Zucchero Nero
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21/10/11

Takeshi Kitano, Dolls

Takeshi Kitano Dolls

"Dolls" di Takeshi Kitano racconta tre storie. E' il più bel film d'amore che io abbia mai visto. Poi, certo, è tutta questione di gusti. Di recente ho sentito nominare Dolls come il classico esempio di film lenti, noiosi e pesanti, quelli impossibili da guardare. Mi si frantuma il cuore in mille pezzettini a vedere il mio Dolls svalutato in questo modo. Ma sono gusti. C'est la vie.

La prima storia di Dolls è la mia preferita. Parla di due innamorati che non potevano amarsi. E finiscono per diventare dei vagabondi legati con una corda rossa. Continuando a non potersi amare, perchè lei ha perso la ragione per il troppo dolore di averlo perso una volta, lei è lì ma altrove.
Takeshi Kitano Dolls

Takeshi Kitano sa usare molto bene i silenzi. Mi ricorda vagamente Kim Ki-Duk, ma solo vagamente. In effetti, Kitano è più poetico rispetto al regista sudcoreano, nonostante in fatto di tragedie pare che si assomiglino parecchio.

Sempre di Takeshi Kitano consiglio di guardare "Il silenzio sul mare".

1 commento:

  1. eh beh, ma kitano è un dio, è onnipotente. Si sa :D

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