Zucchero Nero
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27/10/11

Il mistero di piazza del Popolo

Che fine hanno fatto le fazioni di giovani emo, truzzi, dark, metallari e skin head che fino a qualche anno fa coloravano - o meglio, annerivano - Piazza del Popolo a Roma? Insomma, ogni qualvolta capitava che dovessi passare di lì mi fregavo le mani in attesa del pittoresco spettacolo. I giovinetti bislacchi, oltre ad essere un fenomeno antropologico davvero affascinante, mi mettono tanta allegria: essendo io stessa piuttosto bislacca hanno il potere di farmi sentire normale e in Terronia non sono certo così numerosi, perchè con la quantità di truzzi che c'è in giro farebbero una brutta fine, suppongo. L'ultima volta che ho camminato a fianco di uno di questi pittoreschi fanciulli in Terronia mi son vista passare una bottiglia di vetro a due centimetri dalla faccia, dunque consiglio di usare cautela.

E dunque, mi fregavo le mani, ma puntualmente trovavo nonnetti, turisti, giapponesi armati di Nikon e la desolante normalità romana. Ho iniziato a pensare che i fanciulli fossero un pò come i vermi di sant'Antonio, che vengono fuori in massa solo in un determinato periodo dell'anno e solo ad una certa ora. Poi ho pensato che i telegiornali, nell'impossibilità di divulgare ciò che realmente accade nel mondo, dovessero pur inventarsi qualcosa, e così avevano tirato fuori tutte quelle storie di Piazza del Popolo, delle sciiiiin quiiin, degli emo picchiati, dei brrrutall brutali eccetera. Eppure i romani smentivano le mie teorie, affermando che fino a qualche anno prima Piazza del Popolo era davvero una macchia nera, proprio come nei tg. E quindi, cosa è successo alla fauna di Piazza del Popolo?

mistero
Il mistero si infittisce.
In realtà, è bastato rivolgersi a chi frequentava la piazza per risolvere l'enigma. Un metallaro under 20 mi ha spiegato la faccenda. Pare che emo, dark, skin, metallari eccetera convivessero pacificamente e non, dividendosi in gruppi sulle scalinate di due chiese. Un infausto giorno una delle due chiese fu chiusa, e così tutti quanti dovettero spostarsi sulla scalinata di un'unica chiesa. Si stava un pò stretti e la convivenza diventava sempre più complicata, finchè i metallari si stancarono di stare a stretto contatto con gli emo ed emigrarono altrove, idem gli skin. I dark seguirono i metallari. Rimasero solo gli emo. Ma, col tempo, iniziarono a sentirsi soli senza il resto della macchia nera che, seppur snobbandoli, contribuiva a dare un tocco di strambo all'ambiente. Così anche gli emo sparirono e quando l'altra chiesa venne riaperta piazza del Popolo rimase da sola con quattro stronzi, due vecchi e i turisti. Fine. Che storia romantica. La prossima volta mi faccio spiegare dov'è il nuovo covo dei metallari/dark e vado a curiosare, magari se riesco a chiudere bene le vocali riesco anche a mimetizzarmi.

5 commenti:

  1. Non c'entra tanto nulla con il tuo post... Ma non sarebbe bello fare un viaggio insieme? XD

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  2. Indaga indaga :D

    ( e rispondi ai commenti ogni tanto :P )

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  3. in tutto questo: cosa sono i vermi di sant'antonio? O_ò

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  4. Vorrei lasciare la mia testimonianza, visto che oggi ho visto un video che mi ha fatto ricordare di quei tempi; non stiamo parlando del 2010 ma bensì del '99-2004 anni in cui frequentavo p.zza del popolo come "metallaro" sebbene non mi vestissi sempre con pantaloni strappati e maglie di gruppi, ma anche con stivali pantaloni e trench di pelle neri, mi ricordo che spesso venivano anche degli pseudo-skinhead e spesso passava il nero che tirava fuori gli occhi dalle orbite fissato con bob marley.

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  5. Con la mia amica Beatrice andavo a trovare anche i punkabbestia di piazza di spagna, che facevano lo schifo (in senso lato) sul lato sinistro della scalinata, dove c'era un marciapiede che ora non esiste più; tendenzialmente si bighellonava, lì passavo a parlare con quelle persone perché per me rappresentavano l'unico collegamento che avevo con il mondo di una parte della musica che molto mi piaceva, a volte uscivo dal conservatorio di via dei greci per andare a parlare con alcuni di loro di quanto fosse meraviglioso che alcuni gruppi metal citassero e conoscessero la musica colta del passato e la rendessero 'gnora con batteria e chitarre distorte.

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