Zucchero Nero
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07/05/11

Momento spuffettevole della giornata

Campagna promozionale a favore dei teschi come animali da compagnia ;)
In giro per i boschi si vivono mirabolanti avventure. Ti senti la protagonista di una fiaba. Ricordo una volta che ci siamo addentrate nel cuore della foresta nera (che in realtà sarebbe un enorme parco in città che in alcuni periodi dell'anno è selvaggio e incolto, però ssst) e le mie amiche avevano perfino la gonnellina, quanto eravamo graziose! Avevo voglia di risvegliare i fratelli Grimm dalla tomba per costringerli a scrivere di noi! In ogni caso, nel cuore della foresta nera stavamo semplicemente cercando un parco giochi di cui ci avevano parlato. Cammina che cammina, incrociamo delle siringhe e ci rendiamo conto che forse il parco giochi non stava lì, così decidiamo di andarcene. All'uscita della foresta nera, in una panchina centrale, vediamo una coppietta che si accoppiava. Così, belli tranquilli, sotto la luce del sole e gli occhi perplessi dei passanti. Ad un certo punto hanno cambiato posizione, forse facevano del sesso anale. Vabeh.

Un'altra volta invece, durante un'escursione in mezzo alla natura selvaggia, questa volta veramente selvaggia, scivolavamo belli tranquilli giù per le montagne a colpi di culo. Gli scivoli nei parcogiochi sono pedagogicamente molto utili: ti insegnano fin dalla più tenera età a non lasciarti prendere dal panico nel momento in cui ti ritrovi in un luogo estremamente scosceso e sdrucciolevole, più verticale che orizzontale. La soluzione è semplicissima: scivola di culo ed eviterai di prendere storte alle caviglie, romperti l'osso del collo rotolando e mille altre cose spiacevoli.

Durante queste stupende scivolate, oltre a rimpiangere l'assenza di Andersen, abbiamo trovato diversi tesori. Si, come nelle fiabe. Vai nella fine dell'arcobaleno e troverai un calderone pieno d'oro! In realtà alla fine dell'arcobaleno abbiamo trovato delle magnifiche ossa di un animale indefinito. Erano bellissime, credetemi. Bianche e lisce, alcune proprio pulite, sembravano esser state lucidate da poco. Ci siamo spartiti il prezioso bottino, alcuni si sono presi dei denti, altri delle vertebre, a me sono toccati due magnifici pezzi di mandibola compresi di alcuni denti. Il teschio era il pezzo grosso, avevo proposto di giocarcelo a carte ma il nostro amico che lo ha trovato per primo ha protestato, era suo, lo voleva lui. Ad essere sincera ci sono rimasta male perchè speravo tanto di vincere quel coso, però quel che è giusto è giusto, e così mi rimane soltanto una foto.

Arrivati a casa i nostri genitori hanno iniziato a preoccuparsi dei microbi, oltre che della nostra salute mentale. Non sapendo in che modo pulire efficacemente il mio bottino l'ho messo in ammollo alla coca cola per diversi giorni, è il liquido più corrosivo che io conosca. Mi auguro di non ritrovarmi il bottino completamente sciolto. Andersen, dove sei, dove sei!

2 commenti:

  1. la foto è spettacolare!!!! e la prossima volta U_U al rudere!!!
    ''pio''

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  2. alla ricerca di altri fantastici tesori! XD

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