Zucchero Nero
PortfolioArteLibriDiarioContatti

30/04/12

Tutto ma proprio tutto sull'anguria

torta all'anguria
Adoro l'anguria, è una di quelle cose che mangerei fino allo sfinimento e quando mi acchiappa la voglia di anguria in pieno inverno mi vien voglia di picchiare la testa contro il muro. La adoro perchè non sa di niente, sembra di mangiare zucchero puro, fucsia per di più.

Gli americani hanno dedicato un intero sito a questo frutto, si chiama Whataboutwatermelon.com e contiene tutto ma proprio tutto sull'anguria. Ho trovato interessanti le ricette, per esempio quella della torta all'anguria che vedete in foto oppure una specie di crema all'anguria da mettere sulle torte che trovate quì, sicuramente meno bella ma più pratica da preparare. Poi c'è il sorbetto all'anguria, l'anguria fritta, i biscotti all'anguria, perfino il tutorial che spiega come creare un riccio con un'anguria, mah.
anguria

Eppure questi americani sembrano ignorare il fatto che l'anguria sia un toccasana contro le disfunzioni sessuali. A dire il vero sembra assurdo anche a me, ma vabeh.
E per me che sono un'incapace a tagliare l'anguria e ogni volta che ci provo finisco per fare una macedonia:

  •    Come tagliare l'anguria in due minuti

29/04/12

Yosuke Ueno

Yosuke Ueno




Yosuke Ueno è un artista giapponese. Dipinge su grandi formati, ama inserire nei suoi lavori delle figure dal simbolismo estremamente personale delle quali spiega il significato nel suo sito. Ricorda lo stampo pop di Murakami, ma rielaborato in qualcosa di più surreale, onirico.
Oltre al disegno e alla pittura, ha realizzato anche delle piccole sculture.


Yosuke Ueno

27/04/12

Jennifer Davis

jennifer davis
Jennifer Davis è un'artista americana. Si occupa di pittura, illustrazioni e collage. Unisce delle figure che sembrano uscite da illustrazioni di fiabe per bambini con elementi decorativi che ricordano il liberty. Ci sono due cose di lei che mi fanno impazzire: l'uso delle texture grunge (il grunge mi manda in brodo di giuggiole) e il modo superbo in cui accosta colori elettrici al grigio. Potete vedere il resto delle sue opere nel sito ufficiale. Io le trovo incantevoli. Vedendo i prezzi con cui vende le sue opere mi sembra molto sottovalutata, secondo me questa fa strada.
jennifer davis
jennifer davis
jennifer davis
jennifer davis
jennifer davis

26/04/12

Torta azzurra alla vaniglia

torta azzurra alla vaniglia
Più passa il tempo più non mi piace cucinare. Di solito attribuisco la causa ad una delle case di studenti in cui ho vissuto, talmente sporca che gli scarafaggi per poco non ti si tuffavano nell'acqua della pasta. Credo che mi abbia fatto passare quel pallido stimolo ad avvicinarsi ai fornelli utile se non altro per la sopravvivenza. Ma ad essere onesti, non è proprio colpa della condivisione della cucina con famiglie di scarafaggi se il salato non ce l'ho nel sangue. L'unica cosa che adoro e che non mi stancherei mai di fare sono i dolci. Sfiga vuole che io sia perennemente circondata da gente a dieta, salutisti, con problemi di colesterolo alto, col diabete, in sovrappeso, mi è capitata perfino una coinquilina vegana che non mangiava i miei dolci perchè "povere mucche, povere galline, io proprio non me la sento". Sogno un mondo in cui poter ingozzare la gente senza sensi di colpa, per il momento mi limito ad ingozzare me stessa. E comunque, ho trovato questa ricetta di una torta alla vaniglia azzurra. Non ho provato a farla, ma ha l'aria buonissima :)  torta azzurra alla vaniglia

25/04/12

Andy Warhol vs Takashi Murakami

Andy Warhol

Tutti conoscono Andy Warhol, i suoi ritratti di Marilyn Monroe e la sua zuppa Campbell. Non si discute: Warhol è il re della pop art.

Ma anche no.

Premettendo che le uniche due cose pop che riesco a tollerare sono gli unicorni e il mio fidanzato, premettendo che la pop art non mi fa proprio impazzire, come concetto dico, secondo il mio modesto parere - che è da prendere con le pinze - chi ha realmente centrato il bersaglio in questo campo non è Andy Warhol, bensì Takashi Murakami. Da non confondere con lo scrittore Haruki Murakami.

Semplicemente Warhol ha avuto più successo visto che si occupava di americanate e le robe occidentali sono decisamente più in voga (e quindi più pop) a livello globale. Ma Takashi Murakami è capace di andare al nocciolo della pop art asiatica con una fantasia, un gusto del trash ed un'ironia che secondo me sono superiori a quelle di Warhol.

Takashi MurakamiTakashi Murakami


24/04/12

Vestirsi da cupcake

cupcake

Cappello di lana e guanti molto kawaii - nonchè di dubbio gusto - per travestirsi da perfette cupcakes, acquistabili quì.


Un bel cerchietto con fragola, crema e zuccherini è quello che ci vuole per assomigliare ad un pasticcino! Io non lo indosserei nemmeno sotto tortura ma ammetto che ha un certo fascino. Potete acquistarlo quì.


16/04/12

Fango che diventa luce

Paesaggio con fratello rotto
Che cosa diremo dunque a quelli che nascono ora? Che scusa troviamo per questo disastro umano? Che parto rifiutato ha fatto di noi solo un nome e un cognome, solo un corpo terrestre? Veniamo partoriti solo in parte e dentro un lungo grido. Nessun popolo è mai stato lontano come questo da ciò che lo tiene in vita. Nessuno porta la ferita con quell’indifferenza nostra.





15/04/12

Comprare cibo solo per la confezione carina

caramelle colorategomme da masticare

Non potevo non prendere queste gomme da masticare. E poi c'erano le angurie, nonostante io stia attraversando il periodo liquirizia, l'anguria ha sempre il suo perchè.
Le confezioni suscitano in me un'attrazione fatale a cui ho difficoltà a resistere.

A mia discolpa bisogna dire che raramente il packaging di un prodotto schifoso è ben riuscito e viceversa, insomma, una volta che uno decide di vendere qualcosa di ottima qualità di certo non affida la confezione ad un grafico imbecille. Per fare un esempio, la bruttezza del packaging del latte Sole è accompagnata da un vago retrogusto di formaggio andato a male, mentre il latte Mukki è buonissimo e ha una confezione ben fatta, colorata e giovanile.

Per via della fortuna che da sempre mi contraddistingue, in questo caso non è stato così. Le suddette gomme da masticare sono dure come uno spaccamascella, hanno un saporaccio vagamente al limone e non ricordano le angurie nemmeno con il più impegnativo sforzo di immaginazione. Del resto per 79 centesimi di gomme non potevo certo pretendere chissà quale prelibatezza. Proverò ad usarle per far giocare il gatto, o per cancellare, o per spaccare il vetro del vicino.

Ho sempre meno cose da dire, o meglio, ho sempre meno voglia di scrivere i fatti miei nel blog. Ciò comporta un esponenziale aumento degli argomenti inutili. Prossimamente spiegherò in che modo riesco a rigirarmi gli alluci.

13/04/12

Piccoli attimi di felicità

coniglio di cioccolata lindt coniglio di cioccolata lindt

Abbracciare un coniglio gigante di cioccolato incrociato per strada ti ricarica velocemente le pile del buonumore e le fa durare per un bel pò.

12/04/12

Cancellavo la tua faccia

Cancellavo la tua faccia dalle foto di gruppo perchè nessuno doveva sapere. Nessuno deve sapere nulla, ci dicevi, fingete di non conoscermi, io non esisto. Ti sei presentato munito di etichetta del silenzio quasi fossi un latitante, un assassino o che so io, che a ripensarci viene un pò da ridere. Qualcuno mi domanda dei noodles alla carne artificiale con un pò di nostalgia, avevi convinto tutti che si trattava di cose buonissime, specificavi che forse erano un pò tossiche.

11/04/12

90's ♥ Alfa alfa e papà castoro

albero della vita
Dopo la sparizione del Winner Taco e le teste mozzate di Return to Oz, mi sembra doveroso continuare i salti nel passato e rispolverare la vostra (?!) memoria arrugginita.

  • l'indimenticabile ciuffo di Alfa Alfa delle piccole canaglie
  • la nonnetta che spiegava l'educazione sessuale nel cartone "l'albero della vita", lo trasmettevano di mattina alla Rai, ricordo ancora la sigla "la cicogna non sarà e i bimbi allora chi li porterà, vieni e guarda insieme a noi, col microscopio lo capirai. Vedrai tanti girini pazzi che saltano intorno cercan d'entrar, l'ovulo è già pronto ma soltanto uno lo accoglierà." Mi era stato severamente proibito di canticchiarla in pubblico. Vent'anni dopo trasgredisco la regola in un blog. Bell'affare. Sembra incredibile che in Italia con la zavorra del vaticano abbiano fatto una cosa tanto intelligente come i cartoni educativi, vero? Infatti ne hanno trasmesso una decina di puntate e poi la serie è scomparsa nel nulla. In ogni caso, Aronofsky è uno scopiazzatore di merda.
  • la Barbie incinta. Voi ce l'avevate? Le si scoperchiava la pancia e tiravi fuori il bebè. Che figata. 
  • papà castoro ♥ 

  • le Polly Poket
  • tre gemelle e una strega. Quanto mi annoiava.
  • Barbie ginnasta, la prima Barbie snodata. Ovvero che poteva piegare ginocchia e gomiti. Grande rivoluzione!
  • Maga Magò. Tra me e lei c'è grande affinità.
  • Vola mio mini Pony ^_^

09/04/12

Porta borchie

I portagioie mi hanno sempre fatto rabbia, perchè i miei gioielli non ci entrano. Da sempre mi chiedo come cavolo tenere in ordine i miei gingilli, non entrano da nessuna parte. Non che io sia particolarmente ordinata, però necessito della possibilità di mettere a posto. Mi piace fantasticare ambienti ordinati, si. Ultimamente ho trovato un'ottimale soluzione portaborchie: le bottiglie di vetro. Come ho fatto a non pensarci prima?
bracciali borchiati
Portagioie gothic, ovvero: ammucchiare i propri gingilli in bottiglie di vino che avete bevuto in precedenza
Voi dove le mettete le borchie?

07/04/12

Il verde è un colore primario


Morg: Oh, ma ci siete poi stati alla mostra delle avanguardie russe?
Ale: Eh si. Piuttosto deludente devo dire.
Morg: Già, di Chagall c'erano due mezze cagate.
Ale: Però c'era un effetto interessantissimo per quanto riguarda la luce.
Morg: Parli delle opere del raggismo?
Ale: No, parlo dell'illuminazione delle stanze. Faceva così schifo che se se guardavi dritto davanti ai quadri vedevi riflessa la tua faccia. Una full immersion dentro al quadro.
Morg: E' vero.
Ale: Inoltre c'era un intellettualoide che stava lì a commentare un quadro con dei petali, faceva lo spocchioso. Io e Barà abbiamo detto ad alta voce "questo petalo è verde, il verde è un colore primario", cosa palesemente sbagliata detta apposta per irritarlo. Poi mi son ricordato del petalo blu che tu sicuramente conoscerai e ho fatto dei commenti fuori luogo a proposito degli assorbenti con le ali, sempre per irritarlo. Allora lui si è spostato, noi l'abbiamo seguito continuando a dargli fastidio. Il pedinamento è stato più interessante della mostra in sè.
Morg: °_°"

06/04/12

Isabella Santacroce non sà scrivere

I motivi più comuni per cui molta gente crede che Isabella Santacroce non sappia scrivere:

  • La vecchiaia. Sei vecchio, passatista e legato ai canoni classici della prosa, triti e ritriti.
  • La religione. Sei cattolico. La Santacroce offende il tuo dio ironizzando spudoratamente su di esso. Non riesci a tollerarlo.
  • L'invidia. Sei una donna, sei un cesso. La Santacroce è bona e la cosa ti fa rosicare da morire. Rosica, rosica.
  • L'invidia. Sei una donna, sei un cesso e scrivi. E ciò che scrivi se lo cagano quattro gatti, mentre la Santacroce ha tanti discepoli che la idolatrano quasi fosse un dio. Non puoi ammettere a te stessa che la Santacroce è riuscita in ciò che fa perchè ha più talento di te, rosichi da morire, così dici che non sà scrivere.
  • La stupidità. Non riesci a scindere la Santacroce come persona (che a tratti si atteggia in maniera opinabile) dalla Santacroce come artista per tuoi personali limiti di intelligenza, così trovi ridicolo ciò che scrive perchè in realtà sono i suoi atteggiamenti ad apparirti ridicoli.
  • La negazione della realtà. La Santacroce semplicemente ti sta sulle palle, così come a me sta sulle palle Bukowski. Non c'è un vero motivo, ti irrita e basta, magari la associ a persone che ti stanno sul cazzo o ad uno stile di vita che non condividi. Ma non ammetteresti mai questo, perchè significherebbe affermare che A TE non piace mentre DI PER SE' potrebbe essere valida, e tu, che tendi a negare la realtà e a creartene una personale in cui per te sia più facile esistere, hai bisogno di schiacciare DI PER SE' tutto ciò che trovi irritante. Così fingi che sia un'inetta di per sè. 
La Santacroce può piacere o non piacere, ma il suo talento nella scrittura è talmente evidente che chi afferma il contrario deve essere spinto da motivi che con la letteratura non c'entrano nulla. Fatta eccezione per i passatisti, che comunque sono riconoscibili a prima vista.

05/04/12

Le morganate

Per strada
Morg: (cammina sovrappensiero)
(si ricorda che è finito il detersivo per i vestiti)
(decide di comprarlo, entra sovrappensiero in un negozio)
Commessa: Ciao! Oh, hai i capelli blu!
Morg: Eh, si.
Commessa: Come posso aiutarti?
Morg: Ehm.. (si accorge di essere in un negozio di forniture per parrucchieri, si guarda intorno in preda al panico) Due bustine di polvere decolorante ^_^

In salotto
Morg: Ah sai, non parto domani, ma dopodomani.
Barà: Come mai?
Morg: Beh poco fa ho guardato meglio il calendario e mi sono accorta di aver fatto confusione con le date, il biglietto è per dopodomani.
Barà: (si gira e borbotta al suo ragazzo) Sai, le manca un venerdì.
Morg: Avevo anche preparato due panini per il viaggio.
Barà: (continua a borbottare) Prendi la marmellata!
Morg: Poco male, resisteranno in frigo fino a dopodomani.
Barà: °__°"

04/04/12

Dislessiche professioniste del nulla

dislessiche professioniste del nulla
Sei proprio un folletto, mi ripetevi. Voci allegre ma non troppo si arrampicavano lungo l'obelisco dedicato ai morti dietro al quale ci eravamo sedute, un posto a casaccio senza troppi complimenti, e chissenefrega del dove e quando, l'importante è con chi. Il cuore artificiale che avevi appeso al collo palpitava ogni tanto e solo noi potevamo sentirlo. Certe volte penso ai suicidi a lieto fine che vuoi tatuarti addosso, alle onde dei nostri discorsi che scorrevano lisce senza cadere nemmeno una volta nel solito dramma. Evoluzione, evoluzione. Un branco di anatroccoli tramutati in cigni battono le ali all'orizzonte. C'è speranza, si. Certe volte mi incantavo. Sei proprio un folletto, mi dicevi, io sorridevo e ripartivo. Ora tornerò a casa con una rosa in borsa e un'amicizia, hai detto ridendo. Io ho pensato che le parole più importanti sono quelle che non dico.

03/04/12

Gregory Euclide, i paesaggi impossibili

Quelli di Gregory Euclide, artista ed insegnante americano, sono i paesaggi più belli che io abbia mai visto. Non so se chiamarli sculture, dipinti, fotografie, installazioni. Mi piacerebbe davvero molto vedere di presenza questi piccoli universi.

Gregory Euclide
Gregory Euclide, I built bridges over something selling desire’s terrain

02/04/12

Primavera in anticipo

La primavera arriva in largo anticipo nella mia happy Terronia, quando questo post verrà pubblicato saremo già alle porte dell'estate. L'unica cosa che mi mancherà dell'inverno saranno i miei adorati paraorecchie pelosi. Me li ha regalati il mio consorte, insieme ad un crocifisso luminoso antistress da spaccare contro il muro all'evenienza. Come si può non amarlo? E come farò a vivere senza i paraorecchie? Sembro Topolino, ok, ma quando li provi non puoi più farne a meno. Peggio dell'eroina, e che cazzo. Bisognerebbe brevettare dei paraorecchie pelosi e puffosi primaverili, o anche estivi. Delle palle di pelo anticaldo che invece di scaldare rinfrescano. Una primavera senza paraorecchie non fa testo. Figuriamoci un'intera estate. Protesto vivamente. Protesto.


Scannerizzare un gatto

Morg: Ehy, posso usarti lo scanner per scannerizzare il gatto?
Ozzy: Ma certo.
Morg: (poggia il gatto sullo scanner) Ma non gli farà male?
Ozzy: Ma no.
Morg: Allo scanner, dico.
Ozzy: No, no.
gatto
Scansione di un gatto
Ozzy: Cazzo, viene bene! Tienilo fermo!
Gatto: (scappa)
Ozzy: Vieni micio micio micio. Beeeello lui! (lo acchiappa) (lo accarezza) Beeello. Braaaavo. (lo mette sullo scanner)
Gatto: (scappa)
Morghy: Noioso!

Template and contents © Zucchero Nero • Powered by Blogger