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28/11/11

Il sonno eterno di Anna Varney

Sopor Aeternus & the ensemble of shadows


Anna/Varney ha fatto intendere di essere stato/a violentato da bambino (all'età di circa sei anni) ed imputa a quel fatto la sua omosessualità ed il suo crescente stato di depressione. Altri fattori che ha ricordato sono stati i suoi genitori con cui non aveva avuto un buon rapporto (scrive che lo picchiavano da piccolo) e gli anni di scuola che ricorda malissimo. Gli anni in cui però la depressione comincia farsi pesantemente sentire sono i 20: tenterà il suicidio varie volte e si richiuderà in una sorta di isolamento dalla luce per mesi rischiando il cancro e la cecità. Proprio durante quelle giornate in cui passava il suo tempo dormendo per attutire il dolore comincerà a sentire nella sua mente le melodie che la Ensemble of the Shadows gli suggerirà.



Di questa fantomatica Ensemble dirà che sono gli spiriti che aiutano i musicisti facendogli sentire delle stupende armonie, come delle Muse. Da quel giorno cominciò la sua trasformazione in una "donna". Decise di non operarsi per una scelta religiosa ma si considera a tutti gli effetti tale. Cambiò il suo nome in Anna/Varney (Da "Varney il Vampiro" di Edward Lloyd) per sottolineare questa sua dualità.

Da quella esperienza di buio, oltre a "rinascere", prese il "Cammino di Saturno", sotto la cui influenza astrale mette la sua vita e la sua musica.
(Fonte: Burzina)


Per avere maggiori informazioni in merito a Sopor Aeternus potete visitare il sito ufficiale, oppure frugare nel web per leggere le sue interviste, delle quali però sembra non ci sia la traduzione in italiano.

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