Zucchero Nero
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23/05/11

Hit mania dance accanto al baccalà

Backstreet Boys
 Ebbene, vi confesso un segreto. Uno di quei segreti segretosi. La vostra eroina (?) che attualmente ama sollazzare le proprie orecchie con i lugubri suoni dei Cure, di Ian Curtis, di Siouxsie Sioux e del resto della combriccola dark wave, con i disperati lamenti di Sopor Aeternus and the ensembre of Shadows e con la dark ambient scoperta da poco con gli Atrium Carceri (Grazie Cloe, ti sarò debitrice a vita), i Death in June, i Dead can Dance, ebbene, la vostra eroina che ama ballare oscillando fuori tempo con i Combichrist e gli Psyclon Nine proprio come dicono i manuali per goticoni (solo che lei è proprio fuoritempo di per sè, possedendo la grazia di un criceto ubriaco), proviene da un passato vergognoso.




La mia infanzia ha come colonna sonora una lunga serie di aborti musicali. Hit mania dance 99. Lunapop. Spice Girls. Backstreet Boys. Los Locos. Ricky Martin. Un dos tres! Mariiaaaa!! Aspettate un attimo, il peggio devo ancora nominarlo: Nino D'angelo. Si, Nino d'Angelo. I miei dodici anni passati a guardare con entusiasmo assieme alla mia amichetta i film-musical di Nino D'angelo e a fantasticare sui giovinotti del paesello, che in realtà erano uno più cesso dell'altro ma essendo quattro gatti messi in croce non c'era tanto da fare gli schizzinosi. Raccapricciante.
struzzo nasconde testa sotto la sabbia
Ok, ogni volta che ne parlo mi affretto a specificare che non è del tutto colpa mia. Nel paesello infatti non esisteva la musica, MTV non c'era, non esistevano negozi musicali e l'unica tipologia di musica che arrivava nel suddetto buco di culo fuori dal mondo erano le audiocassette taroccate delle bancarelle nel mercato del giovedì, che logicamente erano tutti aborti musicali, essendo noi noti per la grassa ignoranza giustamente non potevano mica spacciarci musica degna di essere chiamata tale. Lo so che sembra allucinante, lo so. Ma questo era l'entroterra siciliano degli anni novanta, un posto paragonabile al medioevo sotto ogni punto di vista. Quando penso che perfino in Persepolis c'erano gli spacciatori di Iron Maiden mentre quì bisognava accontentarsi delle cassette dance accanto alla bancarella del baccalà, mi viene da piangere. Quindi, non è del tutto colpa mia.

Oh, no, ma cosa dico. Avrei dovuto intuire che non esisteva solo il baccalà, avrei dovuto prevedere, percepire telepaticamente che il resto del mondo non era fatto solo di pesci puzzolenti e musica scadente. Avrei dovuto prevedere e tapparmi le orecchie in attesa di un futuro migliore. E invece non l'ho fatto, Mea culpa. Me misera, me tapina, voglio morire. Passatemi una lametta corredata di cd dei Tokyo Hotel, i nuovi aborti che mai e poi mai potranno essere peggiori di ciò che io ascoltavo. Peggio, peggio dei Tokyo Hotel! Cristo, voglio morire.

11 commenti:

  1. daiii u.u non fare così!! tutti abbiamo le nostre pecche giovanili.
    ''pio''

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  2. No dai Nino D'Angelo non te lo posso proprio concedere! XD

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  3. Beh dai, anche nelle grandi città non è che andasse meglio XD Mi spiego: sul mercato c'era quel tipo di musica, e fra MTV, radio e giornaletti per bimbeminchia le ragazzine venivano influenzate da tutto questo v___V Che poi, fra l'altro, sembravano così orecchiabili. Chi mai avrebbe pensato, a nove dieci undici dodici anni, all'esistenza del metal, della dark-wave, dell'EBM eccetera, soprattutto guardando l'ambiente circostante [scuola, famiglia, amichetti dell'oratorio ecc...]? Non vorrei essermi bevuta il cervello, ma ricordo di aver letto da qualche parte che da piccola facevi le feste di Halloween con la musica del Corvo in sottofondo *-* [dio spero di non essermelo sognato, sono stra-sicura di averlo letto non so dove XD] Quindi mi è venuta una curiosità: se tu avessi avuto a disposizione la dark wave da piccola, i tuoi gusti avrebbero puntato in quella direzione?

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  4. @pio:
    Ma Nino d'Angelo no >.<

    @Very
    (nasconde la testa sotto la sabbia)

    @Requiem
    Ma hai una memoria di ferro. Non è esattamente così: da bambina facevo le feste di Halloween truccata da corvo ma con le musiche dei film di Dario Argento, ricordo di averle registrate direttamente dai film sull'audiocassetta di Biancaneve XD Avevo visto il corvo mi pare a 8 anni e la cosa mi aveva talmente deviata che me ne andavo nelle bancarelle accanto al baccalà a domandare se avessero per caso musica rock. E quelli mi ridevano in faccia XD
    Comunque, non so, a me sembra che gli anni 90 nelle città fossero diversi, ho degli amici cresciuti a suon di Pink Floyd e Queen, o come minimo De Andrè, quindi mi viene un pò il nervoso. E poi scusa se in una grande città vuoi ascoltare musica rock nessuno ti ride in faccia >.<

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  5. Aaaaaah ecco! Uhm boh, da me erano tutti omologati :|
    E Morghy... altrochè mentalità da paesino, ti dico solo che ho fatto asilo, elementari e medie DALLE SUORE XXXD [e venivi cazziata sia per la musica che portavi in classe sia per lo smalto scuro o___O]

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  6. anch'io ho molti dei tuoi stessi scheletri nel mio armadio (nino d'angelo no, quello no .___.) nonostante i miei genitori sin da piccola mi avessero iniziata alla musica da fricchettoni. ho adorato sin da piccolina guccini, de andrè e gli inti illimani, ma una volta arrivata in classe non avrei avuto con chi parlarne e allora mi "piegavo" a back street boys &co (detta così sembra fosse un sacrificio, in realtà devo confessare che mi piacevano davvero).
    ricordo che dei bsb compravo delle chewing gum orribili che sapevano di sciroppo per la tosse però dentro ci trovavo la loro "favolose" figurine ed ero tutta contenta -.- che idiota..
    La prima canzone vagamente punk/rock o quello che è che ho ascoltato è stata "Valvonauta" dei verdena, è stato durante la prima estate in cui si prese mtv, potevo avere circa dodici anni, penso..quella stessa estate mi appassionai anche ad una canzone di christina aguilera, il che è quanto dire..

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  7. quando si era piccini TUTTE le ragazzine ascoltavano invariabilmente della gran merda, io di gente cresciuta a pin floi ecc non ne conosco. Però sul serio Nino D'Angelo va un po' al di là della sfera dell'immaginabile. Persino della sfera della merda, ecco O_o anche se la tua difesa mi ha quasi convinto.
    Magari lo ascoltavano in tanti ma nessuno osa dirlo

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  8. @Requiem
    le suore @.@ bimba, povera piccola bimba T.T mi dispiace, dev'essere stato terribile! (abbraccia)

    @Caroline
    Ecco vedi, vedi che nelle grandi città esistono i genitori fricchettoni? eccheppalle nino d'angelo proprio nessuno ehhh? Ffffffhhh... dai, però ho preso ad odiare la musica napoletana molto rapidamente, questo gioca a mio favore? T.T

    @Bastax
    perchè mi rispondete tutti allo stesso modo per nino d'angelo? T.T

    (Morgana sloggata perchè blogspot non la fa loggare)

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  9. Morgana, se ti può consolare, sappi che io da piccolo ero testimone di geova, e mio padre aveva intenzione di crescermi a musica morta, compreso Nino D'Angelo e film musicali
    [VileDemonSoul]

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  10. Se la cosa ti consola, ho il tuo stesso scheletro nell'armadio (senza Nino D'Angelo, almeno). Fortunatamente in 5° elementare ho iniziato a conoscere il lato oscuro. Ma il vero scheletro, aihmè, è una numerosa collezione di santine. Già, santine... secondo me erano come delle figurine D:

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  11. @Vile:
    testimone di geova! oddio, è quasi peggio del mio catechismo T.T

    @Paranoid
    in quinta elementare? beata te, sei precoce. beh penso che almeno in città robe come nino d'angelo siano facilmente evitabili. anch'io avevo un quintale di santine, porco***.

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