Zucchero Nero
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09/02/12

Il palombaro, questo sconosciuto

demone
L'inverno abbruttisce. L'altro giorno ero tutta imbacuccata col maglione brutto e i calzini antistupro e Ozzy mi ha dato della palombara. Lì per lì ho annuito pensando che il freddo è una brutta cosa, poi ci ho riflettuto e ho chiesto ad Ozzy cosa c'entrassero le colombe. Lui, perplesso, mi ha domandato da dove diamine le avessi tirate fuori, queste colombe. Beh, ho risposto, mi hai dato della palombara, ovvero colombara, una barbona che passa le giornate con le colombe, un pò come l'amica di Kevin in "Mamma mi sono smarrito a New York". Ma no, ha detto lui, un palombaro è un tizio tutto imbacuccato che scende sott'acqua con lo scafandro. Eh? Te lo stai inventando. No, ti giuro, poi ti faccio vedere, ha sghignazzato.

Dopo un pò ritorna sconvolto. Ho cercato su google, ha detto, pare che un palombaro sia effettivamente un tizio che nuota con lo scafandro, ma palombarius in latino significa cacciatore di colombe. Come facevi a saperlo? Eh, sapessi, rispondo io. Sono posseduta, mi pare evidente.

Da quel momento in poi, hanno cominciato a chiamarmi Demone.
palombaro

La gente mi ha chiamata in molti modi. Violetta, Mercoledì Addams, mirtilla putrefatta, biondina (mai termine fu più offensivo), Lady Gaga (ok questo è il più offensivo di tutti), svampita, essere colorato. Ma mai avevo avuto un soprannome così figo: Demone. Che meraviglia.


In effetti mi chiamavano Demone anche prima. Per via di una misteriosa energia molesta che a tratti si impossessa di me e mi costringe a triturare i coglioni a chi mi sta intorno, contro la mia volontà. Ma questa faccenda delle colombe ha tolto ogni dubbio sulla mia identità.

3 commenti:

  1. Ahahahaha no giuro, sei così unica che qualsiasi altro aggettivo sarebbe banale!
    Un bacione!

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  2. Hai dimenticato "tavolozza" ma vabbè....ti perdono...tsk

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