Zucchero Nero
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29/10/11

90's ♥ indietro nel tempo


L'altro giorno mi son sognata Osvaldo La Port in perizoma che si comprava le brioches nel panificio del mio paese.  Il mio cervello ha inspiegabilmente deciso di ripescare il suddetto protagonista della telenovelas sudamericana dal profondo paleolitico della mia esistenza e così, tanto per assecondarlo, voglio rendervi partecipi dei miei ricordi d'infanzia. Guardate queste immagini e fate un salto indietro nel tempo.

  • Atreyu e Artax della storia infinita. Amore profondo.
  •  Dorothy in "Nel fantastico mondo di Oz" (Return to Oz), che sarebbe il seguito del mago di Oz. Dorothy mi ha fatto vedere le galline con occhi diversi, ogni tanto tentavo di dialogare ma nessuna di loro mi rispondeva. Uff. Adoravo Tic Toc, quanto era rotondo! Sono fermamente convinta che questo film non sia adatto ai bambini. A parte me, che ero squinternata fin da poppante, ho la sensazione che la clinica psichiatrica e l'elettroshock, nonchè le teste mozzate, possano notevolmente impressionare gli infanti. Ma è solo una mia opinione. 
  • It! Ve lo ricordate? Visto da adulti non ha senso. Ricordo che ero molto piccola quando facendo zapping vidi per la prima volta il pagliaccio assassino sbucare dal bagno insanguinato della ragazzina. Mi impressionò tantissimo. Verso i 15 anni mi son letta l'omonimo libro di Stephen King e mi sono incazzata come una iena per via di certe scene che decisamente poteva risparmiarsi, ma questa è un'altra storia lunga e spiacevole.
  • Fantaghirò era un cult delle feste di Natale. Io ero follemente innamorata di Tarabas. Odiavo Fantaghirò perchè faceva soffrire il mio Tarabas, ma la stimavo in quanto era fedele al suo unico amore, Romualdo. Quando nella quinta serie mollò Romualdo per via di quel cafone riccioluto e maleducato, desiderai ucciderla.
  • Milagros, una telenovelas sudamericana veramente scadente che ai tempi mi mandava in brodo di giuggiole. Sono certa che nessuno se la ricorda, avevo tipo sei anni e non mi perdevo nemmeno una puntata. Catriel, interpretato da Osvaldo La Port, era l'indios in perizoma protagonista, era l'eroe, il buono senza macchia e senza paura. Ovviamente mi innamorai di lui. Il fatto che io avessi sei anni e lui quaranta era del tutto irrilevante.
  • Zanna Gialla. Non se la ricorda nessuno. Nessuno! La gente mi sfotte dicendo che mi ricordo male e che era Zanna Bianca con la carie. Ma io ho trovato la locandina, ho le prove, esiste! Non è frutto della mia fantasia!  



  • Il primo amore non si scorda mai.  Da piccina avevo una vita sentimentale molto attiva. Prima di Tarabas, Catriel, Atreyu e qualche altro capelluto individuo che attualmente mi sfugge, nel mio cuore ci stava Claudio dell'Albero Azzurro. Andavo all'asilo quando il mio cuore iniziò a palpitare per lui. La prima versione dell'Albero Azzurro comprendeva Dodò il pennuto, Claudio e Francesca. Dodò era sempre il solito Dodò uguale a quello che ricordate voi, Francesca era una tipa con i capelli a caschetto marroni e Claudio assomigliava parecchio ad un tizio dei Neri per caso. Non capisco perchè mi ero fissata con lui alla mia tenera età, ricordo che fingevo che fosse con me, ci parlavo, era il mio amico immaginario, ma la cosa più grottesca è che avevo coinvolto nel mio delirio una mia amichetta di nome Maria, entrambe parlavamo con questo Claudio nonchè Francesca e stabilivamo chi delle due dovesse portarseli a casa, ero seriamente dispiaciuta quando Claudio doveva andare con Maria e io rimanevo con Francesca. Ah, che pacchia l'infanzia, era così facile coinvolgere la gente nei miei deliri, adesso mi danno della drogata quando parlo del mio amico immaginario Robert. Noiosi.
  • I chiodini inutili con cui ci facevano giocare all'asilo.
  • Quintali di scarpe di Barbie nelle camerette di tutte le bambine. Mi sono sempre domandata perchè fossero tutte uguali e dello stesso colore.
  • Bim bum bam. Questo ve lo ricordate tutti, ne sono certa. Il cagnone fastidioso uan che presentava i cartoni animati. Vi ricordate quegli insopportabili messaggi promozionali in cui stavano tutti lì a lodare la bellezza e la comodità delle scarpe Geox? Che odio profondo. 

2 commenti:

  1. Che bel post! Zanna gialla a parte, ricordo tutto il resto con grande gioia. Certo, la stanza con tutte le teste in cui si trova Doroty mi ha sempre messo una gran paura, idem per la clinica psichiatrica...ehi ma che dire dei Rotanti?

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  2. It! conosco almeno due persone che hanno terrore assoluto dei clown anche a 25 anni per colpa di quell'adorabile film xD
    ( l'ho rivisto pochi anni fa, ho comprato il dvd addirittura... ovviamente non l'ho trovato minimamente spaventoso ma è stata lo stesso una bella sensazione il rivedere un film visto dieci anni prima)

    ...esiste un seguito al mago di oz???

    di Fantaghirò dovrei avere almeno i primi 2 in vhs registrati all'epoca :D Per quanto sia infantile è comunque di fattura migliore della maggior parte delle fiction contemporanee italiane con attrici pessime e scene di sesso immotivate ( ce ne deve essere almeno una a puntata, non importa se la trama lo richiede!)

    PS:
    Mi hai messo una nostalgia assoluta

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