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02/01/12

Strumenti di tortura medievali

collare spinato
Collare spinato
Il collare spinato sembra un collare borchiato alla rovescia. Si tratta in realtà di uno strumento di tortura che veniva messo al collo di coloro che  violavano la disciplina ecclesiastica o familiare, degli ubriachi, delle donne litigiose e delle prostitute. I colpevoli erano costretti ad indossarlo per circa sei settimane. Tale collare veniva generalmente affisso nei muri delle chiese come monito per i peccatori.

Ho scovato questo collare e molti altri affascinanti aggeggi al museo criminologico di Roma. Il museo si suddivide in tre piani. Il primo piano mi è piaciuto un sacco, gli altri due piani sono dedicati all'Ottocento e al Novecento e in tutta franchezza li ho trovati un pò noiosi, a parte qualche angolino affascinante dedicato a Lombroso e compagnia bella sono stracolmi di rivoltelle, coltelli, bombe e pistole varie. Poi ci sono un paio di stanze dedicate al materiale contraffatto, piene di quadri orribili, evidentemente falsi d'autore, ci sono anche i cd taroccati delle bancarelle. Che noia.

Ho un debole per gli strumenti di tortura medievali, da adolescente mi ero proprio fissata con la faccenda dell'Inquisizione, ricordo una scena epica in cui, mentre compravo con nonchalance alle bancarelle un libro sull'Inquisizione in Sicilia, una mia conoscente mi aveva chiesto che cavolo di libri leggevo e io le ho risposto stizzita "E cosa devo leggermi, Cenerentola?!", lei poveretta ha brontolato qualcosa, un pò offesa. Col senno di poi mi rendo conto di avere un nonsochè di malato, in ogni caso devo specificare, a mia discolpa, che cercavo le tracce di un certo Don Francisco, un inquisitore spagnolo le cui abitudini mi avevano fatta incazzare come una iena, ma di cui purtroppo non ho più trovato nulla che ne parlasse. Me lo sarò sognata? Non so. In questo post vi mostrerò gli arnesi più curiosi utilizzati per le torture medievali.

museo criminologico di roma
La mia guida turistica Desty Nova illustra i vari strumenti, commuovendosi ogni tanto
Cintura di castità
Cintura di castità
Riproduzione della cintura di castità. La guida turistica informa che si tratta di un falso storico.

tuniche del boia mastro titta
Tuniche  e strumenti del boia
Le originali tuniche e gli attrezzi del mestiere del boia di Roma Mastro Titta.

Seguono altri aggeggi.


sedia puntata di tortura
Sedia di tortura
La sedia puntata di tortura veniva utilizzata durante gli interrogatori, in particolare nei processi per stregoneria. Per ottenere la confessione da parte della presunta strega, il torturatore accendeva un fuoco sotto la sedia, in modo da rendere incandescenti le punte di ferro che ricoprivano la struttura della seggiola.

mordacchia
Mordacchia
La mordacchia, detta briglia delle comari, è una maschera di ferro chiudibile a cerniera alla quale è collegata una catena con un gancio. Secondo la tradizione, la mordacchia era adoperata per punire donne litigiose e calunniatrici, ma è più probabile che fosse utilizzata per le donne accusate di stregoneria. La presunta strega veniva appesa al soffitto tramite il gancio e rimaneva in quella posizione fino a nove ore.

scudiscio
Scudiscio e Kurbasch
Ecco il famoso scudiscio composto da sei corde in cuoio ed impugnatura in legno, e il Kurbasch, un bastone in pelle di ippopotamo. Entrambi venivano adoperati per la fustigazione dei condannati.

Cappio con scheletrino
Torchio
Dei modellini che rappresentano varie modalità di tortura, realizzati nei carceri minorili negli anni trenta. Che bellezza! Mi sembra un'occupazione catartica, divertente e creativa. Se io avessi un carcere minorile farei modellare torture, morte e distruzione a tutti.
La veglia
Ruota
Strega al rogo
Squartamento coi cavalli
L'intrusa

9 commenti:

  1. questi son sempre piaciuti anche a me *_* non ricordo dove ricordo uno strumento bellissimo a vite che serviva per spezzare le dita durante gli interrogatori. Lovely!

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  2. E' carina anche la tradizione cinese di bollire le persone nel pentolone... che sia influenzata dalla cerimonia del tea? xD

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  3. E'forse questo il Don Francisco che cerchi?
    http://www.qlibri.it/narrativa-straniera/gialli,-thriller,-horror/il-segreto-della-loggia/

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    1. ehi, grazie! Non so se si tratta di lui, in pratica il Don Francisco di cui avevo letto accusava di stregoneria giovani ragazze per imprigionarle, tenersele lì e abusare di loro sessualmente. Ai tempi (15 anni) questa cosa mi aveva riempita di rabbia, oggi probabilmente non mi toccherebbe poi tanto visto che sono tristemente abituata agli abusi della Chiesa. Ma ero giovane, ingenua e disinformata e per me gli uomini di chiesa erano solo dei vecchi bacucchi un po' stupidi e noiosi.

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  4. ai cinesi piace bollire tutto :D

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  5. Wow! Questa si che è roba forte! E dov'è che si trova questo museo, che ci vorrei tanto fare una capatina?

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  6. SIETE MALATI. A meno che un minimo di discernimento non vi faccia diventare solo collaboratori di film horror, in cui tutto è finto, SIETE PERICOLOSI PER VOI STESSI E PER GLI ALTRI. A proposito, alla larga dagli animali, gente come voi è capace di tutto.

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    1. essere interessati a qualcosa non significa necessariamente condividerla. Altrimenti Leonardo sarebbe Jack lo Squartatore e Caravaggio un feticista di piedi sporchi, non trovi? Penso che tu abbia problemi di comprensione del testo.

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