Zucchero Nero
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26/05/11

Giovanni Falcone, un perdente onesto

Nel '92 andavo alle elementari. Gli insegnanti iniziarono a farci disegnare compulsivamente bombe e macchine esplose. In televisione trasmettevano "la Piovra" che mia madre guardava con morboso interesse. Ai miei occhi di bambina tutto questo era solo una noiosa routine. Sbuffavo mentre mi sentivo dire per la quarantesima volta la solita solfa sulla mafia. Era come se qualcuno ti ripetesse in continuazione: sai, il cielo è azzurro. Sai, se tocchi il fuoco ti bruci. Mi raccomando, ricordati che la Terra non è piatta.

Certe cose mi sembravano delle calamità naturali, un pò come i terremoti, sentirne parlare non provocava in me alcun sconvolgimento, solo noia e un cupo senso di rassegnazione. Col senno di poi, il fatto che una bambina trovi NATURALE che delle persone oneste vengano fatte esplodere dai "cattivi" solo perchè così vanno le cose, beh, inizia ad apparirmi avvilente, a farmi capire quanto il fatalismo sia radicato a fondo, talmente a fondo nel nostro dna di siciliani che nemmeno ci accorgiamo di esserne schiavi.  Vorrei farvi leggere un articolo che ha scritto una mia amica, siciliana anche lei, a proposito di noi.
Se Giovanni Falcone fosse qui davanti a me, se fosse vivo, io gli direi di andare via. Non serve sacrificarsi per questa gente.
Li vedi?
Sono attaccati "alla roba", non vedono altro, nelle loro prospettive di vita, nelle loro ambizioni, nelle loro opinioni, figurano solo concetti elementari come "i figghi", "a famigghia", "i picciuli". Il loro concetto di sopravvivenza si limita a "fottere il prossimo", qui non vige il principio della sopravvivenza del più forte, ma solo del più "scarto". Come si fa a lottare per questa terra? Come si fa a morire per questa gente? Anch'io l'ho fatto, nel mio piccolo, anch'io ho sacrificato un pezzettino di me per quasi due anni, per cercare di cambiare qualcosa. Ma adesso non lo rifarei.
I miei conterranei vedono il marcio ovunque, forse perchè sono marci dentro, per cui snocciolano perle di saggezza davanti ai bar che frequentano assiduamente, davanti ai centri scommessa che sono ormai le loro seconde case. Dicono "tanto non cambierà mai niente", "tanto i politici sono tutti gli stessi" "e lo stato che fa?". Queste sono tutte frasi per me odiose, prive di senso. Però sto iniziando a dirle anch'io.
Mi sento sconfitta a volte, la mafia mi ha vinto, la Sicilia mi ha vinto, mi ha preso tutta la voglia di lottare, l'ha masticata e l'ha risputata, bavosa, priva di forma, inutilizzabile. A volte penso che siamo dentro ad una scatola con le pareti trasparenti. C'è qualcosa che ci separa dagli altri. Noi qui dentro, siamo destinati a perire. Non c'è modo di spuntarla, non c'è nessuno a cui chiedere aiuto.
Io non credo che siano "tutti gli stessi", io so che c'è la gente onesta, anche in politica, ma voglio vederli, non potrò credere per tutta la vita in qualcosa che non ho mai visto. Perchè sembra che in Sicilia - e in Italia tutta - un politico se non è un mafioso disonesto, allora è un perdente onesto, nessuna via di mezzo, i trascina folle sono corrotti, quelli onesti non se li fila nessuno. Sarà indicativo questo dato? Sarà forse che in questo posto di merda riesci a catturare l'attenzione della gente solo se sei un fottimondo? Sarà che questa schiera di pseudo cittadini non ha idea di cosa sia un'idea politica, un 'ideale, e voti solo chi lo favorirà di più? Salvo poi ritrovarsi fottuti da un politico che gli ha promesso "posti di lavoro" che non può dare..
E poi vorrei capire a cosa gli servono questi posti di lavoro..che se ne fanno? Lo sanno che se vengono assunti non possono più passare dieci ore al giorno al centro scommesse? Qualcuno li ha informati? Lo sanno che se trovano un posto di lavoro non possono più intrallazzare con assegni di disoccupazione e bonus vari?
Dov'è la speranza in questo posto? Io non ne vedo neppure l'ombra. Se mi chiedessero di partire, oggi, perchè domani la Sicilia verrà distrutta non ci penserei su un momento. Farei i bagagli, salverei quella decina di persone alla quale sono veramente attaccata e il resto li lascerei bruciare tutti, tutti nelle fiamme dell'inferno che si sono creati da soli.
AmaranthineMess

3 commenti:

  1. *O* carola sei grande *O*
    ''pio''
    Ps: morg, riesuma il cellulare, sto davvero poco al pc per svariati motivi.. Una volta mi hai detto, piena di panico, che al peggio non c'è mai fine e io mi misi a ridere perchè mi sembrava assurdo..invece è vero.

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  2. mi aveva colpito ciò che hai scritto ecco u.u

    x.x non mi funziona più la roba degli ultimi commenti. in ogni caso sappiate che carico il blog con largo anticipo e si pubblica tutto da solo. martina dammi il numeroooo!!!

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