Zucchero Nero
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11/05/11

Oblomov, il peggiore dei miei incubi


Se non lo avete ancora letto, non guardate il video, lasciate perdere. Leggete prima il libro, è una di quelle letture a cui continui a pensare per il resto della tua vita. Oblomov parla di una particolare droga: l'immobilità. A quanto sembra, esiste un cartone animato russo nel quale un orsetto non ha voglia di muoversi. Rimane immobile per così tanto tempo che gli crescono le radici dalle zampe e non riesce più a staccarsi dal terreno. Ecco, il concetto di Oblomov è proprio questo.

4 commenti:

  1. interessante davvero!! appena la mia voglia di leggere decide di tornare a casa (sgrunt) potrei farci un pensierino.
    ''pio''

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  2. non ti guardare assolutamente il film prima perchè, a parte il fatto che non rende bene il personaggio di Oblomov e lo dipinge solo come un fessacchiotto (è fessacchiotto, si, ma è anche molto altro), parla solo di un pezzo del libro.

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  3. Durante il corso di Letteratura Russa, Oblomov è stato il mio sogno e il mio incubo per un sacco di tempo... Ha la capacità di conficcartisi nel cervello come un chiodo arrugginito, e pian piano la ruggine si espande e ti contamina...

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  4. Oh, finalmente qualcuno che ne è stato traumatizzato quanto me. Mi sento meno pazza.

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