Zucchero Nero
PortfolioArteLibriDiarioContatti

06/01/12

Bestie dormienti

Pareva piovesse sonnifero nelle bocche delle bestie rabbiose che, malgrado la furia, dovettero assopirsi in mezzo alla stanza. Son passata di lì qualche volta. Una carezza sugli occhi socchiusi. Una volta si son svegliate di colpo vomitando fiamme, come in quelle fiabe che uno si inventa dove si mettono sempre dei draghi che rapiscono la principessa, così, tanto per far scena. E il cielo paziente riprese a piovere sonno. Le bestie ripresero a dormire, inspiegabilmente docili. Così docili che certe volte mi tocca prenderle a calci per domandar loro un parere sull'innaturale svolgimento dei fatti. Non sia mai che si dimentichino di difendermi, devono star vigili. Ringhiare all'occorrenza e poi magari distruggere. Sollevano il muso, mi puntano addosso quegli occhi a fessura, poi fanno le fusa. Che vi è preso, domando inquieta. Poi appoggio la testa sulle loro zampe e dormo anch'io. Dev'essere tutta questa pioggia, si, la pioggia. Ringhiate quando la pace è finita, sussurro. Mi raccomando, ringhiate.

Nessun commento:

Posta un commento

Template and contents © Zucchero Nero • Powered by Blogger