Zucchero Nero
PortfolioArteLibriDiarioContatti

18/11/11

Compensare la lucidità con la nebbia

"Tu sei il prescelto con la sensibilità devastante. Qualsiasi cosa succeda la sentirai il doppio, qualsiasi cosa tu veda la vedrai in modo perfetto. Distorta quel tanto che basta per andare oltre alla forma. Sai tutto. Conosci il dettaglio. Non puoi negarti.  Neppure un po’ illuderti. Hai un programma che t’hanno installato quando eri nel ventre. Per raddoppiarti l’ascolto. Ti parla qualcuno alle orecchie. Ti dice come stanno le cose. Per filo e per segno. Hai una lucidità che t’acceca speranze. Per questo poi se ti pensi contrapponi a ogni cosa il suo opposto. Per compensare la lucidità con la nebbia." Isabella Santacroce, Revolver

8 commenti:

  1. "la sensibilità è un cosa da ubriachi"

    RispondiElimina
  2. si, ma non ricordo nemmeno un nome.

    RispondiElimina
  3. Scusa, chi ha detto che la sensibilità è da ubriachi? Io sono un poeta di professione e ti assicuro che la cosa aiuta! Una persona senza sensibilità non è una persona! P.s. Viva il libro Cuore

    RispondiElimina
  4. @Yazar:
    che diavolo sarebbe un poeta di professione? Uno di quelli che scrivono Odi alla Repubblica e biglietti di San Valentino con un cuore-cioccolatino in copertina?

    PS: scrivi bene, dovresti farlo più spesso giovane Morgue
    Ps2: era simpatica la vecchia santacroce, peccato sia impazzita
    Ps3: canzonetta omaggio http://www.youtube.com/watch?v=_sRyGomHlsU

    RispondiElimina
  5. ragazzi non litigate O.o... però Yazar, son curiosa anch'io di capire: cos'è un poeta di professione? Se riesci a guadagnarti il pane tramite quello che scrivi sei molto fortunato.

    Tizio anonimo, sapevi che Morgue significa obitorio? XD

    RispondiElimina
  6. cazzo, bella la canzone. si, penso anch'io che la Santacroce, nella migliore delle ipotesi, sia impazzita..

    RispondiElimina
  7. Obitorio, eh? Sì, me l'avevi detto mentre parlavi di versare the dai capelli.

    Ecco a te due grandi classici:
    http://www.youtube.com/watch?v=gOXbb9lMtQo
    http://www.youtube.com/watch?v=Udo8sJdra0o


    Ps: ho scoperto che il nome del nostro scaltro poeta mercenario in turco (scelta curiosa) significa "Autore".
    Rispondo con un appello:
    non era forse meglio l'islandese "Höfundur", allo stesso modo bizzarro/incomprensibile?
    Concludo l'appello ringraziando Google Traduttore per il suo fedele apporto.

    Ps2: per provare a fare un po' il poeta anche io, vorrei ricordare che "una persona senza orecchie solitamente non ci sente bene, e di sicuro non sta bene di profilo".

    RispondiElimina

Template and contents © Zucchero Nero • Powered by Blogger