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25/02/12

Caravaggio, bestemmie e pastori sardi


caravaggio medusa
L'unico Caravaggio che mi piace


Caravaggio mi fa cagare.
E' una bestemmia che fa incazzare il 90% della gente che si occupa d'arte perchè troppo spesso si confonde il gusto con il parere tecnico. Non mi piace. Per quanto lo si giri e lo rigiri le sensazioni che mi trasmette sono molli. Detesto le sensazioni molli, faccio prima a guardare un muro. Inoltre, Caravaggio è interessato a cose che mi lasciano profondamente indifferente. La ricerca della verità visiva, della bruttezza del mondo, dello sporco che nascondiamo sotto alle unghia, proprio non mi interessa nell'arte, non mi coinvolge e mi emoziona quanto un documentario sui pastori sardi.

L'unica sua opera che mi coinvolge è lo scudo raffigurante la Medusa, quello mi piace tantissimo e la confusione visiva tra concavo e convesso mi manda in brodo di giuggiole. L'ho visto di presenza, avrei voluto rubarlo, mio dio, se vi capita di passare da Firenze dateci un occhio.

Inoltre provo una certa curiosità nei confronti delle opere che ha fatto mentre zoccoleggiava nella corte del  cardinale Del Monte, per i miei gusti era il periodo meno peggio perchè, sempre per i miei gusti, meglio l'edonismo piuttosto che la bruttezza esasperata. Mi piacciono gli sguardi e mi incuriosisce il modo in cui ha reso certe espressioni languide. E poi ho un gran debole per le checche.
Caravaggio, I musicisti. 
Escluso ciò, mi fa veramente cagare. Tra lui e il cesso di Duchamp senza dubbio preferisco il cesso.

Non fraintendetemi, non ritengo che Caravaggio sia l'ultimo dei cretini. Riconosco il suo genio, le sue doti, il valore innovativo delle sue opere, lo stimo, è stato l'ultimo talento italiano della pittura, per il resto tutta la pittura italiana da Caravaggio in poi è stata una successione di mezzeseghe rispetto al resto dell'Europa e solo i futuristi hanno avuto il colpo di genio. Nonostante tutto Caravaggio non è di mio gradimento in quanto ciò che io cerco dall'arte è altro. Osvaldo Licini ad esempio lo adoro proprio, parla la mia stessa lingua e mi dà quello che voglio, ma mi rendo conto che in confronto alla grandezza di Caravaggio è un granello di sabbia ed è comunque mediocre come astrattista, insomma, ce ne sono stati tanti molto più bravi di lui e ovviamente non in Italia. Ma a me piacciono meno rispetto a lui. Posso?

Io penso che il gusto sia diverso dalle "analisi tecniche" e imbrigliarlo a tutti i costi in ciò che è comunemente accettato da tutti sia innaturale. Puoi pensare che uno sia un genio nel suo campo e nel suo contesto storico, e contemporaneamente provare noia o indifferenza di fronte al suo operato. Ora linciatemi pure, ma io mi son rotta il cazzo e sono certa che a molti, come me, non piacciano i grandi maestri della storia dell'arte, ma nessuno si azzarda a dirlo perchè sarebbe preso per ignorante. E' vero che il gusto può essere affinato dalla conoscenza, ma è anche vero che questi tizi sono vissuti centinaia di anni fa e sarebbe impensabile riuscire a parlare sempre e comunque lo stesso linguaggio emotivo a distanza di secoli. 

Quindi, mi avete rotto il cazzo. Caravaggio mi fa cagare, punto.

7 commenti:

  1. Mi piace questo articolo!

    anche io provo noia rispetto ad alcuni autori considerati quasi sacri, per esempio trovo quasi qualunque opera di Mozart assolutamente noiosa ( con l'eccezione di della sinfonia Jupiter forse)

    però non ho molte occasioni di farmi linciare visto che non ci sono molti classicisti in giro. Mi capita molto più spesso di essere guardato malissimo quando dico per esempio che gli iron maiden mi fanno cagare fatta eccezione dei dischi degli anni '80 perché poi si sono stilisticamente fossilizzati diventando una specie di Pooh dell heavy metal.

    Ah, e poi c'è anche il mio odio per Bukowski, ma quello non è un mostro sacro, è solo una fastidiosa moda passeggera

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  2. @Darshan:
    Tu sei una moda passeggera.

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  3. Concordo con te se trasliamo questo discorso in generale ma nella fattispecie non lo ritengo fattibile su Caravaggio, specialmente se parliamo dei quadri cupi dove dal buio profondo spiccano i soggetti in crudo contrasto ["crocifissione di San Pietro", "Giuditta e Oloferne", "Davide e Golia" ecc.]: lì ritengo che la fortissima potenza espressiva sia tutto sommato innegabile.
    Piuttosto lo direi di Beato Angelico o di Tiziano, esecutori perfetti ma dall'espressività rasoterra… in questi casi anch'io preferisco di gran lunga il pisciatoio di Duchamp.
    Poi i gusti sono soggettivi, su questo non discuto :) !

    .+*°*+.SHiNE.+*°*+.

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  4. @Darshan
    più che noiosa molta roba di Mozart è eccessivamente allegrotta per i miei gusti. il requiem infatti è l'unica sua opera (o composizione o canzone o come si chiama dimmelo tu) che ascolto volentieri.

    mio malgrado devo dissentire, riguardo a Bukowski. sicuramente non è un mostro paragonabile a Mozart o a Caravaggio, ma non è neanche una moda passeggera, ahimè.

    @Anonimo:
    gne gne gne

    @ShininGirl
    Si, capisco cosa intendi e in parte è così anche per me, nel senso che Caravaggio è sicuramente più interessante rispetto a Beato Angelico, Tiziano almeno si faceva i suoi film mentali sul colore ma Beato Angelico... che due palle. E oggettivamente è tra i più espressivi (se non forse il più espressivo) di quell'epoca tra contrasti e giochi di luce e personaggi estremamente realistici e teste mozzate a mai finire. Il punto è che a me non piace neanche a cannonate XD a parte lo scudo con la medusa.

    Chissà perchè era fissato con le teste mozzate poi.

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  5. non solo son d'accordo con il contenuto del post, ma pure a me di Caravaggio piace solo la Medusa xD

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  6. ma come fai a non essere d'accordo se anche a te piace solo quella XD

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  7. oddio scusa non avevo visto la parola "solo". i criceti del mio cervello a volte scioperano o.o

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