Zucchero Nero
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03/12/11

Rivendico i diritti del cervello

Tutti considerano normale parlare al proprio pene come se fosse un'entità a sè stante. E fin quì mi sta bene. Insomma, nonostante non intrattenga abitualmente conversazioni con la mia vagina, posso capire che uno abbia una visione animistica del corpo e si rivolga alle proprie estremità come se fossero dei buffi animaletti dotati di vita propria. Fin quì, tutto bene.  Ciò che non riesco proprio a concepire è il fatto che tutti si stupiscano quando parlo del mio cervello in terza persona. Ricordo con estrema precisione ciò che sbraitò un mio ex: "Sei l'unica persona che conosco convinta che lei e il proprio cervello siano due cose diverse!!" E poi fuggì sbattendo la porta. Non è andata proprio così, ma mi piace immaginare una porta che sbatte in queste situazioni. Porcaputtana, se voi potete non identificarvi col vostro pene pur essendo delle teste di cazzo, io avrò il diritto di non identificarmi con la mia mente? Eh? Avrò il diritto di considerare il mio cervello come se fosse un mio odioso coinquilino col quale dover litigare ogni fottuto giorno? Cos'ha il mio cervello in meno del  vostro pene?? Ma andatevene tutti affanculo, voi e i vostri presuntuosi peni.

Di recente, mentre sbraitavo la suddetta protesta a favore dei diritti del cervello, un mio coinquilino ha ribattuto che non è possibile non identificarsi con la propria mente in quanto il cervello in genere pensa, a differenza del pene, un pezzo di carne che pende o si muove come gli pare. Ira funesta che infiniti addusse lutti agli Achei! A parte il fatto che il mio cervello non pensa, davvero avete il coraggio di venirmi a dire che non pensate mai col vostro pene?! Solo un coinquilino odioso quanto il mio cervello poteva tirar fuori simili pessime argomentazioni.

7 commenti:

  1. In effetti il tuo ragionamento non fa una piega!

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  2. LOL, sei un Homer donna con i capelli blu!

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  3. Mah, io pure chiacchero allegramente con il cervello, solo che spesso mi dice "non hai di meglio da fare?"

    [Vile]

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  4. Paradossalmente,l'unica cosa che non trovo "normale" in tutto il testo è questa estrema generalizzazione di fondo...da parte tua,poi!

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  5. @Shine:
    XDD

    @Vinz:
    sapessi come mi diverto quando le scimmiette iniziano a battere i piattini..

    @Vile:
    il mio cervello non si rifiuta mai di comunicare, gli piace tanto litigare con me. stronzo.

    @Anonimo:
    Ah, ironia, questa sconosciuta. Coda di paglia?

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  6. Boh, il mio di cervello spesso mi dice "torna a giocare nella sabbia e non scomodarmi se non son cose serie". Eppur nella sabbia non ci giocavo nemmeno quando ero bambino. Misteri dei cervelli

    [Vile]

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  7. RE: "Ah, ironia, questa sconosciuta. Coda di paglia?"

    per niente,il mio vuole essere solo un invito a non giudicare troppo superficialmente le persone...

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