Zucchero Nero
PortfolioArteLibriDiarioContatti

25/11/11

Anne Rice ai tempi di Facebook

 - Sai, non riesco a capire se quel ragazzo mi piace o no.
- Beh, è facile da capire. Se ti piace controlli di continuo il suo profilo facebook, stai lì ad osservare con cura ogni suo movimento virtuale e ti incazzi se scrive ad una bella gnocca piuttosto che parlare con te, controlli ossessivamente il cellulare per vedere se ti ha mandato un sms, posti sulla sua bacheca dei video di Youtube, condividi dei link pensando a lui, cose così.
- Che dici?! Facebook?
- Non sottovalutare la potenza di facebook. Siamo in una nuova era.
- Oh cacchio, allora non mi piace.
Léstat. Siamo in una nuova era. Hehe.

Questa è una realtà tragica. Siamo in una nuova era e continuare ad ignorare il progresso della tecnologia non servirà a bloccare il tempo. Tutto questo mi fa pensare al vampiro Léstat che, a differenza di Louis, muore sulla sua poltrona imprecando contro i fari delle auto, un terribile sole artificiale che lo manda nel panico. Si, voi siete tutti Louis, siete dolceromantici vampiri che si commuovono di fronte all'alba vista al cinema, che scrivono messaggi d'amore su facebook e pubblicano link melodrammatici. Io sono Léstat, spietato, ai miei tempi avevo un discreto successo nello sgozzare gli schiavi e bere il loro sangue su calici di cristallo, oh si, ai miei tempi resuscitavo le mie membra sgranocchiando i coccodrilli delle paludi. Ma son morto nella mia poltrona mentre tutto scorre.

Che fare?
Anne Rice ha pensato anche a questo. Avete letto la Regina dei Dannati? He-he. Resusciterò più incazzato di prima e mi rivelerò in tutta la mia obsolescenza, succederà un casino ma, dopotutto, tutti vissero felici e contenti. Tutti, tranne la Regina, chiaramente. Non so bene a chi affibbiare il ruolo di Regina incenerita nel mio splendido quadretto di similitudini, ma questo problema è irrilevante. Insomma, devo far pace con l'i-phone, facebook, la tastiera qwerty per gli sms, il jquery al posto dell'html (il mio piccolo html, come farò, come farò senza di te?) e tutto il resto delle nuove diavolerie, e sfruttarle a mio vantaggio. Non ho ben capito dove potrei scovare un vantaggio in tutto questo, ma prima o poi ci arriverò. In tal senso invidio un pò i fighetti sempre aggiornati e desiderosi di nuovi marchingegni, sono consumisti e sprecano soldi ma almeno vivono nel presente e non in un mondo parallelo.  Bah.


Il giorno in cui anche Photoshop verrà considerato obsoleto mi ucciderò.

3 commenti:

  1. Photoshop vivrà in eterno ù_ù e anche se venisse distrutto, risorgerebbe sicuramente dalle sue ceneri, ecco.

    RispondiElimina
  2. La sostanza varia molto più lentamente della forma, se ti può consolare.

    RispondiElimina
  3. vita eterna a photoshop. come Léstat *-*

    RispondiElimina

Template and contents © Zucchero Nero • Powered by Blogger