avuto la furbizia di scrivere facendosi notare per prima.
    Non è un voler sputare sul nuovo e leggere solo ciò che è vecchio, classico, per te "passatista". E' tentare di voler riconoscere ancora, per quanto sia diventato difficile, ciò che è bello da ciò che non lo è ma stupisce, fa spettacolo, attira gli allocchi, fa tendenza. E quanta tendenza fa isabellina, col suo vissuto tormentato, la sua immagine da trasgressivona ormai depasse', e con questa scrittura violenta che fa tanto 'oh mio dio, scrive esattamente ciò che ho sempre pensato'.
    Detto ciò, de gustibus. Che a quanto pare disputandum EST.

    P.s. Visto che la motivazione dell'essere mostri e invidiosi è, anche se banale, purtroppo spesso rispondente alla realtà, chiarifico che sono una donna, mi ritengo carina e non sono invidiosa di lei per due motivi. Perchè non la considero bella. E perchè, se la considerassi tale, non mi renderebbe astiosa nei suoi confronti dato che la bellezza altrui non mi punge mai in negativo, semmai in positivo, la ammiro, la riconosco. La tua ad esempio, la vedo chiaramente e non mi turba nè infastidisce. La sua, è una maschera molto truccata.

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  6. @Vinz:
    Medio. L'ultimo libro è medio. Ne scriverò, devo ragionarci per allontanarmi dalla delusione soggettiva di aver perso la mia Isabella. Beh, il motivo per cui piace Bukowsky sfugge anche a me, il suo vittimismo-nichilismo-scazzo lo trovo patetico, però insomma, sa scrivere bene, su questo non ci piove. E' questione di gusti temo.

    Si, solo le donne sono in grado di fare una cosa del genere forse, o forse no, anche gli uomini spesso odiano per invidia o perchè si sentono minacciati. Il mondo è strano.

    @Coniglia: Indiani? o.o

    @Al: Piantala di pungolarmi il Vinz, che cazzo.

    @Anonima: Che libri della Santacroce hai letto? Sei assolutamente convinta di saper scrivere come lei? Dovresti rivolgerti ad un editore, in tal caso.

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  7. Come lei no, fortunatamente penso di saper scrivere meglio. Come chissà quanti altri, anche il bambinetto del mio precedente commento. Se lei avesse raggiunto l'Inarrivabile saremmo tutti fottuti. Fine della letteratura.
    Chi ti ha detto che non mi sia già rivolta ad un editore? E' proprio gente come lei che spinge a farsi coraggio.. oh, forse un'utilità alla fine ce l'ha anche lei. :)
    Oh poi sempre di gusti si tratta, ognuno la pensi come vuole, dici bene: il mondo è strano.

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  8. p.s. è solo che tacciare di carenze intellettuali ed estetiche chiunque non la pensi come te non è esattamente da te. Ti leggo da abbastanza a lungo da pensare di aver capito almeno un po' come sei.

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  9. Non hai risposto. Che libri della Santacroce hai letto?

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  10. Ah scusa, ho finito solo fluo per una specie di scommessa..e di tutti gli altri, sempre per corroborare il mio punto di vista, ho letto solo le prime pagine in libreria. D'accordo, avrei dovuto farmi di flebo fisiologiche, non nutrirmi per qualche settimana, non dormire e leggere, nel minor tempo possibile, tutti d'un fiato come una cattiva medicina, anche gli altri per avere una visione globale della faccenda. Ma non sono così masochista :(

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  11. Ciò che a te sembra un'accozzaglia di parole è in realtà un esercizio di stile. I libri nei quali la Santacroce fa un uso estremamente inusuale della punteggiatura e della sintassi sono Fluo, Destroy, Luminal, Lovers e Revolver. Un pugno in un occhio per quelli che io chiamo passatisti. Nei libri più recenti scrive in maniera più vicina ai comuni dogmi della narrativa. In particolare "Zoo" è il libro meno sperimentale dal punto di vista stilistico. Un libro del genere dovrebbe convincere perfino i più bacchettoni che la scelta di scrivere in modi originali è, appunto, una scelta e non un'accumulazione a casaccio. Io non capisco Picasso, infatti dico che non mi piace. Se io dicessi che non sà dipingere sarebbe un'affermazione arrogante e anche un pò da ignoranti visto che in fondo nel figurativo se la cavava piuttosto bene, ma non gli interessava approfondirlo. E' per questo che accuso di carenze intellettive chi afferma che la Santacroce non sà scrivere.

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  12. Ozzy dio buono non puoi infiltrarti quatto quatto! Ora vengo a darti un morso.

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  13. Il fatto che qualcuno faccia esercizi di stile (pensi davvero che non mi fossi accorta che il suo era un tentativo di essere sperimentale?) non vuol dire che le siano riusciti. Sai com'è, non è mica la prima a tentare di ribaltare i cosiddetti dogmi.
    Voleva essere il mio parere contro il tuo e contro quello di svariate persone che la pensano esattamente come te, o la pensavano. Ma il tuo post aveva una impostazione talmente assiomatica, e le tue risposte sono così stizzite e presuntuose che mi pare evidente che tu sei la classica persona che sentenzia e considera infallibile solo il proprio giudizio, tipo Sgarbi. Continua così!

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  14. Non è la prima e mi auguro che non sia nemmeno l'ultima, ma le sono riusciti eccome e non conosco nessun'altra scrittrice italiana che riesce a cambiare stile ad ogni libro, se la conosci tu sarei lieta di sapere il suo nome.

    Si tratta sempre del tuo parere contro il mio: come tu ritieni che la Santacroce non sappia scrivere, così io ho delle mie opinioni in merito a chi non riesce a vedere il suo talento tecnico. Se le mie ti sembrano sentenze stizzite e presuntuose e le tue opinioni, sei libera di seguire le tue percezioni, naturalmente. In una conversazione svincolarsi dall'argomento e concentrarsi nel denigrare il proprio interlocutore generalmente è indice di scarse argomentazioni.

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  15. Ho letto i primi 3 libri di Isabella Santacroce e se devo essere onesta non mi ha fatto una grande impressione.
    Concordo sul fatto che il suo stile letterario così "lirico" sia molto particolare, ma secondo me la sua scrittura funziona solo a sprazzi: in alcuni paragrafi è di una potenza sovraumana, ma poi piomba - a mio dire - nel banale... trovo che prema esageratamente sul sesso, cosa che tutto sommato ritengo troppo facile.
    Non so come si sia evoluta, il mio è un parere sui libri che ho letto e anche se non è positivo non per questo penso di rientrare in una delle categorie che hai stilato XD!

    Grazie per la visita al mio blog e per i complimenti alla mia grafica^^!

    .+*°*+.SHiNE.+*°*+.

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  16. Io non penso che chiunque non ritenga la Santacroce un dio sceso in terra sia stupido, ma penso sia sintomo di chiusura mentale e di una certa ottusità affermare che la Santacroce non sia affatto in grado di scrivere. Neanche a me piace la sua insistenza con il sesso, non tanto perchè trovo sia facile attirare l'attenzione con scopate di gruppo continue, quanto perchè il troppo stroppia in tutti i casi. C'è un'enorme differenza tra dire "la Santacroce non sà scrivere" o "chiunque potrebbe scrivere così mettendo insieme frasi a caso" o "non sà usare la punteggiatura" e un'opinione a tutto tondo come quella che hai espresso tu. Riconosci la forza della sua scrittura ma trovi che spesso cada nel banale. E' ben diverso da darle dell'incapace a priori.

    Comunque, secondo me è cambiata in peggio. Se non ti sono piaciuti i primi libri non ti consiglio di leggerne altri X_X

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  17. Facciamo che ci sono altre ragioni per cui può non piacere... Mi pare che tu stia banalizzando. Senza entrare nello specifico, non me l'ha data potrebbe essere la mia motivazione.
    Arturo UI

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    1. Sto leggendo V.M 18 della Santacroce, è il suo primo libro che leggo.
      Non so con che stile siano scritti i suoi altri libri ma so che questo è scritto non bene, benissimo. Potremmo dibattere a lungo sul contenuto ma non avrebbe senso in questo frangente. Che piaccia o non piaccia non c'entra niente, la sua scrittura o oggettivamente di altissimo livello.
      Se non si è in grado di scindere il personaggio dalla sua capacità di scrittura o se non si è in grado di scindere la sua capacità di scrittura da ciò che scrive, allora bisognerebbe avere almeno il buongusto di non esprimere commenti dai quali solo la propria ignoranza si rende manifesta

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    2. facciamo che ci sia un abisso tra non piacere e sentenziare l'inettitudine tecnica di un artista.
      ah beh, "non sa scrivere perchè non te l'ha data" si potrebbe aggiungere alla lista XD

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    3. Esattamente, era proprio quello che intendevo. E' vero però che nei primi suoi libri fa un uso dell'italiano parecchio sperimentale che ad alcuni (me compresa) piace, ad altri risulta sgradevole da leggere. Ma se uno confonde sgradevolezza con certa incapacità tecnica, secondo me o non legge molto e quindi ha delle opinioni ingenue oppure cova sotto qualche motivazione cretina.
      Comunque a me il contenuto di VM18 non è piaciuto, sono rimasta molto delusa.

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  18. Quando è intervistata sembra in botta, parla in modo automatico e non si capisce cosa voglia veramente esprimere, la trovo egocentrica e svampita, una persona finta che sa giocare le sue carte per l'aspetto esteriore, non credo sia così seguita..i suoi ammiratori sono dei darkettoni che pensano ancora che la trasgressione sia anticonformista, quando invece oramai è solo moda..Non leggerei mai un suo libro proprio perchè non reggo il personaggio trash, va bene per una botta via e poi saluti!

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