Zucchero Nero
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04/05/11

Jack Kerouac sulla strada dell'orticaria

 Jack Kerouac non mi piace. Perchè? Non lo so. Avevo tentato di leggere "Sulla strada" ma dopo una ventina di pagine non sono più riuscita a sopportarlo. Sembrerà una bestemmia ciò che sto per dire, ma cosa accidenti me ne importa di leggere una sottospecie di diario che parla delle tappe di un viaggio fatto da qualcun altro all'insegna del disfattismo e perfino scritto male?

Foto di Tchesyou
  Le mie non sono critiche ma sensazioni basate su poche pagine, dunque non prendetemi sul serio. Ciò che dico è fondato sul nulla, sto solo parlando del mio gusto personale. Immagino che qualcosa di buono debba averla la narrativa di questo scrittore che ha segnato una generazione e forse se mi impegnassi a leggere fino in fondo i suoi libri riuscirei a mettere a fuoco questo qualcosa, o forse no. Francamente non ho voglia di torgliermi il dubbio, perchè le poche pagine che ho letto mi hanno fatto venire l'orticaria, lo stesso prurito suscitatomi da "Il giovane Holden", un libro secondo me troppo sopravvalutato, ma lasciamo perdere la mia perplessità nei confronti di Salinger che è decisamente un'altra storia.
Stavamo parlando di Kerouac. Ecco, penso che piuttosto che leggere i suoi libri rimarrò volentieri nella mia beata ignoranza col dubbio di perdermi una chicca della letteratura americana. Forse sono l'unica sulla faccia della terra a non subire il fascino della beat generation, o forse semplicemente non la capisco. Per riuscire a capirla fino in fondo potrei iniziare a drogarmi, solo così spalancherei le porte della percezione e mi trasformerei in Lady Jim Morrison, oppure in Lady Gaga. Uhm. Fermi tutti, credo di aver risolto il mistero: la beat generation piace a tutti perchè tutti si fanno di LSD e dunque leggendo autori che parlano la propria stessa allucinogena lingua si sentono in qualche modo compresi. E' logico, lo diceva perfino Aristotele: la beat generation è droga, il mondo ama la beat generation, dunque il mondo si droga. Infatti i dark sono satanisti.

9 commenti:

  1. devi leggere l' ombra del ventoooooo!!!! magari non sarà il tuo genere e lo odierai.. però <3
    ''pio''

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  2. volentieri, l'ho iniziato quel giorno. credo di essere arrivata a pagina 22. almeno non mi prudeva tutto, è un buon segno.

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  3. poi sono io che lecco le rane eh?!

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  4. Senti... io posso anche accettare che non ti garbi On the road e Holden... però sta storia che ti leggi Zafon e ti sta meglio di Kerouac e Salinger... si ecco... vaffanculo U.U
    Cioè Zafon. Con K e S, capisci??? Non ho parole.

    ps- la storia del mondo che si droga è geniale!

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  5. @leccatrice di rane:
    uhauhauhauhauahuah XD

    @Mimas:
    Zafon ha scritto il libro preferito di Martina, che vuoi? Comunque, il tuo commento è così inconsapevolmente acuto che ti risponderò facendoci un post demente uno di questi giorni.

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  6. posso mica sprecare un così acuto spunto di delirio per una banale rispostina nei commenti! quà bisogna fare le cose in grande.

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  7. quoto l'inutilità (quantomeno nella mia esistenza) di Keruoac..me l'aveva pure regalato la mia mamma questo libro, me l'ha dato con gli occhioni luccicosi che dicevano "sono certa che ti piacerà da matti" e invece...che disdetta... -.-

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  8. Oh, io e te andiamo d'accordo in fatto di libri spazzatura. Mi pare che avevi detto la stessa cosa anche di vm18.

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