Zucchero Nero
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05/07/11

Cu sputa 'ncielu 'nfacci tuoinna


frangia rossa

Esistono diverse versioni di questo proverbio:
- Cu sputa 'ncielu, 'nfacci tuoinna. [palermitano]
- Cu sputa 'ncielu, 'n faccia c'arriva. [agrigentino]
- Cu sputa 'ncielu 'nfacci ci torna.  [boh]
Significa più o meno "se sputi in cielo ti tornerà in faccia", una sorta di legge del karma insomma. Ad ogni modo, questo proverbio non mi convince in quanto il cielo risulta una similitudine troppo ambigua, se nominata in un contesto religioso quale è, per mia disgrazia, la Sicilia. Per cui, preferisco la variante "Cu simina ventu cogghi timpesta" [chi semina vento raccoglie tempesta]. Tra l'altro, detta tra noi, pronunciare correttamente il tuoinna della versione palermitana pare un'impresa ardua. Provaci anche tu. tuoinna. tuooooiiiinnnna. tu-oooo-i-nnA. Ricorda: nonostante "tuoinna" sembri essere un pesce o al massimo una donna non particolarmente longilinea, si tratta in realtà del verbo tornare, modo indicativo, tempo presente, terza persona singolare.
Sento puzza di pane con la milza. Ho le allucinazioni olfattive.



2 commenti:

  1. cu nasci tunnu un po' moriri pisci spata.

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  2. @Celli:
    fantastico. la prossima rubrica terrona parlerà di questo!!

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