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22/07/11

Ratto domestico

ratto domestico
Oh. Mio. Dio. Sento la necessità impellente di masticare le orecchie di questi esserini e poi tirargli i baffoni e ricoprirli di baci. Ok. [si ricompone] Il ratto come animale domestico non è ancora molto diffuso in Italia. Secondo me è solo questione di tempo, sono convinta che nel giro di qualche anno anche nel nostro simpatico paese arriverà la patuffolosa invasione di ratti domestici. Se pensate di prendervi un criceto, lasciate perdere e date retta a me: prendete un ratto. A differenza del criceto è piuttosto socievole e adorerà la vostra compagnia, guardate quìquì. Inoltre, come ben sapete, è un pò complicato interagire con i criceti. Alcuni non hanno paura dell'uomo e si lasciano accarezzare, ma giustamente non troverete mai un criceto che sia entusiasta di essere portato in giro, zompettarvi addosso o gironzolare per casa. A causa delle sue dimensioni piccine, se lo lasciate fuori dalla gabbia non lo ritrovate più. Con i ratti è diverso. Non dico che potete lasciarli liberi e felici come fossero gatti, ma visto che sono grandi (una trentina di centimetri esclusa la coda, mi pare) sono più gestibili e interagire con loro è decisamente più semplice. Hanno comunque bisogno della loro gabbietta ma non devono necessariamente passarci tutto il tempo come sono costretti a fare i criceti. Inoltre possono fare amicizia con gli altri animali, guardate quì.

L'alimentazione è molto semplice, il ratto è onnivoro, quindi mangia ciò che mangiate voi, o meglio, esistono dei mangimi ma i ratti che ho visto io mangiavano "cibo umano" ed erano parecchio in forma. Magari evitate di strafogarlo di dolci, povera bestia.

Che non vi passi nemmeno per la testa che i ratti siano come i topi solo più grandi, esteticamente è così ma caratterialmente no. E poi i topi lasciateli perdere, sono tanto carini ma la loro pipì fa una puzza letale. Brrr.

Il ratto, oltre ad essere un puccioso animale domestico per gli occidentali, è anche un animale sacro per gli Hindu. Il tempio di Karni Mata è pieno di ratti e circondato da una rete metallica per evitare che possano accedervi altri animali pericolosi per i sacri toponi. In India spesso si vedono bambini mangiare insieme ai ratti.  Sembra disgustoso, ma in realtà non lo è: voi non dividete mai del cibo col vostro gatto?



Io non vi capisco. Come fate a dire che fanno schifo? No, sul serio, guardate questo:
E poi questo:
Avreste il coraggio di dirmi che il ratto non è il più puccioso?
Tutte le foto presenti in questo post sono state scattate da Diane Ozdamar alle sue deliziose bestiole. Tranne ovviamente quella del bambino che ha origini sconosciute. Non so perchè mi sono venuti in mente i ratti. Boh.

3 commenti:

  1. cara, bel post e mi trovo abbastanza d'accordo con te... ma non dovevo leggerlo e guardare i filmati mentre facevo colazione.
    comunque se mi parli di ratti a me vengono in mente quelli di venezia, che ci puoi tranquillamente salire in groppa e andartene in giro per la città ^_^
    ciao ciao

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  2. mamma mia che tenerezza X3 il difetto dei criceti è che in effetti non sono molto coccolosi, ma sono animali piuttosto indipendenti (c'è sempre l'eccezione eh, il mio ad esempio si fa prendere in mano da chiunque °__° ma non gli frega un tubo delle carezze ), il pregio dei ratti invece, come dei furetti o dei citelli, è che ricambiano l'affetto, diventi parte della loro colonia... e insieme vanno d'amore e d'accordo, mentre i crici si picchiano ç_ç

    Quindi viva anche i topiniiii **

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  3. Queste foto sono carinissime!!!

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