Zucchero Nero
PortfolioArteLibriDiarioContatti

10/05/11

Cenetta romantica

Sto leggendo Delitto e Castigo. A parte che il mio amore verso la letteratura russa cresce in maniera esponenziale, continuo a pormi delle domande cretine alle quali nessuno saprà mai dare una risposta. C'è una parte della storia in cui dei personaggi parlano a proposito di una donna molto ricca e cattiva e pensano a tutto ciò che accadrebbe di buono se qualcuno la uccidesse. Prima di tutto si eliminerebbe una persona oggettivamente spietata e in secondo luogo, rubando le sue ricchezze, si potrebbero aiutare molte famiglie povere. E stavano lì a domandarsi: è ingiusto uccidere, ma tu la uccideresti? In quel momento mi sono chiesta se il film "Una cena quasi perfetta" (che potete vedere in streaming quì) si fosse vagamente ispirato a questo libro. E mi sono posta delle domande. Poi ovviamente il romanzo prende tutta un'altra piega, però secondo me chi ha scritto la sceneggiatura di quel film si era letto Delitto e Castigo. E' una di quelle domande cretine che non avranno mai una risposta, come per esempio: è nato prima l'uovo o la gallina? E' stato Ligabue a copiare l'idea del curioso caso di Benjamin Button oppure il contrario? Per chi non sapesse di cosa sto parlando consiglio il libro "La neve se ne frega". Questo tizio è un così bravo scrittore, che peccato che abbia deciso di cantare. Che spreco.

Comunque. Sto continuando a riflettere sul concetto di omicidio e non è bello. Immaginiamo di essere negli anni 30, vi capita di invitare a cena un ragazzetto basso e un pò sfigato che si chiama Adolf e si sta dedicando alla politica da poco. Questo Adolf vi mostra pieno di orgoglio i suoi acquerelli orribili e voi sollevate il sopracciglio destro e lo guardate provando una certa pena. Poi comincia a parlare delle sue teorie sulla razza ariana, vi accorgete che ha una forte abilità dialettica. Inizia a lamentarsi degli ebrei, degli omosessuali e dei disabili e dice che non meritano di vivere, che se dipendesse da lui ne farebbe saponette. A quel punto iniziate a preoccuparvi perchè è talmente bravo a parlare che vi ha quasi convinti che la cosa più giusta da fare è acchiappare per il collo vostra sorella lesbica ed infilarla nel forno a 200 gradi. Iniziate a preoccuparvi perchè se fa vacillare le vostre idee deve essere davvero bravo, e se dovesse per caso avere successo nella politica succederebbe un disastro. Ecco, voi cosa fareste? Lo uccidereste?

Сюжет разворачивается вокруг главного героя, Родиона Раскольникова, в голове которого созревает теория преступления. Согласно его идее, человечество делится на «право имеющих» и «тварей дрожащих». «Право имеющие» (классическим примером является Наполеон) имеют право совершить убийство или несколько убийств ради будущих великих свершений.

Delitto e castigo si scrive Преступление и наказание. Ho un'altra domanda cretina: è più difficile il russo o il giapponese?

14 commenti:

  1. che domande curiose che fai
    ''pio''

    RispondiElimina
  2. No non lo ucciderei.
    Anni di letture nerdcore mi hanno insegnato che se Lorraine Baines non si innamorasse di George McFly, Marty rischierebbe di scomparire.

    RispondiElimina
  3. Uccidere mi da l'aria di una di quelle cose che non avrei voglia di fare e lascerei fare agli altri :/ tipo scaricar la musica ecc.
    E poi no, voglio dire, noi lo sappiamo che diventa adolfo H o no? Perché fa differenza, non lo si può mica ammazzare come si fa un buio a poker (boh, neanche ci gioco)

    RispondiElimina
  4. In effetti ho posto male la domanda. Non sapendo che Adolfino diventerà quello che è diventato, a nessuno sano di mente passerebbe per la testa di ammazzarlo. Se ci mettessimo ad uccidere tutti quelli che la pensano in maniera diversa da noi faremo una carneficina. Ma se lo sapessimo? Insomma, se lo ammazzi avrai gli incubi e il senso di colpa per tutta la vita e se non lo ammazzi avrai sulla coscienza milioni e milioni di persone morte.

    RispondiElimina
  5. Ah, scusami Andrea, non ho idea di cosa stai parlando. I nomi che hai elencato non mi dicono nulla o.o

    RispondiElimina
  6. Andrea *----* tu sei un genio!!! http://www.youtube.com/watch?v=ieZ7VCXNlzs il delfino ci ha uniti <3
    ''pio''

    RispondiElimina
  7. Io studio russo! Ma credo che il nick КуклаВуду avesse già destato qualche sospetto...
    Il giapponese, almeno per quanto ne sappia io, appartiene alle lingue tonali... Un vero casino! E da quel che ho capito anche la gestione dell'alfabeto non è proprio una passeggiata, dato che non sono vere e proprie lettere.
    Il cirillico invece è un alfabeto che funziona esattamente come il nostro latino, e la grammatica segue lo schema strutturale proprio del latino. Di sicuro sono di parte, ma credo che per un italiano il russo non sia facile, ma almeno un pochino meno traumatico...

    Spero di aver risposto almeno a una delle tue domande cretine! ;o)

    RispondiElimina
  8. lo so che studi russo, me lo avevi detto tempo fa. si, hai risposto ad una delle mie domande cretine. grazie u_U adesso so che il russo è meno difficile del giapponese!

    RispondiElimina
  9. Morghi..io studio giapponese e sto cominciando il russo,il russo è più difficile per un semplice fatto...in russo ci sono delle lettere che sono molto simili alle nostre...ed è proprio quello il problema... se io ti prendo una sillaba scritta in giapponese カ e ti dico questo simbolo significa ka,tu lo memorizzi come tale.
    In russo ci sono lettere per esempio la и che ti fanno pensare e ricollegare al nostro alfabeto e alle nostre lettere quando questo non ha un alfabeto come il nostro proprio perchè è cirillico e questo fa confondere!
    La lingua giapponese non ha un alfabeto ha due sillabari : hiragana e katakana che si utilizzano in ausilio ai kanji, ovvero gli ideogrammi di origine cinese che nei secoli sono stati modificati e affiancati appunto dai due sillabari la cui funzione è appunto di semplificare la scrittura e l'espressione dei concetti.
    Se posso dire la mia la lingua più difficile non è il giapponese,non è il russo....è il cinese,lingua nella quale esistono solo ideogrammi...
    Ah,a proposito io adolf l'avrei trucidato :) come spero ricordi sono per metà polacca e questa vicenda l'ho sentita nella carne.... da vicino :)

    RispondiElimina
  10. oh, finalmente qualcuno che vuole fare adolf a spezzatino u.u quindi secondo te per un italiano è più difficile imparare il russo piuttosto che il giapponese. io non mi riesco a ricordare nemmeno i nomi dei personaggi dei libri talmente sono impronunciabili >.< uh come hai iniziato a studiare russo? dove?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. che bello leggere le risposte a quasi un anno di distanza ehm...autodidatta :P ma vado MOLTO a rilento...non ho voglia di fare niente per ora T_T

      Elimina
  11. sì, io penso che se sapessi che è hitler lo ucciderei. è pur vero, come diceva all'inizio andrea (che immagino citasse ritorno al futuro ma non ne sono sicura ^^) una cosa del genere sconvolgerebbe del tutto la storia e non significherebbe automaticamente salvare l'umanità dalla follia nazista. Secondo una visione materialista della storia (che il nostro caro Hauser ci ha illustrato bene xD)le persone sono "funzioni", piccole pedine nelle mani della storia..probabilmente se non ci fosse stato "adolf hitler" ci sarebbe stato "pinco pallo" a dare il via all'olocausto o cmq a qualcosa di simile perchè quel momento storico "esigeva" una svolta di quel tipo. ok, ora basta con le mie elucubrazioni .____.

    RispondiElimina
  12. Hitler era una necessità sociale... frutto dello stato in cui si trovava l'impero germanico, la seconda guerra mondiale è sopratutto colpa della volontà Francese di annichilire l'economia germanica per avere la supremazia in europa

    RispondiElimina

Template and contents © Zucchero Nero • Powered by Blogger