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30/03/12

Omnia vanitas. Illusione ottica

C. Allen Gilbert, All is vanity
C. Allen Gilbert, All is vanity
vanità

vanità

vanità teschio corpi nudi
Salvador Dalì




Adad Hannah ha realizzato una video installazione molto affascinante mettendo in scena l'opera "Tutto è vanità" di Charles Allan Gilbert. Il disegno, realizzato intorno alla fine dell'ottocento, risulta una tra le più famose illusioni ottiche del mondo. Rappresenta una donna che si guarda allo specchio, ma la figura a prima vista sembra un teschio. Adad Hannah realizza un tableau vivant utilizzando una coppia di gemelle poste una di fronte all'altra, immobili. Le modelle si guardano attraverso uno specchio fittizio, ovvero una cornice di legno vuota.  Lo spettatore si accorge dello scorrere del tempo solo attraverso il respiro delle gemelle e i battiti delle palpebre.



Adad Hannah, All is vanity. Tableau vivant
Adad Hannah, All is vanity. Tableau vivant 


Adad Hannah, All is vanity. Tableau vivant




Adad Hannah, All is vanity. Tableau vivant
Peccato di vanità domina i miei occhi,
l'intera anima mia ed ogni mio latro senso;
e per questo peccato non v'è alcun rimedio,
tanto è radicato nell'intimo del mio cuore.
Penso che nessun volto sia gentile quanto il mio
Né forma più perfetta, o perfezione sì pregiata;
e al mio proprio merito attribuisco tal valore
ch'io supero ogni altro in qualsiasi campo.
Ma quando lo specchio mi svela come sono,
colpito e disfatto da consunta vecchiaia,
leggo al rovescio questo amore di me stesso:
sarebbe cosa infame amare quell'io che vedo.
Sei tu, il mio vero io, che elogio in vece mia,
rinverendo la mia età col colore dei tuoi anni.
Shakespeare, Sin of self-love possesseth all mine eye



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