Zucchero Nero
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31/08/11

Panta rei

"E dimmi ancora quanto pesa la tua maschera di cera. Tanto poi, tu lo sai, si scioglierà come fosse neve al sole. Mentre tutto scorre." Negramaro

29/08/11

Cuore di tenebra

cuore di tenebra

"Ed era un sollievo quando erano tutti a letto. Allora non doveva pensare più a nessuno. Poteva essere se stessa, starsene da sola. E di questo sentiva spesso il bisogno, ora, di pensare. No, neppure di pensare: di stare in silenzio, da sola. L'essere e il fare, espansivi, scintillanti, vocali, evaporavano; con un senso di solennità, ci si ritirava in sè stessi, in un cuore di tenebra cuneiforme, invisibile agli altri. Continuava a lavorare a maglia, seduta dritta sulla sedia, ma era così che si sentiva: il suo io, spogliatosi di ogni legame, era libero ora per le più straordinarie avventure. Quando la vita si inabissava anche solo un istante, lo spettro dell'esperienza sembrava farsi sconfinato. Valeva sempre per tutti questo senso di risorse illimitate, presumeva: uno dopo l'altro, lei, Lily, Augustus Charmichael, dovevano prima o poi sentire che le nostre parvenze, ciò per cui siamo riconosciuti, sono in verità cose da bambini. Sotto è tutto buio, tutto si dilata, si fa incommensurabilmente profondo: ma di tanto in tanto risaliamo alla superficie e così ci riconoscono. Il suo orizzonte le sembrava illimitato. Erano tanti i luoghi che non aveva mai visto, le pianure dell'India, per esempio. Si vide nell'atto di sollevare le pesanti tende di cuoio di una chiesa romana. Questo cuore di tenebra poteva spingersi ovunque, nessuno lo vedeva. Nessuno poteva fermarlo, pensò trionfante. C'era libertà, c'era pace, c'era, più gradito di tutto, un senso di raccoglimento, di poggiare su una piattaforma di stabilità. Per esperienza sapeva che quel punto non lo si raggiungeva restando se stessi, ma se si diventava quel cuneo di tenebra. Perso l'io, si perdevano l'ansia, la fretta, l'inquietudine, e allora, quando le cose si raccoglievano in questa pace, questo riposo, questa eternità, le saliva sempre sulle labbra un'esclamazione di trionfo sulla vita."
Tratto da "Gita al faro" di Virginia Woolf

27/08/11

Brandelli di Spannung sulla credenza



Avevo iniziato a credere al concetto di memoria dell'acqua. Perchè Spannung sopravviveva a tutto e cresceva bellissimo. Era impossibile che non fosse già morto. L'unica spiegazione logica, per me, era la memoria dell'acqua. I quintali di amore che gli riversavo addosso. Passavo così tanto tempo a guardarlo. A volte avevo l'impressione che mi stessero crescendo le pinne dagli occhi. Spannung significa colpo di scena. Era la prova vivente che tutto poteva cambiare. Era la speranza dotata di pinne lunghissime. Baudelaire avrebbe detto che si trattava di corrispondenze. Avevo letto da qualche parte che a furia di lasciarsi assorbire da esse si finisce per perdere il senno. Forse l'ho solo sognato quel letto del mare dalle lame sporgenti.

26/08/11

Gif animate adesivi labbra bocca

Labbra per tutti!
(vecchi adesivi anche questi)

Edit: Queste immagini erano ospitate da Interfree, che mi ha chiuso l'account. Si sono accorti che usavo il loro spazio per caricare materiale e basta. Forse il fatto che il sito si chiamasse "magazzinomorgano" gli ha dato qualche indizio. Sono un po' tonta, si.

Gif animate farfalle

Alcuni vecchi adesivi animati, sempre se qualcuno li usa ancora considerando che l'invasione di facebook ha distrutto tutto. Sob. Li ho fatti anni fa, quindi scusate le ingenuità grafiche e non.

Edit: Queste immagini erano ospitate da Interfree, che mi ha chiuso l'account. Si sono accorti che usavo il loro spazio per caricare materiale e basta. Forse il fatto che il sito si chiamasse "magazzinomorgano" gli ha dato qualche indizio. Sono un po' tonta, si.

Adottini

Siamo spiacenti, Splinder è morto, Interfree mi ha chiuso l'account e gli adottini sono deceduti in massa.




Dei giocolieri giocavano


Ci portavamo dietro la bottiglia da un litro nonchè il sacchetto degli acquisti casuali. Sarai la signora del nonsocosa, ripetevi, non so bene di cosa ma troverò qualcosa. Di soppiatto sollevai il sopracciglio destro. Dei giocolieri giocavano mentre l'intero universo si rimpiccioliva tutto intorno. Trovai una scatola bellissima ma era vuota. Il gelato mi si squagliava in mano e mi agitavo parlando di come lavarsi nei cessi dei bar. Saltavi fuori da un branco di fiori accaldati. Mi venivi incontro con gli occhi spenti e fingendo di non vederli mi infilai testarda in mezzo ai raggi di sole.

25/08/11

La memoria dell'acqua, Masaru Emoto

underwater

Non si tratta di esoterismo campato in aria. Il concetto della memoria dell'acqua è stato dimostrato scientificamente da Masaru EmotoLa cristallizzazione dell'acqua cambia a seconda delle informazioni che essa riceve: alla musica che ascolta, al linguaggio umano a cui è sottoposta. L'acqua capisce e assorbe le nostre energie, che siano armoniche e disarmoniche.
Siamo per il 70% composti di acqua e se l'acqua è influenzabile attraverso il pensiero e le parole, ogni essere vivente lo è. Molti episodi attribuiti al paranormale o alle divinità potrebbero essere letti in chiave scientifica attraverso questa straordinaria scoperta. Seguono video di conferenze ed esperimenti dello scienziato Masaru Emoto.

Insaziabile sete

capelli viola
Si direbbe che sia estate. I gabbiani sono morti. E se stessimo mentendo? A noi stessi, soprattutto.
Tutta l'acqua del mondo non basterà, non basterà.

24/08/11

Il bidone dell'indifferenziata

Stai poggiando i piedi sul bidone dell'indifferenziata, me ne accorgo dal rumore, mi dicevi. Fissavamo il niente da due diverse prospettive. Avevamo i sensi attenuati dalla vodka. Tutto faceva meno male del previsto. Ridere a dirotto. Piantala di agitare i piedi, mi dicevi. Pensi che te lo porterai in camera, quel bidone? Qual'è la nostra nuova soglia del dolore?

23/08/11

L'angolo del plagio ♥ La tacchina furiosa

Scrivere un post, lasciarlo fermentare e attendere che la vittima cerchi il proprio nome su Google per poi trovarsi una simpatica sorpresa. Iniziavo a pensare che il mio nuovo metodo di smerdare i plagi non funzionasse. E invece. A quanto pare Musamalade la donna impura è finita quì e quì e si è incacchiata parecchio. Ciò rafforza la mia convinzione: ogni plagiatore di grande stile, nel momento in cui viene sgamato, negherà i suoi plagi fino alla morte. Non tanto per illudersi di rattoppare la figura di merda pubblica, quanto piuttosto perchè il Plagiatore con la p maiuscola mente prima di tutto a sè stesso. Ma lasciamo perdere le mie teorie e vediamo un pò di rispondere ai commenti di tale anonima persona che si è talmente incacchiata da scrivere più e più volte nel mio blog durante il weekend di Ferragosto. Tale ira funesta lascia pochi dubbi sulla sua identità, ma chi lo sa, tutto è possibile. Comunque, rispondo.

posta
Pseudoanonima scrive: "Se ti fossi informata meglio presso il signore da cui hai scovato Musamalade, Alberto Carli, sapresti che l'autrice del blog e quella de "Il lunedì del barbiere" sono la stessa persona." "http://teatroimmaginario.blogspot.com/2011/03/zuchero-nero.html. da notare che questo sito e tanto di nome sono stati ufficialmente pagati come dominio e i testi sono di proprieta' di Corrado Calabro' presidente dell AGCOM" "E CHI CI DICE CHE NON SIA TU LA VISIONARIA? VISTO CIO' CHE SCRIVI E LE TUE MULTIPLE PERSONALITA'...IL FATTO CHE FANTASIEDIVIOLA NON ABBIA COMMENTI NN SIGNIFICA NULLA.FATTO STA' CHE I POST HANNO UNA DATA ANTECEDENTE AI TUOI." "sai che facciamo? UN BEL GIOCO? ANDIAMO DA Calabro' e vediamo chi ha deposiatato prima il tutto." "L’ingiuria e la diffamazione sono quei reati che si hanno quando viene offeso l’onore o la dignità di una persona bla bla bla" (testo integrale nel commento)

Morgana risponde: Al fatto che MusaMalade, Mariarosa Pagano e Fantasie di Viola fossero la stessa persona ci era già arrivata Violapurpurea, l'altra ragazza che è stata plagiata. Poi, a tuo parere, io avrei copiato dei testi dal sito zuccheronero.it. Perdonami, ma ci sei stata in quel sito? Contiene delle lezioni per un corso di riparazione hardware. Quale parte di quel testo avrei copiato, di grazia? Ma hai battuto la testa o cosa? Se ti riferisci solo al nome caschi male ugualmente, sono almeno sette anni che uso zuccheronero e quel sito esiste da uno o due anni. Tra l'altro, perchè mai i contenuti di un sito che si occupa di corsi di hardware dovrebbero appartenere al presidente dell'AGCOM e non agli autori degli stessi? Mi sa che hai le idee un pò confuse. Fossi in te non cercherei di confondere le acque tirando fuori accuse che non stanno in piedi nemmeno con le stampelle.

Certo, io sono visionaria, mai negato. Però i fatti parlano. E quei fatti sono accaduti a me e a terzi, dunque non vedo come abbia potuto descriverli tu con le mie stesse parole diversi anni prima che accadessero. Hai falsificato la data. Come hai falsificato la data dei post scopiazzati da violapurpurea, il cui stile è decisamente inconfondibile. Se vuoi andare da tale Corrado a lamentarti mi fai un piacere, perchè come ben sai su internet rimane traccia di tutto. Nel momento in cui verrà fuori che hai torto ti denuncerò per calunnia e porterai soldi facili alle mie tasche. Effettivamente mi serviva una buona tavoletta grafica. Nel caso in cui secondo questa legge verrà oscurato il mio sito senza un regolare controllo, prima di denunciarti per calunnia farò oscurare a mia volta tutto ciò che riporta il tuo nome. Anzi, i tuoi nomi.

Purtroppo per te non sei la prima ad esigere che io sotterri le stronzate che combini con la scusa della diffamazione, dunque sono bene informata. L'ingiuria in questo caso non sussiste. La diffamazione nemmeno. La linea di separazione tra il diritto alla libertà di pensiero e di espressione e la diffamazione è semplicissima: la verità. Puoi dire qualsiasi cosa purchè sia vera. E tu sai benissimo chi sta mentendo. Considerando che tutto ciò che fai su internet rimane segnato, denunciando me praticamente ti autodenunceresti per diffamazione e calunnia. Fai pure.


Morgana chiede: Secondo te oltre che la tavoletta grafica posso anche comprarmi un bel paio di New Rock? Le voglio da un sacco di tempo, ma sono veramente care.

Ombre cinesi: tacchino
Ombre cinesi: pene. (sinonimo di sofferenze) 

22/08/11

Fuoco dei miei lombi

amare

Lolita, luce della mia vita, fuoco dei miei lombi. Mio  peccato, anima mia. Lo-li-ta: la punta della lingua compie un percorso di tre passi sul palato per  battere, al terzo, contro i denti. Lo. Li. Ta. [...] Era Lo, semplicemente Lo al mattino, ritta nel suo  metro e quarantasette  con un calzino solo. Era Lola in pantaloni. Era Dolly a scuola. Era Dolores sulla linea tratteggiata dei documenti. Ma tra le mie braccia  era sempre Lolita.
Vladimir Nabokov, Lolita

21/08/11

Spannung significa colpo di scena

Spannung significa colpo di scena. Si riferisce alla parte di massima tensione di un romanzo dove sta per accadere qualcosa che stravolgerà tutto.
Lui è Spannung, il mio pesce combattente, quando era ancora piccolo.

19/08/11

Diritti dei lavoratori

Smentisco quanto detto dalla Morganella ribelle. Si ostina a farsi chiamare Umpa Lumpa, ignoratela. Ho un grande rispetto nei confronti dei miei dipendenti, per questo li ingozzo di cioccolata e tè bollente ogni giorno. Il fatto che sia agosto è irrilevante, il sacro tè è buono sempre. Sono molto grata del lavoro che svolgono per me. Per quanto riguarda le insinuazioni del mio rapporto con Photoshop, naturalmente si tratta di sciocchezze irrilevanti, di un complotto dei comunisti che cercano di mettermi in cattiva luce. Inoltre, ai miei tempi, i giovani pensavano alle belle ragazze invece di preoccuparsi delle Morganelle sfruttate. Io credo nei diritti dei lavoratori, credo che la crisi possa essere facilmente superata. E per questo ricostruirò questo blog in tre giorni. Mi consenta, signora Morganella numero settantadue, mi consenta di risolvere i suoi problemi nella maniera più rapida, indolore e gustosa.

17/08/11

Era meglio Willy Wonka!

schiavo
Salve, lettori. Sono l'Umpa Lumpa numero settantadue ed è con grande rabbia e frustrazione che annuncio pubblicamente le mie dimissioni. Io non so esattamente a cosa andrò incontro scrivendo di mio pugno su questo cazzo di blog, ma in tutta franchezza l'opzione Umpa Lumpa mi ha rovinato la vita e sono così saturo ma così saturo che me ne infischio, si, me ne infischio della reazione di quella schiavista. L'idea che vi siete fatti di lei è del tutto distante dalla realtà. Non si tratta di una fanciulla carina e coccolosa, no, è una despota egoista e assetata di sangue.

16/08/11

Caos soporifero

C'è chi apprezza il mio disordine.
gatto
Quella roba nera che sta abbracciando era una gonna pulita. Era.

15/08/11

Non devi fuggire nel sonno

gambe

Pensa. Ne sei capace. Soprattutto non devi fuggire nel sonno - dimenticare i dettagli - ignorare i problemi - costruire barriere fra te e il mondo e le allegre ragazze brillanti - ti prego, pensa, svegliati.
Sylvia Plath, diari

14/08/11

Musica commerciale



Dopo un raccapricciante passato nel quale ho dovuto spararmi per endovena certi aborti e farmeli piacere per forza, credo sia comprensibile che di musica pop, dance e compagnia bella io non voglia neanche sentirne parlare. Ritengo sia comprensibile che quando per caso in un bar mi capita di vedere un video musicale di qualche cretinetta sculettante di cui non conosco il nome io mi giri dall'altra parte, che quando qualcuno inizia a lodare Tiziano Ferro io respiri profondamente e conti fino a dieci come faceva Paperino, che quando qualcuno mi propone di andare in una discoteca normale mi vengano i tic nervosi e che quando, nel periodo in cui portavo i capelli a caschetto bianchi e fucsia, i  bambini per strada mi dicevano che assomigliavo a Lady Gaga, io iniziassi a strillare come una forsennata un NOOOOOOOOOHHHHHHH che sentivano pure le querce sulle Alpi.

13/08/11

Repulisti

caos
Sono appena tornata a casa ed ho una voglia disperata di ordine. E' l'una e mezza. Beh, pulizie notturne, che importa. Inizio a smistare le colline di vestiti puliti che si ergono su ogni sedia. E' arrivato il momento di aggiustare il cassetto rotto. Potere della colla artiglio, vieni a me! Passo al pavimento. Scarpe dappertutto, Kafka sotto al letto, qualche calzino sporco, Virginia Woolf e piogge di biancheria intima. Signora lavatrice, sei pronta a digerire i miei calzini? Ok. Vediamo un pò. La roba sulla scrivania la butto tutta, si, tanto si tratta di penne che non scrivono, block notes con infinite liste di cose da fare non fatte e cenere e scontrini e pacchetti di sigarette vuoti. Toh, il mio bicchiere sciccoso. Ecco dov'eri finito. Ecco le cuffie di M., aspetta un attimo che le provo. Accidenti, ne funziona una sola. Dove sarà finito il portafoglio? Lancio un'occhiata affranta alla montagna di libri sul comò. Sarà certamente là sotto. Del resto contiene solo la tessera sanitaria scaduta e la raccolta punti del ristorante cinese, posso anche lasciarlo fermentare, suppongo. Sniff sniff. C'è odore di frutta andata a male. Sono quasi certa di aver scordato in qualche angolo un nocciolo di pesca, vabeh, verrà fuori prima o poi. Toh, il sacchetto del trasloco della casa numero quattro. Vediamo un pò cosa c'è dentro. Un caricabatterie di origini non identificate, filo da pesca, la ricevuta di quando mi hanno riparato il pc, il vecchio piano di studi, il cellulare rotto. Smonto il cellulare rotto e penso che potrei incollare i pezzi da qualche parte. Oh, la crema per i geloni, da quanto tempo non la vedo! Muble. Un rasoio maschile. Napisan. Una valanga di biglietti di metro, aerei, autobus e non so che altro. Li ammucchio in un angolo insieme al papier d'arménie. C'è una lettera, vediamo un pò. Inizio a leggere, non riconosco la grafia. Giri di parole melensi, da diabete. Sollevo il sopracciglio destro. Chi sarà? Arrivo alla fine, leggo la firma e mi ricordo. Vabeh. Burrocacao scaduto. Altra lista di cose da fare non fatte. Tre e dico tre pacchetti di fazzoletti. Certo che se il gatto la piantasse di giocare col filo da pesca. Un accendino funzionante. Puntine da disegno. La spatola per pulire il silk epil. Ehi! Il filo elettrico verde! Ecco dov'era finito! Questo è un ritrovamento davvero interessante. Chissà se il rasoio per uomo è usato, e da chi? Boh. Per sicurezza lo butto. Oh, una trousse! Me l'aveva regalata D. alcuni natali fa. Quante scoperte interessanti. Non oso immaginare cosa troverò dentro ai cassetti. Gatto piantala di giocare con i biglietti aerei. Chissà se la colla nel cassetto rotto ha già fatto presa. Dovrei staccare tutte quelle stronzate che ho incollato sull'armadio. Dove diavolo si è ficcato il nocciolo di pesca? Questa abatjour rotta è esasperante, ogni volta che la accendo mi acceca. Ora ci metto un tubo di patatine alla paprika sopra così la pianta di accecarmi, mi auguro che non prenda fuoco. Non mi piacciono le patatine, ma M. le adora e quindi volevo capire cosa provava. In effetti è esaltante, però erano una sottomarca e mi sono rimaste sullo stomaco. E mi è rimasto questo tubo. Duchamp, guarda che fighe le chips luminose! Guardami, guardami, Duchamp! Ok, la pianto.

12/08/11

Bridezilla, la sposa isterica


sposa"Bridezilla" è un simpatico neologismo americano. Indica la metamorfosi in feroce tirannosauro che subisce ogni dolce fanciulla nel momento in cui sta per avvicinarsi il giorno più bello della propria vita: il matrimonio.

Quel giorno, ogni cosa deve necessariamente essere impeccabile. Se ci pensate, è comprensibile: se io avessi un giorno speciale che nella mia testa rappresenta me come donna, il mio futuro, le mie ambizioni, le mie scelte e il senso di un'intera vita, beh, diventerei un dinosauro anch'io per renderlo impeccabile. Il punto che non riesco a capire è il seguente: perchè mai il giorno più bello della nostra  vita dovrebbe essere il matrimonio? E soprattutto, se fosse davvero così bello ed importante, per quale accidenti di motivo è necessario ostentarlo con abiti costosi, cerimonie, banchetti e quant'altro? 
La logica impone che non è necessario ostentare le cose belle. Se hai una casa fantastica con la piscina e le finestre automatiche non è necessario mostrarla a tutti quelli che conosci per far sì che tu viva da pascià. Se hai un marito meraviglioso, le sue qualità non cambieranno se lo mostri a centinaia di conoscenti vestito come un pinguino che si aggira elegantemente in un ristorante sfarzoso. Più ci penso e più non riesco a capire questa cosa del matrimonio. Non come "documento", perchè in fondo è una specie di garanzia e pararsi il culo prima di investire tempo e soldi la trovo una scelta intelligente. Piuttosto come cerimonia. Capisco che due persone molto religiose vogliano unirsi davanti al proprio dio, ma a me pare che la chiesa sia parte dello sfarzo, infatti anche quella viene adornata da fiocchetti, fiori, cazzi e mazzi. Ragazzi, ci sono tante di quelle cose che nel mondo non capisco.

11/08/11

Specchi

fucsia

da piccola baciavo con la lingua gli specchi.   ho sempre uno specchietto vicino al letto. gli occhi sanno diventare estranei. occhi di un viso differente. credo di adorare gli estranei. estranea di un corpo tanto conosciuto da diventare ricordo. da piccola leccavo lo specchio di mia madre.   quale sincronia d'amore.
Isabella Santacroce, Il diario di Claudine

10/08/11

Controllare i propri sogni

blu
Spesso mi capita di comandare i miei sogni. Conosco altre persone che sanno farlo, è più semplice di quanto sembra. Da piccola facevo comparire le persone, oppure volavo. Più cresco più la mia attività onirica si sporca di ricordi deformi. Mi piace il sogno puro, che sia anche un incubo, ma voglio apparente illogicità nei miei sogni, astrazione. La realtà che si ripete distorta nel sogno non mi piace, non mi conduce a nulla. Il sogno è l'unico momento in cui siamo del tutto sinceri con noi stessi. I sogni lucidi sono i meno interessanti, perchè nonostante siano molto piacevoli non sono reali e non so cosa farmene delle cose finte. Inoltre non mi permettono di scoprire nulla di me. Non credo nei sogni premonitori. Credo però che il sogno possa dirci parecchie cose di noi stessi che da coscienti ci rifiutiamo di vedere.

Quì c'è una guida su come fare sogni lucidi nel caso vi interessi sognare di svolazzare in giro per la città. Io comunque non vi consiglio di sprecarci energie, i sogni lucidi non servono a niente.

X agosto

Io invece ero in spiaggia e neanche sapevo fosse San Lorenzo finchè non è caduta una stella e qualcuno ha fatto commenti acidi sui desideri che non si realizzano.

08/08/11

Suicidi spupazzevoli

specchietto
Ho appena scoperto perchè i porcellini d'India si chiamano così: fanno un verso quasi uguale a quello dei maiali, però più puccioso. Tipo ui ui ui, ma in miniatura. La mia vicina di casa ha di recente acquistato due cavie. O porcellini d'india. O come vi pare. Mi vien voglia di gettarmi dal balcone per spupazzarli con violenza. La gente penserebbe si sia trattato di suicidio, e invece no. Chissà quante persone si sono lanciate dai tetti per inseguire i porcellini d'india dei vicini. Chissà quanti tentativi di spupazzo scambiati per suicidi avvengono al mondo ogni giorno. La mattina mi sveglio con un ui ui ui ui ui estremamente spupazzevole. Ui ui ui ui ui. Ah, che pacchia. Se solo non fossi color cacca di cavallo con una criniera sbiadita la mia vita sarebbe perfetta.

07/08/11

La fragilità dei legami affettivi


"La solitudine genera insicurezza, ma altrettanto fa la relazione sentimentale. In una relazione, puoi sentirti insicuro quanto saresti senza di essa, o anche peggio. Cambiano solo i nomi che dai alla tua ansia"
Zygmunt Bauman, Amore liquido - Sulla fragilità dei legami affettivi

06/08/11

Avocado


avocado

Avocado? Non avocado? E' questo il dilemma. Se, come me, vi ritrovate in casa un simpatico avocado e non avete la più pallida idea di cosa farne, non utilizzatelo al posto del teschio di Amleto e risparmiatevi le battute sugli avvocati, per piacere. Ora vi spiega tutto la zia Morgana.

  • Cos'è un avocado?

Nonostante il suo aspetto simile ad una pera, l'avocado è in realtà un avvocato con una conoscenza della lingua italiana così scarsa ma così scarsa che è stato appunto definito avocado. E' risaputo che alcuni studenti di giurisprudenza hanno questo piccolo difetto ma, come ben sapete, non vanno colpevolizzati per questo, in quanto il cane gli ha mangiato i dizionari scambiandoli per frutti. Inoltre con una grammatica impeccabile ti ci puoi solo pulire il culo. Eppure non puoi mica chiamare avvocato uno che parla a cazzo di cane, no? Ecco perchè è nato l'avocado, molto abile nel difendere le cause perse nonostante quel piccolo difetto. Se questo concetto non vi convince, è un motivo in più per seguire il consiglio di zia Morgana: non fate battute cretine in merito agli avvocati.


  • Si, ma perchè è in casa mia?

Siamo tutti disoccupati, anche gli avocadi.


  • Cosa me ne faccio?

Se volete improvvisarvi piccoli cuochi basta cercare su google "avocado ricette" e troverete valanghe di risultati. Mentre lo masticate, poi, ricordate di utilizzare un certo sadismo nel serrare i molari sul boccone: è pur sempre un ignorante difensore delle cause perse.


  • Sono troppo pigro, il cane mi ha mangiato google, dimmi cosa devo farne di questo avocado, che sia facile e rapido.



  • INSALATA AVOCADO E POMPELMO: Metti in una ciotola due foglie di lattuga iceberg come letto. Sbuccia e affetta i due frutti. Mischiali con abbondante succo di limone, olio, sale e pepe. Disponili a caso sul letto. Fatto. Attento, risulta asprissimo, se non ti piace l'aspro lascia perdere.



  • RISO ALL'AVOCADO: Sbuccia e sminuzza l'avocado, spremici un limone e lascia riposare. Cuoci del riso basmati in bianco, se non ce l'hai va bene anche il parboiled (riso per insalate), insomma, non importa, io ho usato il basmati perchè ce l'avevo in casa per puro culo. Nel riso in bianco versa i pezzetti di avocado impregnati di limone, erba cipollina, olio, sale e pepe. Mescola tutto. Magari lascia raffreddare. Se hai fame mangia. Se tu avessi dei gamberetti da aggiungere all'intruglio sarebbe davvero perfetto, ma sono certa che non ce li hai. Se tu fossi una persona con la testa sulle spalle non leggeresti questo blog. Anzi, sono sicura che stai andando dal vicino di casa a farti prestare un limone, perchè non hai nemmeno quello. Ah, poveri noi.

risotto all'avocado
Non avevo i gamberetti.


04/08/11

Gelso nero, rosso sangue

gelsi Nei libri di biologia, quelli che si studiano alle scuole medie, c'è scritto che il baco da seta si nutre solo di foglie di gelso. Me lo ricordo perchè quando l'ho letto ho pensato che avrei potuto ospitare un esercito di bachi per poi guardarli tramutarsi in farfalle. Non tutti sanno che il gelso è un frutto che assomiglia alla mora (detto anche mora di gelso), sa vagamente di mirtillo e che dopo averli raccolti sembri immersa in una pozza di sangue. Mi piace molto raccogliere gelsi. Questi frutti sono mollicci e spesso ti si spappolano tra le dita, quindi riesci a raccoglierne pochi. Però insomma, che spasso sembrare l'eroina di un film splatter quando ti sei semplicemente ingozzata di frutta. Da qualche parte ho letto che i gelsi hanno proprietà sedative. A me non risulta. Forse dovrei mangiarne di più?granita siciliana
Piuttosto, mi chiedevo: è mai possibile che il gelso nero sia diffuso soltanto in Sicilia?

03/08/11

Da consumarsi entro la fine

E' uscito già da un bel pò il nuovo album degli Io?Drama "Da consumarsi entro la fine". Rispetto al precedente "Nient'altro che madrigali" mi sembra un lavoro più maturo. Il loro primo cd mi sa di adolescenza disperata,  mentre il nuovo dipinge perfettamente l'ingresso angoscioso nel mondo degli adulti. La cosa buffa è che li ho vissuti entrambi, o meglio, hanno fatto da colonna sonora alla mia vita nei periodi più appropriati. Forse dipende dal fatto che Fabrizio Pollio è mio coetaneo, magari si ritrova a sbattere il muso contro macigni simili a quelli che trovo lungo la mia strada. Scusate, cari Io?Drama, ma nonostante meritiate tutto il successo del mondo, io mi auguro che non sfondiate. Ho paura che diventiate dei venduti, tutto diventa scadente se fatto per soldi e i soldi abbagliano chiunque. Ad ogni modo, è impressionante. Canzoni come "Morgana dorme" o "Il testamento di un pagliaccio" ai tempi mi piacevano tanto mentre adesso le trovo banali. Siamo cresciuti. Bah. Inizialmente ascoltavo Musabella e pensavo che era l'unica canzone di merda del cd, non per il testo ma per la musica, ultimamente però mi sembra una canzone "giusta". Come sono giuste le canzoni di Caparezza, orecchiabili e cretine, che però se le ascolti bene dicono cose intelligenti, così vengono apprezzate sia dai superficiali che dai riflessivi. Ho paura del vostro prossimo cd perchè so già che dipingerà perfettamente i miei macigni. Ma comunque. La mia canzone preferita in assoluto degli Io?Drama è "Gli ultimi versacci di Gregor Samsa", ma sono troppo di parte forse.  
scadenza
Fette biscottate scadute del b&b

02/08/11

Viagra in ogni frigo

anguria

Lo sapevate che sei fette di anguria fanno lo stesso effetto di una pillola di Viagra? Pare che l'anguria, oltre a contenere numerose vitamine, abbia proprietà afrodisiache. La sostanza citrullina contenuta nel frutto si trasforma nell'aminoacido arginina, estremamente benefico per la circolazione del sangue in quanto stimola la dilatazione dei vasi sanguigni. E quindi la libido. No, non è un'altra delle mie stronzate come quella dello yogurt, ecco la fonte: click.

01/08/11

Kim Ki-Duk, regista

A volte penso che mi piacerebbe vivere nelle case degli altri e assorbire le loro vite per qualche giorno, muovendomi in silenzio come fossi invisibile. Sto bene nelle case degli altri. Mi sembra di appartenere ad una vita non mia e dimenticarmi. "Ferro 3 - La casa vuota" parla di questo.
Ferro 3 - La casa vuota - Kim Ki-Duk
Ferro 3, La casa vuota - Kim Ki-Duk

E il più famoso tra i film di Kim Ki-Duk. Alle nostre orecchie italiane suona buffo, eppure è un regista e sceneggiatore coreano secondo me molto bravo. Oltre Ferro 3 vi consiglio di guardare "La Samaritana", "Primavera, estate, autunno, inverno... e ancora primavera", "Soffio". Non riesco bene a spiegarmi la sensazione di delicatezza che provo ogni volta che vedo un suo film. Nonostante trattino di temi forti non fanno mai rumore.
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